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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 15 Febbraio 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2010-00219
"MERCATO PIAZZA MADAMA CRISTINA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE CUGUSI IN DATA 18 GENNAIO 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201000219/002, presentata in
data 18 gennaio 2010, avente per oggetto:
"Mercato Piazza Madama Cristina"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, l'Assessore Altamura.

ALTAMURA Alessandro (Assessore)
Mi fa piacere che il Consigliere Cugusi sia sempre molto attento ai servizi igienici,
quindi, cercherò di essere esaustivo nelle risposte.
Questi famosi servizi igienici di cui lei parla nell'interpellanza sono stati costruiti nel
parcheggio sotterraneo. I problemi che si sono posti (e che lei sottolinea), in
particolare, rispetto agli interventi di spostamento del mercato di Piazza Nizza su
Corso Raffaello, sono legati al cantiere della metropolitana. Questo è un aspetto
molto contingente dell'operazione che abbiamo dovuto fare di spostamento del
mercato; l'aumento dei flussi è evidente, soprattutto nella giornata del sabato, ma si
concluderà entro la fine dell'anno con il riposizionamento del mercato.
Per quanto riguarda, invece, l'agibilità e l'accessibilità dei servizi igienici, la Città ha
avuto un contenzioso proprio con gli operatori mercatali, perché la deliberazione
prevedeva esplicitamente che quel parcheggio sotterraneo avesse, come destinazione
d'uso per i servizi igienici, gli operatori, i quali, dopo molte sollecitazioni ed anche
molti incontri, non hanno voluto stabilire un rappresentante che fosse l'interfaccia
per quanto riguardava la gestione di questi servizi, che, ovviamente, non potevano
essere gestiti dalla Città, perché molte di quelle parti sono private.
Abbiamo, quindi, un tema legato alla gestione ed all'intervento, perché intervenire
tutte le volte per risistemarli (cosa che è già avvenuta più volte) ha rappresentato per
l'Amministrazione costi molto importanti e, nello stesso tempo, non c'è nessuna
garanzia di una minima vigilanza, perché non c'è qualcuno che risponda
ufficialmente per i commercianti ambulanti che hanno il ricovero dei mezzi e che,
quindi, hanno per primi il compito di far rispettare l'accessibilità di quel luogo e
renderlo il più possibile agibile. È evidente che questa querelle (che si è trascinata in
questo anno) ha creato forti imbarazzi.
Bisognerà fare in modo che la cooperativa Associazione del Commercio ambulante
di Piazza Madama Cristina se ne assuma anche la responsabilità, per non ritrovarci a
fare continui interventi di manutenzione straordinaria, che hanno dei costi,
Consigliere Cugusi, assolutamente insostenibili per l'Amministrazione.
La seconda questione che lei sottolinea nell'interpellanza è quella legata alla vicenda
delle fontanelle. Su richiesta di alcuni di questi operatori erano state tolte, perché una
di queste veniva regolarmente bloccata da rimasugli, residui di ortofrutta e venivano
continuamente fatti interventi per ripulirla; questa, purtroppo, è una questione di
inciviltà - parliamoci chiaro -, perché non si può immaginare che tutte le volte che
c'è mercato ci si ritrovi gli impianti di acqua (che dovrebbero servire per tutti gli
operatori) completamente intasati da rifiuti.
Il secondo motivo (sollecitato anche dalla Circoscrizione) è che, soprattutto nelle ore
serali, era diventato un punto di aggregazione per soggetti a rischio di ordine
pubblico; questa soluzione è stata sollecitata più volte anche con raccolta di firme e,
alla fine, aveva fatto stabilire all'Amministrazione un intervento che togliesse queste
fontanelle, pensando di riposizionarle successivamente. Questi sono i temi, che
riguardano, fra l'altro, altre competenze, non solo le mie. L'elemento oggettivo che
ho io è il fatto che la loro manutenzione non era più sostenibile, perché venivano
continuamente intasate.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cugusi.

CUGUSI Vincenzo
Per quanto riguarda la questione dei servizi igienici, i soggetti interessati al
parcheggio - che, tra l'altro, ha un ottimo indice di riempimento non solo nelle ore di
mercato, ma anche in quelle notturne, quindi, è un buon parcheggio - sono l'ACI, il
condominio proprietario dei box privati e, in più, la cooperativa dei mercatali.
Le chiedo se sia possibile che i suoi Uffici si facciano promotori di un'iniziativa che
metta insieme questi tre soggetti; per esempio, per quanto riguarda la guardiania dei
servizi igienici ed eventuali atti di vandalismo si potrebbe sfruttare la vigilanza
dell'ACI, che è quasi di sedici ore al giorno. Siccome i servizi igienici sono quasi
prospicienti il luogo dove staziona la guardia, potrebbe essere un'ottima soluzione
per renderli nuovamente agibili. Di fatto, le lamentele sono pervenute dagli esercizi
pubblici della piazza e delle vie adiacenti, che hanno i propri servizi igienici
altamente frequentati non da clientela abituale, ma del mercato, perché - come lei
stesso ha sottolineato - c'è il flusso degli operatori di Via Nizza, soprattutto al sabato;
è un mercato frequentatissimo e si presentano questi problemi.
Le chiedo, quindi, se sia possibile che qualcuno dei suoi Uffici possa fare da tramite
e mettere insieme questi tre soggetti interessati alla questione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Altamura per una replica.

ALTAMURA Alessandro (Assessore)
È appassionante il tema, quindi, replico con molto piacere, Consigliere Cugusi. È
talmente appassionante che se dovessi farle un quadro analitico degli interventi di
manutenzioni straordinarie che normalmente fa l'Amministrazione in tutta la città, lei
si spaventerebbe e si tratta di denari che togliamo ad altre attività.
Fra l'altro, si interviene su un piano di interventi (quello mercatale) che prevede la
messa a norma soprattutto delle aree più vetuste sotto l'aspetto dell'usura degli
impianti ed è evidente che un tema come questo può essere affrontato con una
dichiarazione di interesse e con un'assunzione di responsabilità da parte
dell'Amministrazione, ma le assicuro che sono stati fatti diversi tentativi; la vera
resistenza è quella che, poi, bisogna mantenere in funzione delle strutture a cui
bisogna garantire gli interventi, anche di natura economica. Manca l'assunzione di
responsabilità da parte dei privati (proprietari dei box auto) e della Cooperativa del
Commercio, che non è interessata, perché dice: "Se vanno anche i privati, perché
dobbiamo gestircelo noi, assumendoci il costo?".
Il vero problema è convocare innanzitutto il soggetto gestore, chiedergli l'assunzione
di una competenza specifica, in accordo con i Settori Tecnici del Comune, che
possono intervenire laddove sia necessario fare interventi di manutenzione
straordinaria. Credo che un tema come questo debba essere affrontato con un gestore
che, al limite, farà pagare un servizio.
Dobbiamo dimenticarci che sia gratuito andare in bagno oggi, perché
l'Amministrazione, per tenere in piedi queste strutture in tutta la città (per non
parlare di quelle che mettiamo in Piazza Vittorio per la movida del venerdì e del
sabato sera) le assicuro spende cifre imponenti, che ritengo non debba sostenere da
sola e che debba avere una compartecipazione anche di soggetti privati, soprattutto
laddove i privati sono molto bravi a riempirsi la bocca, salvo, poi, non assumersi
responsabilità.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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