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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201000901/002, presentata in data 18 febbraio 2010, avente come oggetto: "Collegamento di Via Guido Reni, Via Francesco De Sanctis e Via Pietro Cossa alla Stazione Massaua" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Dopo l'attivazione della linea di Metropolitana, l'Agenzia per la Mobilità ha riorganizzato i servizi di trasporto su gomme in superficie, per fare della Metropolitana l'asse portante del traffico. Rispondo alla richiesta avanzata, precisando che le fermate delle linee 40 e 62 in direzione Piazza Massaua sono state unificate in un'unica infrastruttura presso Via Guido Reni, dopo Corso Sebastopoli. Quindi, quello è il punto di snodo e di accesso delle due linee per arrivare in Piazza Massaua. Circa la regolarità del servizio posta dall'interpellanza, GTT risponde: "Le linee 40 e 62 hanno origini, destinazione e programmi di esercizio diversi; pertanto, una sincronizzazione dei passaggi lungo l'asse in oggetto è tecnicamente quasi impossibile. I fenomeni di accodamento di due veicoli delle diverse linee lungo le vie sono dovuti al fatto che i programmi di esercizio delle stesse prevedono intervalli ai transiti dilatati, con tempi di attesa alle fermate conseguentemente lunghi. Per questo motivo, il primo veicolo in transito lungo l'asse in questione, a qualsiasi delle due linee appartenga, sarà soggetto a forti carichi di passeggeri con inevitabile rallentamento della propria velocità di marcia; mentre il veicolo successivo, anche se non della stessa linea, trovando un numero di passeggeri ridotto rispetto al primo, avrà una velocità di marcia superiore e tenderà ad accodarsi". La spiegazione è ragionevole: dato che i differenti percorsi sono su un tratto di strada insignificante, il primo veicolo che arriva carica molti passeggeri e quindi rallenta, provocando l'accodamento del veicolo che sopraggiunge. Il Consigliere sa che il SIS cerca di correggere questo fenomeno con la comunicazione diretta agli autisti, tuttavia il problema non presenta una soluzione semplice. Nel corso dell'anno 2009, GTT - in accordo con l'Agenzia per la Mobilità - ha predisposto un progetto per il potenziamento selettivo della linea 62: è stata istituita una linea "X 62" (come si è fatto sul 13 e come si sta predisponendo per il 17) da Piazza Caio Mario a Via Servais, aumentando così il numero di vetture su quel tratto di strada, con un'ipotesi di programma di esercizio simile alla linea "X 17", in vigore a breve. Al momento, questo progetto non ha trovato attuazione perché implica un potenziamento pari a 300.000 vetture/chilometro; pertanto sarà necessario trovare le risorse per coprire questo incremento di vetture/chilometro. Sulla tipologia dei veicoli, sono ora entrati in servizio i primi veicoli ecologicamente compatibili. Inoltre, sono stati privilegiati gli assi che arrivano in centro, perché entrano in zona ZTL e, quando si completerà la messa in funzione dei 100 autobus comprati da GTT, ci sarà la possibilità di servire anche altre zone. A breve inoltre dovrebbero entrare in servizio altri 150 autobus finanziati dalla Regione e su cui la Regione sta completando la gara. In questo periodo (sempre in relazione alla necessità di incentivare l'uso della Metropolitana) stiamo costruendo il Parcheggio Venchi Unica - quindi sull'asse di Corso Marche -, che sarà un'altra struttura di interscambio con la Metropolitana, per agevolare gli accessi da altre parti della Città (perché anche questo è un altro problema da risolvere). Si tratta, pertanto, di un intervento che favorirà l'uso della Metropolitana in questa parte della Città. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Petrarulo. PETRARULO Raffaele Non mi ritengo soddisfatto. Non tanto della sua risposta, Assessore, quanto dal fatto che le linee 40 e 62 - che hanno una connotazione ad anello e vanno a servire la Stazione Massaua (una delle più importanti a mio parere) - richiederebbero un immediato potenziamento del servizio. La sua politica - che io condivido - mira a incentivare l'uso dei mezzi pubblici e della Metropolitana. Tuttavia, se vogliamo che i cittadini usino i mezzi pubblici, è necessario incrementare non solo la qualità delle vetture (molto si sta realizzando in tal senso e ne siamo soddisfatti), ma soprattutto la frequenza dei passaggi di questi mezzi, vista l'importanza delle zone interessate dal loro percorso. Perché lei sa, e lo ha detto nella sua risposta, che il 40 e il 62 sono due mezzi che attraversano zone con un'alta densità abitativa. Si tratta di un percorso che interessa Via Cossa, Via de Sanctis e Via Reni ed è coperto da due linee di autobus GTT: una è il 40 (dalle Vallette alla Stazione di Moncalieri) e l'altra è il 62 (da Piazza Sofia a Piazzale Caio Mario). Un percorso, quindi, che attraversa tutta la città di Torino, da a nord e a sud, con un bacino d'utenza molto ampio. Per quanto riguarda la frequenza delle corse, come ho scritto nella premessa dell'interpellanza, di giorno si verifica un passaggio ogni venti minuti (eccetto nelle ore di punta, naturalmente) e - dopo le 18,30 - uno ogni quaranta minuti. Pertanto, lei sa benissimo che una frequenza di questo tipo provoca lunghe attese alle fermate. Su questo aspetto del problema dobbiamo fare un'attenta riflessione, al fine di potenziare i passaggi delle due linee. Per quanto riguarda la fermata unificata che è stata collocata dopo Corso Sebastopoli, si può verificare se questa soluzione sta portando il beneficio che chiedevo nella interpellanza. Ma quello che più mi preme, e che occorre migliorare, è la frequenza dei passaggi delle due linee. Questa miglioria sarebbe sicuramente apprezzata dai cittadini e potrebbe incentivare maggiormente l'uso della Metropolitana, che oggi garantisce delle frequenze già alte e in seguito potrebbero essere ancora maggiori. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |