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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 1 Marzo 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2010-00719
"CHE NE SARA' DEL CAMPING VILLA REY?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RAVELLO E GHIGLIA IN DATA 11 FEBBRAIO 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201000719/002, presentata in data
11 febbraio 2010, avente per oggetto:
"Che ne sarà del Camping Villa Rey?"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Ho una nota più puntuale e analitica, ho i richiami di tutti gli atti assunti eccetera,
predisposta dagli Uffici. Se vuole, naturalmente, Consigliere Ravello, gliela consegno; è
una nota preparata per me, che sintetizzerei in questo modo.
Nel 2008, in effetti, è stata approvata una concessione integrativa rispetto a quanto già
avvenuto nel passato, per un periodo di due anni, poco più, poco meno. La motivazione
di questa durata breve è espressamente indicata dal provvedimento che, in proposito,
recita testualmente: "In considerazione del rilevante pregio architettonico della villa e
della sua collocazione nello splendido ambiente paesaggistico collinare torinese, è
intendimento della Civica Amministrazione riportare il terreno (il giardino che circonda
l'edificio) alla destinazione e al lustro originari, riconvertendolo a parco della villa".
Questa è l'intenzione, questa è la ragione della durata breve. Dopodiché tutte le altre
considerazioni svolte dagli interpellanti certamente sono fondate (ci si ritroverebbe
senza un campeggio che in qualche misura sia "sostitutivo", tra virgolette, ovvero
svolga la funzione bene o male svolta dal campeggio di Villa Rey in questi anni,
peraltro avendo alle viste due eventi rilevanti dal punto di vista del richiamo turistico),
tant'è che ci hanno indotto ad una proroga, una volta regolate le questioni di carattere
igienico-sanitario, però, perché c'erano state da parte dei gestori, per un certo periodo,
una inerzia, una lentezza e una difficoltà a corrispondere adeguatamente alle
prescrizioni date dall'ASL.
Ora ciò sarebbe avvenuto, nel senso che mi è stato riferito dagli uffici che l'ASL
avrebbe riconosciuto l'idoneità degli interventi messi in campo, quindi a questo punto
noi prorogheremo nelle forme più efficaci. Ne stanno valutando - peraltro, abbiamo
incontrato, io e il Collega Altamura, una o due settimane fa, gli operatori -
concretamente i termini; comunque deve essere una proroga che certamente copra
questi eventi, perché, se è vero (come si dice nel quarto punto della nota che gli Uffici
hanno predisposto) che è in corso di predisposizione il bando per l'assegnazione in
diritto di superficie di un'area collocata nella parte terminale, a sud di Corso Unione
Sovietica, lato Parco Piemonte, che è stata individuata per ospitare appunto una nuova
attrezzatura, però è altrettanto vero che i tempi di espletamento di questa gara e poi
l'aggiudicazione e l'esecuzione delle opere sono tali per cui non è realistico pensare che
i due eventi prossimi possano essere coperti da questa nuova attrezzatura.
Quindi, naturalmente, fatte salve le questioni di carattere igienico-sanitario, siamo per
assicurare continuità di copertura dell'offerta, mantenendo intanto in attività il
campeggio di Villa Rey.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Mi definisco parzialmente soddisfatto dalla sua risposta. Se da un lato posso considerare
positivo il fatto che l'Amministrazione si sia resa conto della necessità di non trovarsi
impreparata proprio al momento dell'evento dell'ostensione della Sindone e proprio
nell'anno di Torino Capitale Europea dei Giovani, dall'altro mi pare necessario
approfondire, riflettere, condividere e socializzare con l'Istituzione, con il Consiglio
Comunale, qualunque decisione volta ad andare a trasformare un progetto radicato negli
ultimi decenni, quale quello della collocazione dell'unico campeggio cittadino nell'area
di Villa Rey in una nuova zona.
Provo a spiegarmi meglio. Lei ci conferma che sarebbe stata messa a bando un'area...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Si sta lavorando per la predisposizione di un
bando che riguarderebbe l'area di Corso Unione Sovietica. Ripeto ancora una volta che
è, più o meno, quell'area inserita tra un campo nomadi e la tangenziale cittadina.
Visto che il confronto non regge tra l'area attualmente in funzione e l'area che si
starebbe pensando di mettere a bando, vorrei semplicemente che ci si confrontasse
anche per conoscere quali sono i criteri e i meccanismi di selezione che hanno portato la
Giunta a pensare di poter inserire a bando quell'area.
Vorrei solo che si facesse maggiore chiarezza, perché sui mezzi di stampa e di
informazione sono uscite notizie contrastanti rispetto alle intenzioni
dell'Amministrazione sull'utilizzo di zone della nostra Città e sulla loro eventuale
destinazione a campeggio.
Si è parlato dell'area Continassa, come detto nella premessa, si sono spesi anche dei
quattrini per la progettazione di un campeggio in occasione delle Olimpiadi Invernali
del 2006 sull'area della Continassa; progetto che, evidentemente, è rimasto tale e ha
comportato solo la spesa di circa 100.000 Euro, se non ricordo male.
Si è parlato di altre possibili destinazioni anche temporanee, si è pensato di ospitare i
pellegrini della Sindone all'interno del Motovelodromo, che non è stato pensato per
quello, per cui, nel caso, si renderebbero necessari anche interventi di adeguamento
della struttura.
Insomma, mi pare che si stia procedendo un po' a tentoni, senza una rotta ben definita
che possa trovare una soluzione a lungo termine e di più ampio respiro. Ho poi una
osservazione polemica da fare a lei, Presidente - ormai non ci farà più caso perché è
diventata una abitudine -, o a chi ha definito e deciso l'assegnazione dell'interpellanza.
Ritengo che non sia irragionevole pensare che si sarebbe dovuto presentare quest'oggi
anche l'Assessore con delega al Turismo. Non stiamo parlando solo di destinazione
urbanistica di un'area, stiamo parlando di una visione progettuale della Città rispetto a
un tema che, buon per lui, non è di stretta competenza dell'Assessore Viano.
In ragione di questi pochi accenni, le chiederei, Presidente, di rinviare in Commissione
questa interpellanza per un ulteriore approfondimento, approfittando però di quel
momento per incontrare anche gli attuali concessionari dell'area.
Vorrei che il Consiglio Comunale, tramite la Commissione, fosse messo a conoscenza
della portata del Camping Villa Rey rispetto a un interesse che è prioritario per la Città,
cioè quello sul turismo.
Si sta cercando da tempo - ma è argomento di dibattito non recente - di far consolidare
nella nostra Città una vocazione turistica; ciò sarebbe possibile solo e se alle buone
intenzioni si accompagnassero anche visioni progettuali e strutturali fondate, ragionate,
discusse e condivise.
Mi pare che questo non stia accadendo, quindi le chiedo la gentilezza, soprattutto a lei,
Presidente, di offrire la sua consueta disponibilità anche a un ulteriore confronto su
questo argomento in una seduta di Commissione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Rinviamo, quindi, l'interpellanza per un ulteriore approfondimento in II Commissione,
avendo l'accortezza di segnalare al suo Presidente l'opportunità di invitare alla
discussione l'Assessore Altamura e di valutare se è il caso di svolgere, in via
preventiva, piuttosto che non nella stessa seduta, anche l'audizione degli attuali
concessionari di Villa Rey.
L'interpellanza è discussa.
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