Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 22 Febbraio 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2010-00533
"INFORMATIVA SUGLI ESITI DELLE ESTERNALIZZAZIONI GI? IN ESSERE PRESSO GTT" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI FERRANTE, CASSANO E SILVESTRINI IN DATA 2 FEBBRAIO 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201000533/002, presentata in
data 2 febbraio 2010, avente per oggetto:
"Informativa sugli esiti delle esternalizzazioni già in essere presso GTT

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
L'interpellanza chiede quali servizi manutentivi e di trasporto siano stati affidati in
subappalto.
Intanto, bisogna risalire all'accordo di programma stipulato tra la Regione Piemonte
e il Comune di Torino per il rilancio del trasporto pubblico che, all'articolo 4,
comma b, prevede la riorganizzazione e l'integrazione della rete con un incremento
di 6 milioni di vetture/chilometri all'anno. La riorganizzazione e l'integrazione
dovevano essere attuate attraverso l'istituzione di servizi particolari, da affidare
mediante specifici appalti con un relativo contributo chilometrico regionale.
A partire dal 2001, GTT ha attuato la riorganizzazione. Significava che si
aggiungevano in quell'anno, con questo accordo di programma, 6 milioni di
vetture/chilometri l'anno per ulteriori trasporti particolari.
A partire dal 2001, GTT ha attuato la riorganizzazione, affidando la maggior
produzione chilometrica mediante specifiche procedure concorsuali ai sensi di legge.
Tale riorganizzazione è diventata parte integrante del contratto di servizio in area
urbana e suburbana tra la Città di Torino e GTT, stipulato nel 2001/2002 e poi
prorogato fino alla data odierna. GTT funziona in condizione di proroga del contratto
del 2001.
Si tratta quindi di esternalizzazioni contingenti in relazione alla proroga dell'accordo
di programma e quindi del contratto di servizio.
Sono stati affidati ad operatori privati, negli anni 2007/2008/2009, per l'area
suburbana e urbana di Torino 4 milioni di vetture/chilometro. Ho un elenco
dettagliato delle linee suburbane (come, ad esempio, il 90, il 90B, il 94, il 93B , l'1 di
Nichelino, il 97B), che, se i Consiglieri desiderano posso fornire loro. Per il 2008:
4.360.000 vetture/chilometro, grossomodo, ancora sulle stesse linee; per l'anno 2009:
4.570.000 - è un pre-consuntivo, perché il consuntivo non è ancora disponibile - che,
grossomodo, riguarda sempre le stesse linee, in parte anche collinari. Il contratto di
servizio per DPL extraurbano derivante dalla Provincia di Torino: 1.997.000
vetture/chilometri all'anno, nel 2008; 2.145.000 vetture/chilometri all'anno; nel
2009, 2.239.000 vetture/chilometri all'anno.
Questi servizi extraurbani che fanno capo alla Provincia di Torino sono
evidentemente effettuati su linee provinciali e raggiungono località, quali Ivrea,
Valprato Soana, Strambino, Valfrè, Chivasso, Brusasco, Trofarello, Santena,
Orbassano, Volvera e altre.
Rispetto alla manutenzione, nel triennio 2007/2009, sono state affidate, nel 2007,
186.000 ore, per risanamento e riparazione di carrozzerie autobus, alle carrozzerie
BM di Brescia, Nuova San Leonardo di Salerno, Balangero, GM di Gallo,
Villafranca Piemonte, Orecchia e Scavarda di Moncalieri, un'altra di Nichelino e
un'altra ancora di Mondovì. Le motivazioni addotte riguardano il fatto che questi
costi erano inferiori a quelli interni; inoltre, si tratta di lavorazioni su autobus che
operano in queste aree. Nel 2008 le ore sono state 214.000, su autobus e su tramvie e
motrici tranviarie, riguardanti anche revisione di sottoassiemi meccanici ed elettrici
di autobus e motrici tranviarie; si tratta di circa 30 ditte di manutenzione meccanica
ed elettrica in Torino e dintorni in un raggio di 50 chilometri.
Le motivazioni addotte sono attività secondarie di medio e basso profilo
professionale, insufficiente disponibilità di ore interne e convenienza economica,
nonché, mancanza di attrezzatura specifica non ammortizzabile per i volumi
produttivi interni, specificità della lavorazione sotto brevetto e convenienza
economica. Nel 2009 si sono ridotte a 184.500 vetture/chilometro; sono lavorazioni
stagionali su impianti di climatizzazione a bordo degli autobus. Le ditte sono: Clima
Center di Torino, FTS di Alba, Chisone di Bari, Morero di Pinerolo. La motivazione
riguarda l'insufficiente numero di risorse interne in possesso della professionalità,
necessità di sviluppare l'attività, e un lasso di tempo ristretto, compreso nel periodo
primavera/autunno. Questo è quanto comunica GTT.
Anche l'Agenzia della Mobilità ha predisposto una risposta, perché ovviamente tutti
i subaffidamenti sono a conoscenza dell'Agenzia che stipula il contratto con GTT, e
dice: "Per quanto riguarda il controllo sul rispetto dei contratti nei confronti del
personale dei gestori privati, il subaffidamento di servizi a terzi è previsto dall'art. 10
del contratto di servizio". Al quarto comma di quell'articolo si dice che "...È unica
responsabile nei confronti della Città o dell'Agenzia per l'esatta e puntuale
esecuzione dell'attività, e la Città o l'Agenzia restano estranee ai rapporti tra la
Società e i terzi", cioè è GTT ad essere responsabile, ovviamente, dei subaffidamenti.
Aggiunge ancora l'Agenzia: "Non sono emerse dal 2004, anno di conferimento del
contratto all'Agenzia, situazioni di violazione degli obblighi contrattuali tali da
determinare l'applicazione, nei confronti della Società, delle sanzioni previste
all'articolo 16 del contratto richiamato". Seguono dati sui quali non mi soffermo, ma
che posso far pervenire, come, ad esempio, l'elenco delle linee subaffidate da GTT a
gestori privati.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ferrante.

FERRANTE Antonio
Ringraziando l'Assessore, chiedo se posso avere il materiale cartaceo relativo al
lungo elenco da lui esposto.
Con la presentazione di questa interpellanza, il nostro Gruppo intendeva capire se le
esternalizzazioni avessero prodotto benefici dal punto di vista economico e
qualitativo, del servizio di GTT, oppure se avessero determinato ulteriori costi per il
servizio e ripercussioni sulla sua qualità.
Ci risulta, ad esempio, che alcune aziende private portino per la manutenzione i
mezzi GTT a Salerno: sarebbe, allora, opportuno capire se è davvero utile che la
manutenzione e la verniciatura siano fatte a Salerno, con i costi che ne derivano per
lo spostamento. Nello specifico, sarebbe utile capire se l'esternalizzazione abbia
prodotto vantaggi rispetto alle lavorazioni effettuate all'interno di GTT.
Questo è lo scopo dell'interpellanza: capire se le esternalizzazioni abbiano prodotto
benefici dal punto di vista economico e qualitativo del servizio stesso. Avremmo
bisogno di comprendere meglio i dati che l'Assessore ci ha fornito, anche perché - se
non ho capito male - è l'accordo di programma, all'articolo 4, che parla di
esternalizzazione contingente, applicata nel 2001 in GTT.
Mi risulta, inoltre, che i lavoratori di queste aziende private siano precari e che non
sia previsto un controllo sulla loro turnazione; penso che queste persone
meriterebbero (ricordo che, in queste piccole aziende, non vi è la presenza delle
Organizzazioni Sindacali) le stesse tutele degli altri lavoratori. Se per questi
lavoratori si violano le norme che regolamentano il mondo del lavoro (e l'argomento
dovrebbe essere oggetto di approfondimento), credo si apra un problema per quanto
riguarda lo stesso servizio da loro offerto alla città.
Chiedo, quindi, un approfondimento in Commissione dell'interpellanza.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Credo che non ci siano problemi a fornire il materiale cartaceo con il lungo elenco
letto dall'Assessore Sestero; successivamente, credo che si possa prevedere, in
Commissione, un approfondimento della documentazione predisposta dall'Assessore
e un approfondimento di merito rispetto a quanto appena espresso dal Consigliere
Ferrante.
L'Assessore Sestero non ha controindicazioni.
L'argomento viene, dunque, rinviato alla Commissione competente per un ulteriore
approfondimento sulla base della documentazione che l'Assessore consegnerà al
Consigliere Ferrante.
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)