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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Aprile 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2010-01243
"OPPORTUNITA' DEL PATROCINIO AD UN CORSO DI AUTODIFESA FEMMINILE PRECLUSO ALLE DONNE ULTRACINQUANTENNI" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA CERUTTI IN DATA 9 MARZO 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201001243/002, presentata in
data 9 marzo 2010, avente per oggetto:
"Opportunità del patrocinio a un corso di autodifesa femminile precluso alle donne
ultracinquantenni"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Levi.

LEVI Marta (Assessore)
Desidero segnalare che il corso "Sicuramente Donna", organizzato dall'associazione
Mononoke, non ha ottenuto il patrocinio della città di Torino, bensì quello della
Circoscrizione 7.
Rispetto al fatto che l'associazione ha utilizzato il logo della Città in assenza della
concessione dell'Amministrazione comunale, abbiamo già fatto presente che non è
sicuramente il modo di operare.
Come dicevo, l'associazione Mononoke ha ottenuto il patrocinio della Circoscrizione
7. I corsi di autodifesa sono partiti nel 2009 dopo che la Circoscrizione 7 e
l'associazione Mononoke sono state sollecitate da alcune giovani donne interessate a
un'esperienza che, all'interno del quartiere, venne realizzata una decina di anni prima
dall'associazione femminile Atlantide. All'epoca, più che un corso di autodifesa, si
trattò di un esperimento di auto-formazione, condotto dal professore Amerio del
Dipartimento di Psicologia, che durò alcuni anni. La richiesta di ripetere questo tipo
di iniziativa, rivedendola e aggiornandola, è stata presentata - come dicevo -
all'associazione e alla Circoscrizione. Come sottolineato dal Presidente della 7, Piero
Ramasso, era emersa l'opportunità di utilizzare l'esperienza e la disponibilità di
alcune di quelle protagoniste, in particolare delle atlete e delle psicologhe,
affrontando il tema esclusivamente in chiave femminile.
Nel 2009 i corsi sono stati organizzati in tre Circoscrizioni, con un'ottantina di
partecipanti e 25 ore di lezione nella modalità full immersion, con un massimo di 25
partecipanti per lezione. La decisione di abbassare il limite massimo di età dei
partecipanti da 60 a 50 anni, è stata dettata - come confermato dal Presidente
Ramasso e dall'associazione - esclusivamente da ragioni di carattere funzionale: Il
numero di richieste di partecipazione al corso, infatti, era molto elevato rispetto ai
posti a disposizione, e l'età della maggior parte delle candidate non superava i 50
anni. È questa l'unica ragione per la quale è stata abbassata l'età dei partecipanti.
In linea generale, sono molte le iniziative patrocinate dalla Città che prevedono limiti
di età diversi e non credo che il limite dei 50 anni possa essere considerato, come
sostiene l'interpellanza, una discriminazione anagrafica.
Il tema dei corsi di autodifesa femminili - come sa il Consigliere Cerutti - è stato più
volte discusso in Commissione. È, infatti, un dato difficilmente contestabile che
molte donne, più o meno giovani, hanno spesso manifestato un particolare interesse
verso il tema dell'autodifesa.
Si tenga presente, inoltre, che quando siamo noi a proporre questi corsi (come nel
caso di "Pass 15", ricorderà il Consigliere Cerutti), abbiamo una maggiore
discrezionalità nel definirne i contenuti, viceversa, quando i corsi sono proposti dalle
associazioni (è questo il tema che più ci interessa), la nostra capacità di orientamento
è necessariamente limitata. Questo corso risulta molto impegnativo sul piano fisico
(non a caso è gestito da atlete), oltre che sul piano psicologico di acquisizione della
sicurezza di sé.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cerutti.

CERUTTI Monica
È chiaro che, come ha appena detto, è facoltà delle singole associazioni definire le
caratteristiche dei partecipanti ai corsi. Nello stesso tempo, rilevo dalla sua risposta
che l'associazione ha fatto un uso non corretto del patrocinio; infatti, nel momento in
cui abbiamo redatto l'interpellanza, pensavamo che vi fosse anche il patrocinio della
Città, non solo quello della Circoscrizione 7.
Mi risulta, inoltre, che il limite dell'età anagrafica sia stata modificata in itinere:
alcune donne, infatti, la cui iscrizione sembrava all'inizio regolare, in un secondo
momento sono state escluse dalla partecipazione al corso. Così mi è stato riferito,
però sembra proprio che questo limite sia stato introdotto strada facendo, ma
approfondiremo ulteriormente questo aspetto.
Rispetto all'impegno fisico richiesto dalle attività svolte dall'associazione, ritengo
discutibile - al giorno d'oggi - stabilire che le donne ultracinquantenni non sono più
in grado di fare determinate attività.
In definitiva, con questa interpellanza chiedo al Comune una maggiore verifica delle
attività che vengono patrocinate. L'Assessore diceva che non si è trattato di una
discriminazione ma di un'esigenza funzionale; tuttavia, l'esclusione delle
ultracinquantenni appare particolarmente perentoria, anche dal punto di vista
culturale, e richiederebbe una riflessione.
Credo, inoltre, che valga la pena comprendere meglio quali sono le attività di questa
associazione, poiché abbiamo avuto delle richieste in merito. Potremo approfondire
questo aspetto con il suo Assessorato, gli altri Assessorati competenti e con la stessa
Circoscrizione 7, che ha concesso il patrocinio.
Per il momento sono comunque soddisfatta della risposta.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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