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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 15 Febbraio 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 14
INTERPELLANZA 2010-00557
"PERICOLOSITA' E CARENZE IN STRADA DELLA MAGRA DAL N. CIVICO 38 AL N. 64" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE PETRARULO IN DATA 3 FEBBRAIO 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201000557/002, presentata in
data 3 febbraio 2010, avente per oggetto:
"Pericolosità e carenze in Strada della Magra dal n. civico 38 al n. 64"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
La via in questione, nel tratto indicato dal numero 38 al numero 64, ha una sezione
che dai 4 ai 7,85 metri. Non c'è il marciapiede, ma c'è un fondo cieco con una
delimitazione attuata da paletti dissuasori, che servono a vietare l'accesso alle aree
verdi interne agli edifici residenziali compresi nel perimetro della Via Martina (che
era già Strada della Magra), della Via San Mauro, della Via Scarafiotti e della Strada
della Magra.
Con una deliberazione del 2003, la via risulta comunalizzata. Non è regolata
viabilmente ed ha un'unica funzione: l'accesso alle proprietà latistanti e a flussi di
traffico modesti e di tipo locale. Nel Piano Regolatore è destinata a viabilità.
L'8 gennaio, la VI Circoscrizione ha fatto pervenire una petizione dei cittadini, che
ha le stesse richieste dell'interpellanza.
Abbiamo verificato che il cartello con l'indicazione di strada senza uscita è già
esistente ed è collocato in prossimità del numero civico 58.
Che valutazioni hanno fatto gli Uffici per garantire una maggiore sicurezza della
percorrenza per i pedoni e i pochi veicoli dei residenti della via?
Si può realizzare una delimitazione del percorso pedonale con la segnaletica
orizzontale nelle adiacenze dei fabbricati residenziali, si possono posizionare cartelli
di preavviso di strada senza uscita, se può rafforzare, all'intersezione con Via
Vittime di Bologna e alla carreggiata di collegamento con Via Anglesio.
Per quanto riguarda la costruzione di un'area di manovra o di un piazzale al termine
della via, essendo una via senza uscita, stiamo valutando come operare; mi si dice,
infatti, che una parte è prevista, dal Piano Regolatore, come area verde e il fatto di
aumentare la possibilità di percorrere questo tratto di via, mediante l'inversione di
marcia alle auto, potrebbe risultare un incentivo ad utilizzarla.
In ultimo, si chiede alla Circoscrizione competente l'opportunità di istituire, al fine di
garantire sicurezza della circolazione, il senso unico di marcia nel tratto iniziale della
via, tra i numeri 38 e 50, con direzione est, il senso unico di marcia nella carreggiata
di collegamento tra Strada della Magra e Via Anglesio, con direzione nord, e
l'istituzione del senso unico alternativo a vista tra il numero 50 e il numero 64. In
relazione, poi, alla larghezza della sezione stradale, se si regolamenterà la viabilità,
su tutto il tratto della via andrà posto un divieto di sosta.
Stiamo valutando con la Circoscrizione l'insieme di misure che occorre assumere.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Petrarulo.

PETRARULO Raffaele
Pur parlando di un breve tratto di strada, dalla risposta dell'Assessore si capisce che
sorgono molti problemi, non di poco conto: si parla, infatti, di sensi unici alternati, di
segnaletica posizionata dopo una petizione dei cittadini, e via dicendo.
La mia interpellanza è datata 3 febbraio 2010; in ogni caso, ritengo giusto sia che i
cittadini segnalino quanto avviene sul territorio, sia che i Consiglieri valutino, dopo
aver effettuato un sopralluogo, se presentare al Consiglio Comunale un'interpellanza.
Personalmente, ho fatto il sopralluogo con alcuni cittadini ed ho ravvisato l'urgenza
di sottoporre questa interpellanza, alla quale l'Assessore ha paventato alcune
soluzioni, che non sono univoche ma che possono essere interpretabili e diverse, a
seconda della sezione stradale che si considera.
Credo che nulla vieti un approfondimento con i tecnici, nel quale possano essere
utilizzate anche delle slides illustrative: penso, infatti, che, per chi non è residente in
quella zona, sia difficile capire la strada di cui stiamo parlando, gli edifici circostanti,
il flusso di traffico (che oggi è limitato e localizzato ma che, con altre caratteristiche,
sarebbe superiore e potrebbe essere trattato in modo diverso).
Sulla questione l'Assessore ha sempre dimostrato il massimo impegno, gliene do atto
e lo ringrazio; credo, però, che occorra approfondire le varie soluzioni che
emergeranno in sede di Commissione Consiliare (sarà poi il Presidente a decidere
quale, ma credo che la II Commissione potrebbe essere quella più adatta), con
l'ausilio dei tecnici della Città di Torino (che sono i soggetti più competenti
sull'argomento) e del coordinatore di Circoscrizione, che verrà ad illustrare le varie
prospettive.
Reputo esauriente la risposta dell'Assessore per quanto riguarda l'illustrazione, ma
non la ritengo tale dal punto di vista tecnico-pratico: penso, infatti, che quest'ambito
possa essere sviscerato soltanto con l'ausilio di planimetrie o slides, che devono
essere portate in Commissione dai tecnici per un approfondimento, approfondimento
che ritengo dovuto nei confronti sia dei promotori della petizione, sia di quei cittadini
che, pur non avendo sottoscritto la petizione, mi hanno contattato, chiedendomi di
portare in Aula la questione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Accogliendo la richiesta avanzata dal Consigliere Petrarulo, la discussione
proseguirà in I e II Commissione congiunta.
L'interpellanza è discussa.
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