Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 1 Febbraio 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2010-00308
"ATTIVITA' ALTERNATIVE ALL'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE CATTOLICA NELLE SCUOLE: UN DIRITTO ESERCITABILE A TORINO?" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI SALINAS E CERUTTI IN DATA 21 GENNAIO 2010.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc.
201000308/002, presentata in data 21 gennaio 2010, avente per oggetto:
"Attività alternative all'insegnamento della religione cattolica nelle scuole:
un diritto esercitabile a Torino?"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Si tratta di una questione molto seria di cui abbiamo discusso anche martedì scorso,
durante la seduta della V Commissione: com'è noto, è questione di competenza del
Ministero e, per delega, degli Uffici Scolastici Regionali.
Martedì pomeriggio, abbiamo incontrato i rappresentanti dell'Ufficio Scolastico
Provinciale per una serie di questioni, tra cui questa, che abbiamo segnalato essere
una delle criticità della nostra città da verificare (anche se questo problema non
riguarda soltanto la nostra città), richiedendo all'Ufficio Scolastico Provinciale
alcuni dati che, ancora, non ci sono stati forniti. Tuttavia, ne abbiamo approfittato per
chiedere la disponibilità ai rappresentanti dell'Ufficio Scolastico Provinciale, così
come discusso martedì mattina, di essere auditi sull'argomento in V Commissione,
fornendoci tutti i dati di merito utili ad articolare un ragionamento che vada oltre i
dati stessi. Da parte mia c'è, inoltre, l'intenzione - ed è stato comunicato anche al
dottor Iennaco - di utilizzare l'appuntamento della V Commissione (anche se il
Comune non ha la competenza diretta ed anche se ad esso non viene delegata alcuna
funzione particolare) che, come avviene per altre questioni generali, potrebbe
rappresentare l'occasione per avviare un lavoro organizzato e sistematico di controllo
da parte dell'Amministrazione (direi un controllo del Consiglio Comunale attraverso
la V Commissione) sul funzionamento, nella nostra città, dell'attività alternativa
all'insegnamento della religione cattolica.
In realtà, non abbiamo avuto segnalazioni riguardanti casi di studenti o docenti
impossibilitati ad avviare o ad accedere ad attività alternative; tuttavia, pur non
avendo, come ho detto, dati puntuali, da un'analisi sui dati disponibili e da una breve
indagine fatta in modo artigianale risulta che l'informazione non sia stata del tutto
sufficiente (se non, addirittura, inesistente) nei confronti delle scuole torinesi e che,
in ragione di ciò, non si possa capire se l'offerta sia o non sia adeguata.
Poiché si tratta di una questione molto seria che, al di là dei numeri, ha un significato
di carattere generale e poiché, secondo quanto ho potuto verificare, questo lavoro
non è mai stato organizzato in passato, pur non avendo noi una competenza specifica
ma avendo noi appurato, martedì scorso, la disponibilità dei rappresentanti
dell'Ufficio Scolastico Provinciale a relazionare sull'argomento e a contribuire ad
acquisire tutti gli elementi necessari, credo che potremmo darci, come data di avvio
di questo lavoro sistematico di controllo e di verifica, l'appuntamento fissato in V
Commissione con i rappresentanti dell'Ufficio Scolastico Regionale (o Provinciale,
in base a chi deciderà di presenziare).

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Salinas.

SALINAS Francesco
Intervengo per esprimere la nostra soddisfazione ed anche - se mi è consentito - il
nostro sollievo nell'ascoltare la risposta dell'Assessore Borgogno, che ci conferma
quanto la sensibilità della Città di Torino sul tema dell'insegnamento alternativo
all'ora di religione sia forte e radicata, stante la pronta attivazione della Città sul
tema.
Riteniamo importante il segnale di coinvolgimento del Consiglio Comunale
dimostrato dalla Giunta nel momento in cui si è portata la discussione in V
Commissione con la presenza delle competenti istituzioni scolastiche: si tratta,
infatti, di un tema non indifferente sulla qualità della cittadinanza nella nostra Città.
Ci fa particolarmente piacere che la segnalazione, pur essendo conseguenza di un
atto di controllo come un'interpellanza, faccia fronte ad un'immediata attivazione
della Città, segno che il problema è sentito e che, sotto questo aspetto, la Città può
lavorare in maniera coerente e fruttuosa nei prossimi mesi.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)