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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'esame congiunto della proposta di mozione n. mecc. 200907280/002, presentata dai Consiglieri Ghiglia, Ravello, Cantore, Carossa e Angeleri in data 4 novembre 2009, avente per oggetto: "Sostegno al ricorso dello Stato Italiano alla Corte Europea per i diritti dell'uomo per l'esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche" della proposta di mozione n. mecc. 200907629/002, presentata dal Consigliere Gallo Domenico in data 12 novembre 2009, avente per oggetto: "No alla guerra di religione, sì all'esposizione nelle scuole comunali di più simboli religiosi per rispettare le diverse fedi presenti negli istituti scolastici" della proposta di mozione n. mecc. 201000692/002, presentata dal Consigliere Rattazzi in data 10 febbraio 2010, avente per oggetto: "Il crocifisso nelle scuole: né proibire né imporre" e della proposta di ordine del giorno n. mecc. 200907282/002, presentata dai Consiglieri Goffi, Galasso e Scanderebech in data 5 novembre 2009, avente per oggetto: "Il crocifisso non si tocca". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non vedendo parecchi dei presentatori, mi chiedo se non si ritenga opportuno rinviare la trattazione degli argomenti. La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Presidente, posso risponderle per la parte del mio Gruppo che ha sottoscritto la mozione. Non avendo intenzione di appenderci al crocefisso, né in senso lato né in senso fisico, ed essendo - non so gli altri partiti - i nostri esponenti impegnati in una riunione di carattere politico di un certo rilievo, chiederei, se non ci sono obiezioni, di rinviare di una settimana. Del resto la polemica è vecchia di circa tre mesi, quindi non credo che il nostro intervento differito possa causare chissà quali cambiamenti epocali. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Devo dire che questa è una vicenda a cui teniamo in modo particolare e che, essendo presenti in Aula, intenderemmo anche affrontare, non nell'indifferenza dell'Aula, come mi pare di capire oggi, visto che aleggia già una sensazione strana, che è quella che, essendo a una quarantina di giorni dalle elezioni, ci siano già parecchi Colleghi impegnati, e quindi non particolarmente attenti a occuparsi delle questioni che riguardano il Consiglio Comunale. Anche noi siamo impegnati in campagna elettorale, ma siamo qua. Mi rimetto alle decisioni del Presidente, e quindi su questa vicenda non voglio esprimere un parere contrario rispetto al Consigliere Ventriglia, di cui, ovviamente, rispetto l'opinione, ma vorrei solo testimoniare che, essendo uno dei firmatari, siamo presenti, e quindi saremmo disponibili eventualmente a discutere. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Gallo Domenico. GALLO Domenico Presidente, intervengo solo per dire che ho presentato questa mozione il 12 novembre del 2009, sono passati quattro mesi, francamente chiedo che almeno il mio documento venga discusso; poi, ognuno sceglie per sé. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Giorgis. GIORGIS Andrea Ritengo che questo sia un tema da trattare con quella serenità che mi sembra tutti hanno, quindi personalmente sono disposto a trattarlo in un'altra seduta, all'unica condizione che sia dopo le elezioni regionali. Ha aspettato per molto tempo, può ancora attendere, anche perché nel nostro rinviare la trattazione non arrechiamo violazioni a nessun diritto fondamentale. Non è che la regola del rinviare vale per ogni tipo di misura. In questo specifico caso, siccome è una discussione di carattere più culturale che non strettamente amministrativo, se dobbiamo rinviarla, facciamolo a dopo le elezioni, perché altrimenti ogni lunedì ci ritroviamo pronti con tutte le attenzioni per trattare questo argomento e, poi, per qualche ragione, procrastiniamo la discussione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Galasso. GALASSO Ennio Lucio Mi pare che la richiesta del Consigliere Ventriglia sia ispirata sicuramente a garbo istituzionale, e quindi mi pare si possa e si debba aderire. Non mi avventuro in acrobazie regolamentari; sono uno dei firmatari dei documenti in discussione, ritengo però che, data la considerazione iniziale e la condizione obiettiva in cui ci troviamo, mi pare si possa tranquillamente aderire. Poi non mi interessano i tempi precisi, sono sempre pronto ad affrontare questo argomento, che ritengo anche rilevante. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Prima di dare nuovamente la parola ai Consiglieri Angeleri e Domenico Gallo, che hanno richiesto di intervenire, vorrei che fosse chiaro a tutti qual è l'argomento di cui stiamo discutendo in questo momento, che non è il contenuto, ma semplicemente stiamo discutendo sull'opportunità o meno di procedere a un rinvio della trattazione. La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Presidente, la ringrazio per avermi dato di nuovo la parola. Volevo solo aggiungere che non ero a conoscenza di un importante incontro a livello regionale del PdL, e quindi comprendo che non ci siano i Colleghi qui presenti; quindi, per questo motivo, sono ovviamente disponibile, non essendo loro presenti, a rinviare a una data successiva, dove l'Aula sia un po' più attenta a questo importante argomento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Domenico Gallo. GALLO Domenico Non è una questione di garbo istituzionale, quando si presentano delle mozioni, è giusto anche che vengano poste ai voti. È stata dibattuta in Commissione, è stata portata alla Conferenza dei Capigruppo, la quale ha più volte calendarizzato la discussione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non è un problema di congresso, la vostra mozione sarà discussa lunedì prossimo. Assisto a proposte che sono inaccettabili, come quella di discuterla dopo le elezioni: non è che il crocefisso determinerà il risultato elettorale, è solo una questione di diritto, di poter votare una mozione che dal 12 novembre attende di essere discussa. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Olmeo. OLMEO Gavino Presidente, premesso che, come tutti sanno, non mi sono mai esercitato nel presentare mozioni su questi argomenti e che anche la stessa mozione del Consigliere Gallo mi lascia perplesso, poi sulla votazione specifica valuterò, però le voglio porre un problema che riguarda l'ordine dei lavori. Se passasse il principio che a maggioranza il Consiglio Comunale può decidere ogni volta se una mozione o un ordine del giorno presentato da un qualsiasi Collega, che oggi è il Consigliere Gallo, domani sono io e dopodomani è lei, possa essere rinviato una volta, possa essere rinviato due e anche tre, posso anche comprendere che oggi si ritenga inopportuno procedere alla votazione, ma è ovvio che non si può procedere così per sempre. Non è che la maggioranza del Consiglio, che può essere trasversale, decide volta per volta sistematicamente che la mozione di un qualsiasi Consigliere non possa essere votata. Sono sicuro che questo comportamento, dal punto di vista del rispetto regolamentare, sia corretto, perché se il Vicesegretario le sta indicando che questa è la procedura corretta, non ho il benché minimo dubbio per dubitare che sia così, per cui non ne faccio una questione di rispetto del Regolamento, ne faccio una questione di opportunità politica. Chiedo anch'io al Consigliere Gallo che venga rinviata, ma se lui non intende rinviarla, possiamo rinviarla ancora una volta, lo abbiamo già fatto in altre due o tre occasioni, però dovrà ben venire un momento nel quale il Consigliere Gallo avrà la soddisfazione di vedersela bocciata o promossa in Aula. Credo che sia un suo diritto. Nel senso che vale in questo caso per una mozione che considero inopportuna, dato il tema, lo sanno tutti come la penso in proposito, non sono temi che secondo me devono essere tradotti in mozioni del Consiglio Comunale, però, attenzione, perché rischia di passare un principio un po' pericoloso per i lavori dell'Aula. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Presidente, la ringrazio perché lei dedica secondo me un'attenzione giusta. Trovo sacrosanto e condivisibile il rilievo del Consigliere Olmeo: tutt'al più la Conferenza dei Capigruppo può stabilire se differire di un periodo importante la discussione di una mozione. Sostengo il diritto del Consigliere Gallo: rinviare questa mozione, piuttosto che altre, in base a ragionamenti di carattere politico o di opportunità, mi pare francamente una forzatura. Vorrei soltanto riportare la discussione al punto di origine, che era anche il suo, Presidente. Abbiamo gran parte dei presentatori impegnati in una riunione ufficiale di Partito per la chiusura delle liste, paragonabile credo a un congresso regionale e pari per importanza, non me ne vogliano i Colleghi impegnati in questo, alle regolari assemblee dell'ANCI, per le quali si sospende addirittura l'attività del Consiglio. Lo dico al Consigliere Giorgis che magari resiste ogni tanto alla tentazione di cogliere le opportunità, anche quando non sono così evidenti dal punto di vista politico. Secondo prassi, ma una prassi antica, se c'è una riunione ufficiale, si chiede di rinviare di una settimana, in questo ha ragione anche il Consigliere Gallo. Ma è un fatto di puro garbo istituzionale, altrimenti, tra le due ipotesi di procedere adesso o di stabilire, a maggioranza, quando conviene ad altri discutere questa cosa, si finisce nella giungla. Quindi, Presidente, faccio un richiamo ad un normale garbo istituzionale e a una prassi che qui, a memoria mia (e io sono qui da quindici anni ormai), non è mai stata violata. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Ringrazio i Consiglieri che sono intervenuti, perché ovviamente la mia intenzione, chiara a tutti, era quella di procedere a un rinvio proprio in funzione dell'assenza in Aula, giustificatissima, di gran parte dei presentatori. Il Consigliere Gallo mi conferma la sua disponibilità a procedere oggi ad un rinvio; in sede di Conferenza di Capigruppo si affronteranno meglio le modalità con le quali procedere alla discussione di queste mozioni. |