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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 25 Gennaio 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2009-09806
"DROGA NEL GIARDINO DELLA SCUOLA MATERNA D'AZEGLIO DI VIA PIETRO GIURIA 43" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA, ANGELERI E SALTI IN DATA 30 DICEMBRE 2009.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200909806/002, presentata in
data 30 dicembre 2009, avente per oggetto:
"Droga nel giardino della Scuola Materna D'Azeglio di Via Pietro Giuria 43"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Ricordo che questo argomento era già stato oggetto di un'interpellanza; ne avevamo
parlato quando io mi occupavo d'altro e c'erano state, all'epoca, una serie di
verifiche con le forze dell'ordine.
Nei mesi scorsi, dopo che questo problema, nella nuova veste, mi è stato segnalato
nuovamente, abbiamo ricontattato le forze dell'ordine e condiviso con loro ed IRIDE
il potenziamento di un punto di illuminazione nella zona di Via Pietro Giuria. A
seguito, poi, di un sopralluogo fatto a fine novembre - se non ricordo male - e delle
segnalazioni successive, si è deciso di fare un intervento veloce, per aumentare sul
lato di Via Pietro Giuria l'altezza della recinzione (che, al momento, negli altri due
lati dell'edificio, cioè sul lato nord verso il Liceo Alfieri e sul lato sud verso la
Piscina Parri, è già adeguata), per realizzane una nuova aggiuntiva alla precedente
(da fare, appunto, velocemente, infatti i lavori sono iniziati l'11 gennaio e sono già
terminati), che ha portato a 2 metri l'altezza della recinzione anche sul lato di Via
Pietro Giuria.
Ho parlato di un intervento veloce perché gli Uffici hanno pensato che, vista anche
l'interlocuzione fatta con le forze dell'ordine, la scuola, i genitori eccetera, fosse,
comunque, utile un intervento urgente, in modo tale da avere qualche elemento
dissuasivo in più, vista la situazione che si era determinata. Questo non esclude che,
se necessario, se ne debba e se ne possa fare un altro ancora più corposo, ma che
avrebbe bisogno di tempi di progettazione e di realizzazione più lunghi.
L'idea era di mettere in sicurezza quella zona con la ripresa delle scuole, dopo le
vacanze natalizie ed è stato fatto.
Nei prossimi giorni faremo, con gli Uffici, un nuovo sopralluogo, di cui informeremo
anche le forze dell'ordine, per decidere se, eventualmente, fare qualcos'altro nelle
prossime settimane e nei prossimi mesi, sapendo che questo era la soluzione più
rapida di messa in sicurezza che si potesse fare.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Ringrazio l'Assessore e gli Uffici, innanzitutto, per il lavoro che è stato prontamente
eseguito; purtroppo, anche se l'Assessore ha già detto che ci sarà un sopralluogo
(quindi, immagino che parleranno anche con i responsabili della scuola), vi anticipo
quanto temo verrà detto agli Uffici, ossia che questo non è stato un intervento
esaustivo, perché - e ci sono le testimonianze - continuano gli ingressi nel giardino
della scuola da parte di estranei. Come lei ben sa, ma lo voglio ugualmente dire per il
verbale, il problema è che tutte le mattine si deve controllare se nell'area del giardino
è stato gettato del - tra virgolette - "materiale" tipo siringhe o altro, soprattutto le
maestre ed i genitori di conseguenza. Capisco la loro difficoltà anche a fare uscire i
bambini in giardino, perché per quanto si controlli, cosa potrebbe succedere se una
siringa non venisse vista? Dio non voglia che un bambino si punga!
Purtroppo - è inutile che ci giriamo intorno -, l'aumento dell'altezza della recinzione
che avete fatto prontamente (e di cui vi ringrazio) verso Via Pietro Giuria dovrebbe
essere esteso a tutto il perimetro dell'edificio. Penso che gli Uffici possano mettersi
in contatto con quelli della Provincia - per Via Giuria è stato fatto -, perché non io
direttamente, ma altri soggetti interessati si sono sentiti con gli architetti sia della
Provincia, sia del Comune che seguono i lavori - la Provincia per il Liceo Alfieri ed
il Comune per la Scuola materna - per il cancello. Avete fatto la recinzione innalzata
su Via Pietro Giuria e, di fianco, c'è il cancello che dà sul Liceo che è rimasto basso.
Chiedo, quindi, se sia possibile contattare gli Uffici della Provincia, così, insieme si
riesce a finire il lato di Via Pietro Giuria. È proprio solo un cancello, si tratta di due
metri e mezzo e si finirebbe il lavoro in quel lato e, poi, bisognerebbe preventivare di
innalzare la recinzione di tutto il perimetro di quell'area.
Capisco che in questi momenti non floridi sia difficile reperire le risorse, però
bisogna farlo. Non è possibile che con un giardino bello così i bambini non possano
uscire o che escano con grande timore.
Chiedo veramente di preventivare sin da subito l'innalzamento anche del resto della
recinzione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
I nostri tecnici si sono anche sentiti con gli Uffici della Provincia. Sull'uso di quel
cancello ci sono, poi, alcune questioni relative alla sicurezza, per cui, alcuni
interventi si possono fare ed altri, invece, no. Esiste, quindi, anche un problema
legato alle norme sulla sicurezza, quelle previste dalla legge.
È possibile ed anche probabile che si debba rafforzare la recinzione; tuttavia, il
Consigliere sa che in questo caso non si tratta solo di quello. A quanto mi dicono (ma
verificheremo nei prossimi giorni) ha eliminato almeno lo scavalcamento della
recinzione, ma il problema non è tanto e solo quello, che adesso è stato reso più
difficile, quanto anche, purtroppo, il lancio di questo "materiale" pericoloso.
Arginare quel fenomeno è davvero difficile. Credo che sia necessario un intervento
di altro genere per eradicare il fenomeno, che non può fare l'edilizia scolastica. Noi,
naturalmente, se sarà necessario, alzeremo ed irrobustiremo tutto quanto possibile e,
come ha visto, si fa celermente. C'è una questione che dovrebbe mettere in campo
qualcosa in più, oltre l'edilizia scolastica.
Continueremo i nostri controlli, se c'è altro da fare lo faremo; siamo anche in
contatto con la Provincia. Quella via, purtroppo, ha caratteristiche particolari, sia di
carattere morfologico, sia perché succedono alcune cose che andrebbero affrontate
non solo con lo strumento della recinzione e di messa in sicurezza, ma questo è altro
tema.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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