| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201000870/002, presentata in data 17 febbraio 2010, avente per oggetto: "Bretella Corso Regina Margherita/Via Pietro Cossa: rischio attraversamento carreggiata per le automobili dirette agli interni 293" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Via Pietro Cossa è una strada urbana di interquartiere in cui si è imposto il limite di velocità di 50 km/h. La via presenta due carreggiate composte da due corsie di 4 metri, separate da spartitraffico centrale. Nel 2003, per garantire una svolta a sinistra più agevole (che è il problema posto dall'interpellanza), è stato invertito il senso di marcia dell'anello interno al 293 e sono state attuate le modifiche semaforiche necessarie a traslare la fase di svolta a sinistra dal primo al secondo semaforo in direzione nord. Queste modifiche permettono ai veicoli provenienti da Corso Regina Margherita di portarsi sulla corsia di svolta a sinistra, verso l'interno 293, su un tratto di strada più lungo, quindi ciò avviene più comodamente rispetto a prima. Queste modifiche sono state approvate dalla Circoscrizione nella Commissione del 7 gennaio e i lavori sono stati eseguiti nel mese di marzo del 2003. Per quanto riguarda i dati sugli incidenti richiamati dall'interpellanza, pur comprendendo che sia un argomento sempre difficile, il tratto di strada in oggetto non è tra i punti più pericolosi della Città. Al 23 febbraio 2010 la situazione è la seguente: nel 2005 gli incidenti sono stati 27, 25 nel 2006, 26 nel 2007, 22 nel 2008, 20 nel 2009 e 6 nel 2010. Gli incidenti mortali sono stati minori: nel 2005 nessuno, nel 2009 nessuno, due nel 2006, uno nel 2007 e due nel 2008. Credo di aver risposto ai quesiti posti nell'interpellanza. Va anche detto, inoltre, che su questo tratto di strada - dove ci sono controlli finalizzati al rilevamento degli eccessi di velocità tramite apparecchiature mobili – nel 2009 sono state applicate 278 sanzioni per eccesso di velocità. Si tratta di un numero significativo di sanzioni, conseguenti evidentemente a un controllo efficace. In questo momento, non abbiamo in programma sistemi di autovelox fissi, attivati all'interno del piano della sicurezza nazionale, che ha finanziato l'autovelox di Corso Unità d'Italia, ma non ancora l'autovelox di Corso Unione Sovietica. Quindi, ribadisco che non abbiamo progetti di questo genere. Nonostante l'ostilità che gli organi di stampa e l'opinione pubblica hanno manifestato circa le modalità di controllo dei limiti di velocità su Corso Moncalieri, il controllo della Polizia Municipale continua ad essere puntuale e, spesso, è sollecitato anche da noi, affinché venga accertato il rispetto dei limiti di velocità tramite l'uso degli autovelox portatili. Data la conformazione della immissione veicolare della rampa di Corso Regina su Via Pietro Cossa, non sono al momento in previsione modifiche della viabilità o dei sensi di marcia del centro commerciale e non sembra opportuna l'installazione di un altro impianto semaforico sulle rampe di immissione verso Corso Regina. Possiamo invece verificare la necessità di modificare la regolazione semaforica dell'intersezione, per cui, entro il mese di aprile del corrente anno, condurremo un rilievo di traffico per la valutazione dell'intensità dei flussi veicolari in transito e, se necessario, calibreremo opportunamente le tempistiche dell'apparecchiatura semaforica. Su questi dati poi si potranno valutare gli interventi necessari. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Petrarulo. PETRARULO Raffaele L'interpellanza era molto dettagliata e lei, Assessore, ha risposto con molta precisione, com'è suo costume. Ci sono due aspetti, però, che vanno approfonditi, la cui importanza deve essere sottolineata. Quando su una strada si verifica anche un solo incidente mortale, si tratta pur sempre di un fatto gravissimo. Se noi come amministratori locali riusciremo a evitare quell'unico incidente, avremo assolto al nostro dovere. Quindi, penso che le critiche nei nostri confronti siano legittime quando l'autovelox viene impiegato per fare cassa; ma, se grazie ad esso si azzera il numero di incidenti mortali su un tratto di strada, nessuno può sollevare rimostranze e chi lo fa si assume personalmente la responsabilità di quelle morti. Per quanto riguarda gli interni al 293 (l'ho indicato anche nell'interpellanza), ci sono 6.500 persone che vivono in quella zona. Ritengo quindi indispensabile adeguare la temporizzazione del semaforo (attualmente insufficiente), e la ringrazio - anche a nome dei cittadini residenti nella zona - per il suo impegno in tal senso. È necessario inoltre, vista la particolare conformazione della zona, attivare delle soluzioni per agevolare coloro che provenendo da Corso Regina Margherita debbono svoltare a sinistra verso gli interni al 293. Auspico che l'attenzione rimanga sempre costante su questo problema e, in tal senso, monitoreremo insieme gli sviluppi, sperando che l'attività di vigilanza azzeri il numero di incidenti su quel tratto pericoloso di Via Pietro Cossa. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |