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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 8 Marzo 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 12
INTERPELLANZA 2010-01070
"ENTRO QUALE DATA SI PREVEDE DI COMPIERE LA REALIZZAZIONE DELL'INTERVENTO DI ALLARGAMENTO DI STRADA AI RONCHI?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE FERRARIS IN DATA 26 FEBBRAIO 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201001070/002, presentata in
data 26 febbraio 2010, avente per oggetto:
"Entro quale data si prevede di compiere la realizzazione dell'intervento di
allargamento di Strada ai Ronchi?"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Per quanto riguarda Strada dei Ronchi, nel 2003, il Consiglio Comunale ha
approvato una prima deliberazione relativamente al progetto preliminare, per una
spesa di 293.000 Euro. Lo stesso provvedimento prevede la possibilità di procedere
all'acquisizione mediante l'espropriazione, mentre l'allargamento riguarda le
proprietà private. Contestualmente a quel progetto preliminare, sulla base della
normativa della Legge Regionale, è stata adottata la Variante Parziale avente per
oggetto "Allargamento funzionale Strada dei Ronchi" al Piano Regolatore Generale
di Torino, concernente l'apposizione, per cinque anni, del vincolo pre-ordinato
all'espropriazione delle aree oggetto dell'intervento e, quindi, la modifica della
destinazione urbanistica.
Successivamente a quell'approvazione, sono state effettuate le comunicazioni di
avvio del procedimento ai proprietari interessati dall'esproprio, sempre ai sensi della
normativa; le osservazioni e le azioni legali intraprese (contenute nella deliberazione
del 2009) hanno comportato un rallentamento dell'iter progettuale, per cui
l'intervento previsto nel programma triennale è slittato di anno in anno.
Ho voluto ricordare questa lunga storia perché non si tratta semplicemente di una
deliberazione riguardante un'opera pubblica, ma vi è una componente di variante al
Piano Regolatore. Preso atto delle controdeduzioni in merito alle osservazioni
presentate dalla proprietà, mediante deliberazione del Consiglio Comunale del 25
gennaio 2010 (quindi, tutta la procedura di comunicazione sul carattere di variante ha
avuto questo lungo iter) sono stati approvati - con una spesa che si aggira intorno ai
360.000 Euro - il progetto definitivo, la Variante parziale n. 80 del Piano Regolatore
ed il piano particellare di esproprio e di occupazione temporanea delle aree
necessarie ai lavori (ovviamente, dichiarando la pubblica utilità dell'opera).
I tempi tecnici necessari per arrivare alla fase di consegna dei lavori sono determinati
da due fattori: il completamento dell'iter espropriativo ed il finanziamento
dell'opera. Gli uffici dell'Assessorato all'Urbanistica hanno segnalato che la
procedura di esproprio occuperà il corrente anno.
Abbiamo la necessità di provvedere alla copertura dell'impegno di spesa e
all'esecutività (avendo la certezza che saranno disponibili le risorse per inserire
quest'opera negli investimenti del 2010), per, poi, poter indire la gara d'appalto
(affinché i tempi siano ragionevoli e le opere non intralcino la viabilità).
Necessitando di quest'anno per il completamento della procedura di esproprio,
riteniamo che la realizzazione dell'opera potrà avvenire nei mesi estivi del 2011
(proprio per il fatto che il tratto stradale è meno interessato dal carico di viabilità);
prevediamo, inoltre, che i lavori dovrebbero concludersi nell'autunno del 2011.
Quindi, questa è la tempistica, non tanto dei lavori, ma della procedura di esproprio.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ferraris.

FERRARIS Giovanni Maria
La mia preoccupazione era legata al fatto che bisogna sempre stare dietro alle
attività, benché siano state deliberate, e che (visto anche un articolo comparso
recentemente su qualche quotidiano) vi è la tendenza da parte di alcuni soggetti che
amministrano la Circoscrizione - che, probabilmente, non sono stati informati così
puntualmente in sede di Commissione - a diramare voci secondo le quali questo
intervento non si realizzerà mai. Mi sembra un fatto abbastanza anomalo che
un'Amministrazione deliberi un intervento e, poi - per carità, tutto può accadere -,
non ci sia neanche più un Euro nel Bilancio per realizzarlo; potrei anche
comprenderlo, ma, dal momento che è un progetto auspicato da tanti anni, mi sono
permesso (e mi scuso se ho fatto perdere del tempo agli Uffici per la risposta) di
ricordare, attraverso questa interpellanza, l'importanza di quest'opera.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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