Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 15 Marzo 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2010-00852
"CHE FINE HA FATTO LA CASA MARINA LA VELA DI NOLI?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA, ANGELERI E SALTI IN DATA 17 FEBBRAIO 2010.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc.
201000852/002, presentata in data 17 febbraio 2010, avente per oggetto:
"Che fine ha fatto la casa marina La Vela di Noli?"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Risponde l'Assessore Borgogno anche per la parte dell'Assessore Viano. Se,
eventualmente, il Consigliere Angeleri non dovesse essere soddisfatto, vedremo di
continuare l'approfondimento.
La parola all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
L'attività della casa marina La Vela di Noli è stata interrotta per due motivi: il primo,
per la necessità di lavori di manutenzione (che, adesso, sono programmati), il
secondo, per alcune difficoltà organizzative legate al fatto che si tratta di una
struttura dedicata ai bambini più piccoli, quelli in età del nido, da zero a tre anni, che
necessitano, quindi, per l'assistenza e per tutte le attività collegate ad una
permanenza esterna di un numero di personale piuttosto rilevante. In queste
settimane ITER (a cui è affidata, appunto, la colonia) sta lavorando a due progetti:
uno per far ripartire l'attività e l'utilizzo della colonia di Noli, l'altro per
l'ampliamento dell'uso, invece, di quella di Loano, che è l'altra colonia estiva gestita
da ITER.
Si tratta di due progetti legati ad interventi manutentivi e che nelle prossime
settimane - credo - vedranno il loro compimento, in modo tale da poter avere un
potenziamento dell'utilizzo per la colonia di Loano (se non da quest'anno, dall'anno
prossimo), passando da 80 a 100 ospiti; invece, per la colonia di Noli, un'ipotesi di
utilizzo, se possibile, già a partire da questa estate.
Per quanto riguarda la notizia che ho letto sui giornali di un'eventuale alienazione
della struttura della colonia di Noli, è evidente che, dopo quanto ho detto, non sia
prevista.
Ho qui - e la consegno al Consigliere - anche una lettera del Dirigente del
Patrimonio, nella quale si dice che "Il Patrimonio, al momento, non ha ricevuto
alcuna indicazione dalla Divisione Servizi Educativi su un'eventuale operazione di
alienazione della stessa, perché, al momento, l'alienazione di Noli non è all'ordine
del giorno".

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
La risposta dell'Assessore Borgogno è puntuale, però non mi tranquillizza, perché
quando alla fine dice che al momento non è previsto nulla, io rispondo che c'è un po'
di preoccupazione, perché questa interpellanza non me la sono inventata, ma è tratta
da un virgolettato del suo Collega Assessore Viano, il quale, parlando
dell'alienazione, dice espressamente che "È una delle ipotesi che stiamo valutando
con altri cinque o sei immobili". È un virgolettato che non è mai stato smentito.
Dato che conosco, per la mia vetusta età in Consiglio Comunale, l'importanza delle
colonie di Noli e di Loano, che per molte famiglie sono veramente uno sbocco - so di
dirlo ad un Assessore che è attento anche a queste cose -, mi sono preoccupato,
perché vedo una lotta all'interno della Giunta tra chi pensa a fare cassa e chi,
dall'altra parte, invece, guarda con maggiore attenzione (e di questo ne sono grato)
alle esigenze delle famiglie torinesi e di chi non ha molte possibilità di mandare i
bambini in vacanza. Ecco perché con i Consiglieri Carossa e Salti abbiamo
presentato questa interpellanza, proprio per avere una risposta tranquillizzante.
Che si dovessero fare dei lavori è abbastanza risaputo, perché, ovviamente,
l'ordinaria manutenzione va a seguito di un discorso relativo alla sicurezza dei
bambini che frequentano queste colonie.
Sono contento che, per quanto riguarda la colonia di Loano, ci sia un progetto da
ampliamento per passare da 80 a 100 posti. Mi auguro che quella di Noli - come dice
l'Assessore - rimanga di proprietà del Comune e che sia riaperta da quest'anno,
perché già quella di Loano non lo sarà; se anche Noli non sarà disponibile,
quest'anno rischiamo di far saltare le vacanze a molti bambini.
Le chiedo, quindi, Assessore, due tipi di impegno: il primo nei confronti del suo
Collega di Giunta, ossia di bloccarlo rispetto a questa ipotesi dichiarata sui giornali
dei cinque o sei immobili in vendita, l'altro, di accelerare il più possibile i lavori, in
modo che Noli sia disponibile già da questa estate per i bambini.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Ho letto anch'io questo virgolettato ed è anche per questa ragione che le consegno
questa lettera, in cui si dice: "Dato che è la Divisione dei Servizi Educativi, è ITER
che deve dare un'indicazione" - si afferma questo ed è la verità - "che il Settore
scrivente" - cioè il Patrimonio - "al momento non ha ricevuto alcuna indicazione
dalla Divisione dei Servizi Educativi su un'eventuale operazione di alienazione della
stessa".
La verità è che non abbiamo dato alcuna indicazione e non prevediamo di darla, poi,
chi verrà dopo di noi, non so cosa farà.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Ho una moderata soddisfazione per la risposta che ha dato l'Assessore per
tranquillizzarci sulla situazione e, contemporaneamente, sono preoccupato, perché
non ho sentito di persona l'Assessore Viano.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)