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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 15 Febbraio 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 11
INTERPELLANZA 2010-00608
"RIQUALIFICAZIONE ZONA PIAZZA CARDUCCI VIA ABEGG" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA, ANGELERI E SALTI IN DATA 5 FEBBRAIO 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201000608/002, presentata in
data 5 febbraio 2010, avente per oggetto:
"Riqualificazione zona Piazza Carducci Via Abegg"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Nella premessa dell'interpellanza c'è un lungo richiamo dell'argomento in oggetto e,
poi, sono posti dei quesiti.
Nel primo si chiede "quali forme di coinvolgimento dei residenti, sul futuro assetto
della piazza, siano state effettuate in passato". Ho un lungo elenco di momenti di
consultazione, di incontro, di riunioni di Comitato di cantiere.
Comincio dal 13/03/2003, data in cui si sono incontrati, per la Circoscrizione 9, i
commercianti di Via Nizza e la Circoscrizione 8 (Piazza Carducci, al confine) con
l'Assessore al Commercio. C'è stato anche un incontro con le Associazioni del
Commercio sulla metro di Via Nizza. L'08/07/2003 c'è stato un Consiglio Aperto in
Circoscrizione ed il 25/03/2003 un'assemblea pubblica con le Associazioni dei
commercianti di Via Nizza. Il 13/10/2004, per la Circoscrizione 8, si è tenuta
un'assemblea per la metro al Cinema Baretti; il 23/03/2006 c'è stato un incontro con
le Circoscrizioni e le due Associazioni del Commercio; il 03/04/2006 un comitato di
cantiere; il 21/04/2006 un Tavolo di lavoro coi commercianti e le due Associazioni
per la metro; il 22/05/2006 un incontro con gli abitanti Nizza-Carducci e Via Abegg,
il 26/06/2006 un Comitato di cantiere su tutta la tratta; il 14/12/2006 un Consiglio
Aperto in Circoscrizione 9 sulla metropolitana e, il 15/05/2007, al Cinema Cuore,
un'assemblea sulla metro di Via Nizza.
Ci sono stati, poi, incontri con i disabili; il 05/11/2007 un Comitato di cantiere; il
14/05/2008 un incontro per la sistemazione di Piazza Carducci con le Associazioni di
via; il 17/06/2008 ancora un incontro per la sistemazione di Piazza Carducci; il
12/09/2008 un Comitato di cantiere con entrambe le Circoscrizioni; il 22/09/2008 un
altro Comitato di cantiere; il 09/10/2008, nella Circoscrizione 9, un incontro sui
cantieri di Via Nizza e, ancora nel 2008, altri Consigli Aperti. Ne richiamo alcuni:
Consiglio Aperto del 28/01/2009, poi, il Comitato di cantiere il 16/06/2009; per la
sistemazione di Piazza Carducci l'incontro con le due Circoscrizioni il 10/07/2009;
un Comitato di cantiere il 22/07/2009 ed ancora l'ultima riunione il 28/01/2010,
quindi, pochi giorni fa.
Sulla gestione dei cantieri e sulla sistemazione superficiale c'è, quindi, un progetto di
fattibilità, perché sono stati numerosi gli incontri con le Circoscrizioni, i Consigli
Aperti gestiti dalle Circoscrizioni e, poi, gli incontri più puntuali per Piazza
Carducci.
Intanto, c'è un progetto per la sistemazione di tutto l'asse di Via Nizza, comprese le
piazze, che prevede la riduzione del suolo destinato alla viabilità, quindi,
allargamento di marciapiedi, pista ciclabile, un filare di alberi nel primo tratto di Via
Nizza, la sistemazione delle piazze minori (in una c'è un mercato, quindi, abbiamo
concordato la sistemazione con gli Uffici del Commercio).
Per tutte queste situazioni le Circoscrizioni hanno chiesto più spazi per la sosta,
quindi, si è dovuto fare i conti tra il verde ed offrire della sosta in queste aree. Piazza
Carducci è il punto più delicato, perché quella zona, a partire dagli anni Sessanta,
all'interno della rotonda dei binari erano stati piantumati degli alberi, quindi, c'era
uno spazio all'interno del percorso dei binari usato come piccolo giardino verde.
La sistemazione di tutta Via Nizza procede in questo modo: GTT (che è la titolare
dell'opera) deve ripristinare la situazione precedente (questo da intesa come in tutte
le situazioni), allora abbiamo sviluppato una verifica puntuale per far sì che questo
ripristino sia una parzialità - non può essere di più per l'entità delle risorse previste
per un ripristino semplice, com'era prima - della sistemazione definitiva riqualificata
che abbiamo stabilito. Attualmente, quindi, in tutti i tratti di Via Nizza, visto che si
stanno chiudendo i cantieri, GTT fa una parte della sistemazione definitiva.
Dopodiché, l'Amministrazione interverrà con i fondi disponibili, provenienti da
risorse messe in bilancio per il 2010 - con qualche difficoltà finanziaria, questo lo
sappiamo -, con i quali sarà completata la sistemazione secondo il progetto di
riqualificazione.
Piazza Carducci è l'area su cui si è più ragionato, perché il ripristino della situazione
precedente, con un'area piantumata centrale, non è più possibile. Abbiamo lavorato
anche secondo un principio che applichiamo sempre, ossia di portare il traffico
lontano dai palazzi, quindi, il progetto che abbiamo definito è un attraversamento
della piazza centrale per la viabilità e, poi, due grandi aree dove ci siano dei
parcheggi di attestamento per i negozi (su loro richiesta), ma anche grandi spazi
pedonali e filari di alberi.
Si è lavorato per spezzare la linea 18, che ha un tracciato molto lungo e, che, se la
ripristinassimo sarebbe in gran parte sopra la metropolitana, a partire da Piazza
Carducci, cosa che non avrebbe nessun senso, per cui abbiamo lavorato per fermare
la linea tranviaria all'altezza di Piazza Carducci, mentre dopo prosegue con la linea
su gomma seguendo il tracciato precedente.
Su Via Nizza è previsto un doppio senso di marcia, che, attualmente, non c'è. È allo
studio un'ipotesi per avere la possibilità di ritorno del tram in una rotonda più a nord
di Piazza Carducci, che è solo viabile e questa possibilità (che rispondeva a molte
necessità) non è stato possibile renderla definitiva per una serie di motivi. L'idea era
di avere una piccola stazione di attestamento e di interscambio, che, però, sarebbe
stata lontana dalle uscite della metropolitana, con dei costi molto alti. Abbiamo
sviluppato un'altra ipotesi: il tram potrebbe proseguire su Piazza Carducci
sull'assetto centrale e rientrare - come suggerito nell'interpellanza - da Via Abegg-
Via Genova per la tratta di ritorno.
Questo progetto è stato approvato dalla Circoscrizione e, poi, si sono aperte
discussioni, contestazioni, comitati (non li ho mai visti, si tratta di una raccolta
firme). Nell'ultimo incontro che abbiamo fatto, abbiamo detto: "Sospendiamo un
attimo, facciamo lo sforzo di riverificare se si possano praticare soluzioni diverse" ed
ora siamo in questa fase, per cui, adesso non c'è altro, al di là di questo progetto
approvato dalla Circoscrizione - ma credo che abbia già cambiato parere, come
spesso avviene - e stiamo valutando quale soluzione possa rispondere ad esigenze di
tipo diverso che si sono espresse.
Devo dire che sono stati anche espressi convincimenti che la metropolitana non serva
a niente, che non ci saranno utenti, quindi, bisogna puntare sul servizio di superficie
e questo contrasta con i risultati che abbiamo registrato finora. L'assetto, ad esempio,
del primo tratto di Corso Francia dimostra che la scelta è giusta: la metropolitana
carica fino a 100.000 passeggeri al giorno, mentre il traffico in superficie si è
alleggerito ed è abbondantemente contenuto nell'assetto viabile assegnato a Corso
Francia.
Al di là di questa questione, siamo in una fase in cui stiamo verificando altre
soluzioni, per venire incontro alle segnalazioni che abbiamo ricevuto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Spero veramente che la situazione sia proprio quella che dice l'Assessore, nel senso
che si stiano valutando altre soluzioni.
Presidente, chiedo fin da subito che questa interpellanza venga discussa nella
Commissione competente, perché non sono assolutamente soddisfatto da quanto mi è
stato detto.
L'Assessore ha fatto un lungo elenco di incontri con cittadini, Circoscrizioni,
commercianti e quant'altro, ma avreste potuto, forse, evitare di farli, perché se dopo
più di trenta incontri capitano le questioni come quelle di Piazza Carducci o, per
esempio, del distributore in Piazza Nizza, diventano inutili. Io, tra l'altro, non ho
nessun collegamento con questo comitato; ho presentato l'interpellanza dopo aver
letto un articolo sul giornale.
Non sviamo il problema, Assessore, perché io non ho mai detto e non dirò mai -
forse qualcuno l'ha detto, siamo 900 mila cittadini a Torino - che la metropolitana sia
inutile; ho sempre solo detto che siamo in straritardo sulla metropolitana, ma questo
è ancora un altro discorso.
Mi lascia molto perplesso quanto ha detto sull'area verde che c'era in Piazza
Carducci, che ha fatto da centro di aggregazione per - oserei dire - qualche decennio
di tutti i cittadini che sono cresciuti in quella zona, a partire dai bambini fino agli
anziani. Non sminuirei così tanto l'importanza di quest'area che non ci sarà più. È
inutile che rispondiate dicendo: "Mettiamo lo stesso gli alberi", perché sarà un'altra
cosa. È diverso il filare di alberi da un'area verde in cui ci si può sedere su una
panchina e fare aggregazione!
Non so chi dei suoi tecnici - spero non lei - abbia avuto quella balzana idea di far
girare i tram in Via Abegg: significa non conoscere quella via, vuol dire non
conoscere quella situazione. Per fortuna che state pensando ad altre soluzioni. Lo
dico a verbale: è demenziale far passare il tram da Via Nizza, farlo girare e tornare
indietro per Via Genova, passando per Via Abegg. Lo può far solo uno che non gliele
importa niente della situazione dei cittadini torinesi. È inammissibile, ma ne
parleremo in Commissione.
L'Assessore ha detto due volte che il progetto è stato approvato dalla Circoscrizione
e mi dispiace. Dovremmo aprire un altro lungo capitolo sull'importanza e sul valore
delle Circoscrizioni, su quanto possano ancora servire, perché la Circoscrizione non
si era nemmeno accorta di cosa capitava e di cosa andava ad approvare. Non sapeva
nemmeno cosa andava ad approvare! (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Io ho
letto quella deliberazione. Certo, nella deliberazione non era nemmeno lontanamente
citato alcunché di questi problemi, che, invece, sono usciti sui giornali e che io ho
evidenziato in questa interpellanza. Bisognava andare a vedere - questo è vero - tutto
l'allegato alla deliberazione, cosa che avrebbe dovuto fare la maggioranza, quindi,
gli Assessori ed i coordinatori di quella Circoscrizione, che, invece, ritengo non
abbiamo fatto, perché delle due l'una: o non l'hanno fatto, quindi, è gente incapace
(un coordinatore che fa approvare una deliberazione senza leggere tutti gli allegati
non merita di ricoprire quel ruolo), oppure sono in malafede adesso. Se ne sono
accorti, pensavano che questo progetto passasse sotto silenzio, invece, adesso si
accorgono che non è andata così, che la gente, giustamente, si è ribellata ed allora si
giustificano dicendo che non se n'erano accorti. In ogni caso, la Circoscrizione non
fa una bella figura. Purtroppo, non se ne sono accorti nemmeno - e non mi interessa
dei colori politici - coloro che dovrebbero fare opposizione, oppure se ne sono
accorti e non hanno valutato così importante fare un'opposizione ferma, durissima,
forte e gridata.
Concludo questo mio lungo intervento, chiedendo al Presidente quando si intenda
portare in Commissione l'interpellanza, perché su questo aspetto vorrei che tutti
fossero garantiti.
So che il Presidente, adesso, non può rispondermi; con questa domanda, però, si
capisce dove voglio arrivare: voglio avere la garanzia che l'interpellanza vada in
Commissione in tempi celeri, senza doverci trovare, poi, in quella sede (magari tra
due mesi, dopo che gli incontri sono già avvenuti e dopo che i fatti sono già stati
decisi), a dover ratificare la questione.
C'è un ultimo aspetto che voglio evidenziare, anche se ne riparleremo in
Commissione: dai vari incontri che, in questi anni, si sono susseguiti con la
cittadinanza e la Circoscrizione, mi risulta che ci siano già almeno tre progetti di
riqualificazione di Piazza Carducci. Forse sarebbe meglio non organizzare troppi
incontri, se poi il risultato è l'ultimo progetto di GTT (per me questi sono i fatti),
relativo alla chiusura della Piazza Carducci, un progetto bruttissimo di una piazza
senza piante (e credo che così rimarrà, visto che non avete i fondi, anche se rientra
tra i lavori da fare ed è stato messo nella previsione dei prossimi tre anni. Ma in
Commissione, riferendo cifre e dati, ovviamente lei dirà che si farà).
Credo che ciò che sta facendo GTT sia davvero una cosa brutta (non voglio usare
altri termini) per Piazza Carducci e per i cittadini.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Credo che, da parte dell'Assessore, non ci sia alcun problema ad approfondire in II
Commissione l'interpellanza e il tema su cui si è sviluppata la discussione oggi, in
Aula.
Attraverso i nostri Uffici, chiederemo al Presidente della Commissione Consiliare di
calendarizzare la discussione in tempi brevi.
L'interpellanza è discussa.
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