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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200907074/002, presentata in data 29 ottobre 2009, avente per oggetto: "L'AMIAT fa pubblicazioni abusive?" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tricarico. TRICARICO Roberto (Assessore) Rispondo volentieri a questa interpellanza attraverso la lettura di un promemoria che mi ha fornito l'Azienda AMIAT, che, poi, consegnerò al Consigliere Angeleri. In riferimento ai punti elencati, cercherò di essere preciso. Inizio dal primo punto, riferendo che: "La pubblicazione 'Guida AMIAT' prevede una tiratura finale complessiva di circa 350.000 copie. Il costo sostenuto da AMIAT per la realizzazione, la stampa e la distribuzione di 'Guida AMIAT' è stato complessivamente di Euro 27.385. Il fornitore Nielsen (che è l'azienda affidataria interpellata a riguardo) ha ribadito come la pubblicazione 'Guida AMIAT' non rientri all'interno delle pubblicazioni definibili con la classificazione di 'rivista periodica', trattandosi di pubblicazione unica e a sé stante. 'Guida AMIAT', come lo stesso titolo ricorda, è una guida finalizzata alla divulgazione di informazioni di pubblica utilità attinenti ai servizi di igiene ambientale, con testi redatti internamente all'Azienda. Da ciò si può dedurre che 'Guida AMIAT' non è un periodico (infatti, non è presente né il numero di uscita, né l'anno di pubblicazione), bensì un prodotto unico che riporta chiaramente nella sua prima pagina i dati del mittente della comunicazione, ovvero l'Azienda AMIAT". "La cifra investita" - e rispondo al punto 3) - "per tale operazione di comunicazione è stata, come già riportato prima, di 27.385 Euro, più 5.000 Euro per la progettazione, realizzazione e stampa dell'allegato righello. La Società Nielsen è stata incaricata di svolgere questo progetto, poiché già curatrice di una pubblicazione commerciale di AMIAT, limitata al target business e realizzata a titolo gratuito grazie al contributo delle inserzioni commerciali raccolte della stessa Nielsen. Il costo dell'operazione, senza il contributo degli inserzionisti, sarebbe stato di Euro 65.520. Ne consegue che la partecipazione degli stessi ha contribuito ad un abbattimento dei costi complessivi del 58% circa. Come sostenuto dal fornitore, nell'operazione sono stati coinvolti quegli inserzionisti che hanno risposto positivamente all'offerta di veicolare i propri messaggi commerciali ai cittadini di Torino attraverso la pubblicazione in oggetto. Punto 5): "La pubblicità contenuta in 'Guida AMIAT' è stata inserita con il solo scopo di diminuire i costi di realizzazione dell'operazione, che è finalizzata a fornire informazioni ai cittadini sui servizi di igiene ambientale. Punto 6): "Il gadget allegato a 'Guida AMIAT' è un righello in carta riciclata, sul quale sono riportate delle informazioni come l'elenco degli ecocentri attivi in città, il numero del call center gratuito di AMIAT, l'indirizzo del portale internet. Il retro del righello, al fine di garantire uniformità cromatica al verso, è stato completato con un puro riempitivo grafico e sintetico calendario dell'anno in corso. È evidente, quindi, come il righello sia lo strumento d'informazione per divulgare l'ubicazione dei servizi AMIAT presenti sul territorio e non di certo un semplice calendario annuale". Ricorda, inoltre, AMIAT che "la prima distribuzione di 'Guida AMIAT' ha interessato alcuni quartieri della città già nei mesi di giugno e luglio, quindi, a metà dell'anno 2009. Riferisce AMIAT: "Punto 7: Guida AMIAT è stata stampata, come da contratto, su carta riciclata". AMIAT precisa, inoltre, che "Guida AMIAT è stata pensata e realizzata al fine di rispondere al bisogno informativo dei cittadini, emerso dai risultati della ricerca di customer satisfaction realizzata dall'Università di Torino per conto dell'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali nel novembre 2008 e dalla ricerca di customer communication realizzato da AMIAT stessa nel marzo 2009. Inoltre, da una primissima consultazione dei dati relativi alle interviste effettuate nelle scorse settimane da un istituto specializzato, per conto dell'Osservatorio Nord-Ovest, su un campione di oltre mille torinesi, consultazione propedeutica all'annuale ricerca di customer satisfaction dell'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali, appare evidente come sia aumentata di molto fra i cittadini torinesi la conoscenza dei servizi erogati in ambito di igiene ambientale. In particolare, il registrato aumento del numero dei cittadini che utilizzano gli ecocentri dimostra come la realizzazione e la diffusione di Guida AMIAT abbiano contribuito, come da intenzioni dell'azienda, a raggiungere un obiettivo fondamentale per la qualità del servizio". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Ringrazio l'Assessore per la risposta. Capisco che i dirigenti che le hanno redatto la risposta, rispetto ad un'evidenza di questo genere, debbano, in qualche modo, arrampicarsi sui vetri, tuttavia, anche lei, Assessore, vede che alcune cose non funzionano. Innanzitutto, penso che una pubblicazione, che sia periodica o meno, debba necessariamente riportare alcuni dati (che nella guida non ci sono) come, ad esempio, la scritta "Stampato su carta riciclata". Nella guida non c'è scritto: è lei che mi informa che è stampata su carta riciclata. Per carità, non ho dubbi sulla bontà della sua risposta, ma credo che sia utile scriverlo, perché le comunicazioni ai cittadini devono essere complete e non devono insinuare dubbi sul fatto che un'operazione di questo tipo, che interessa tutta la città (mi ha detto che sono state distribuite 350 mila copie, coinvolgendo quindi tutte le famiglie torinesi) - sia conosciuta da tutti. I dirigenti, poi, non hanno risposto alla domanda su come siano state scelte le ditte. Personalmente, non ho colto la risposta sul criterio utilizzato: è evidente che un'operazione di questo tipo, costata complessivamente 65.000 Euro (di cui il 58% coperti), ha un costo obiettivamente irrisorio, per un'azienda che partecipa. Immagino che, in un'operazione del genere, sia sufficiente contare gli interventi realizzati dal punto di vista pubblicitario per capire che il costo è minimo ed il vantaggio evidente (visto che la pubblicazione è distribuita in tutta la città). Inoltre, quando si realizza un'operazione di reale utilità per la città, credo costi poco dare, anziché il calendario del 2009, quello del 2010, visto che è stata recapitata nelle cassette della posta a novembre. Il mio è un suggerimento, Assessore: lo riferisca ai dirigenti. Anch'io mi occupo di comunicazione: pur essendoci, sul retro della comunicazione, tutta una serie di indicazioni che possono essere utili, mi permetto molto sommessamente di segnalare questo aspetto a lei, sicuro che lei farà altrettanto nei confronti dei suoi dirigenti. Stiamo parlando di soldi pubblici (anche se 32-33 mila Euro sono una stupidaggine rispetto al bilancio complessivo dell'AMIAT): credo, quindi, che questo consiglio, rivolto a chi ha curato questa operazione, possa essere utile a far sì che i soldi siano spesi nel miglior modo possibile. L'interpellanza del Gruppo della Lega intende sottolineare questi aspetti, affinché la prossima pubblicazione arrivi ad inizio anno e sia dotata di tutte le informazioni necessarie, per dare la possibilità a tutte le aziende della città interessate di essere inserite nella guida, dato che - glielo posso garantire, Presidente - a questi costi è difficile offrire una comunicazione capillare (e questa lo è), avvalorata da un'azienda che fa riferimento al Comune di Torino. La mia è una raccomandazione, Assessore, che le chiedo di trasferire ai dirigenti che le hanno redatto la risposta: la ritengo, infatti, un'utile indicazione per migliorare un servizio che, secondo me, non è stato reso nel miglior modo possibile. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |