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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Procediamo con la lettura delle richieste di comunicazioni che sono state avanzate oggi. La prima, presentata dal Consigliere Angeleri, recita: "Da alcuni giorni stiamo assistendo a molte discussioni e polemiche, che serpeggiano anche tra le file della maggioranza, sul caso della vendita del 49% di AFC (l'Azienda delle Farmacie Comunali) ad una cooperativa privata. In un'interpellanza, ho espresso tutte le perplessità per un'operazione dalla quale il Comune ha ricavato una cifra che appare assai bassa. Per queste ragioni, ho chiesto che venisse realizzata una perizia sulla congruità della cessione e del bando di aggiudicazione. Le mie perplessità, però, a quanto pare, sono state condivise anche da altri amministratori della nostra Città, alcuni dei quali hanno anche sottolineato che 34 farmacie cedute per 12 milioni di Euro assomigliano ad una vera e propria svendita, visto che molte di loro, singolarmente, varrebbero più di un milione di Euro. Chiediamo, dunque, che il Sindaco comunichi in Aula che tipo di comportamento intenda mettere in atto la Giunta rispetto a questa vicenda, a tutela di un bene tanto prezioso come sono le farmacie comunali". In Conferenza dei Capigruppo, la Presidenza ha avanzato la proposta, che è stata accolta favorevolmente dai presenti, di trasmettere questa richiesta di comunicazioni in I Commissione perché si approfondisca questo tema dopo la pausa natalizia. La seconda richiesta di comunicazioni, presentata dal Consigliere Ghiglia, recita: "Alla luce del fatto che il Comune di Torino avrebbe erogato un contributo per i festeggiamenti del Capodanno 'popolare' in Piazza Vittorio e che, allo stesso tempo, la società partecipata dal Comune Expo 2000, finanziando, sempre con soldi pubblici, il concerto a pagamento dell'Oval, avrebbe di fatto organizzato uno spettacolo privato, siamo cortesemente a richiedere le comunicazioni del Sindaco". Abbiamo deciso di rinviare in Commissione il necessario approfondimento su questa richiesta di comunicazioni, circa le modalità e i tempi della cosiddetta, come dice il Consigliere Ghiglia, organizzazione di uno spettacolo privato con soldi pubblici. La terza richiesta di comunicazioni, presentata dal Consigliere Ravello, recita: "In conseguenza del fatto che in due giorni sono stati effettuati due raid in una libreria e in un supermercato torinesi ad opera di un gruppetto di antagonisti travestiti da Babbo Natale che hanno sottratto libri e generi alimentari, aggredendo anche una guardia giurata e facendo passare i furti per 'espropri proletari', siamo cortesemente a richiedere le comunicazioni del Sindaco nella seduta odierna del Consiglio Comunale". Il Presidente ha ritenuto non ricevibile questa richiesta di comunicazioni, nel senso che non si riferisce a fatti addebitabili a responsabilità relative all'Amministrazione; infatti, si tratta di una competenza delle forze di Polizia e, quindi, non è stata accolta. Come uso e consuetudine (che questa Presidenza non intende modificare), ciascuno dei tre richiedenti ha a disposizione un minuto per illustrare le motivazioni delle loro richieste di comunicazioni. Vi prego, però, di rimanere entro il tempo a disposizione, per evitare successive discussioni. La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Ringrazio il Presidente per avere accolto almeno la richiesta di approfondire questo argomento in sede di Commissione. Il motivo - non l'unico - per cui ho voluto presentare questa richiesta di comunicazione, oltre al fatto che la cooperativa, che ha vinto, è stata l'unica ad avere formulato l'offerta pervenuta in Consiglio Comunale, è legato al fatto che questa cooperativa vede a capo il Presidente dell'Associazione che raggruppa i titolari delle Farmacie private della provincia di Torino. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Consiglieri, per favore, silenzio! Consigliere Cassiani! Prego, Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Vedo che questa discussione non interessa molto; probabilmente, non si comprende la gravità della situazione del Bilancio di questo Comune, o, meglio, la si comprende, perché, se accettiamo di vendere per questa cifra ad una cooperativa che, tra l'altro, vede a capo il Presidente dell'Associazione che raggruppa i titolari delle Farmacie private della provincia di Torino, ci rendiamo conto che la situazione è un po' più preoccupante. Inoltre, c'era la situazione riguardante i 148 dipendenti delle farmacie. Ovviamente, tutte queste cose messe assieme ci hanno preoccupato, e quindi abbiamo formulato questa richiesta di comunicazioni al Sindaco. Ringrazio, comunque, il Presidente e la Conferenza dei Capigruppo che mi darà la possibilità di discutere di questo argomento al rientro dalla pausa natalizia. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ghiglia, in merito alla sua richiesta di comunicazioni. GHIGLIA Agostino Abbiamo fatto questa segnalazione, perché ci sembra strano il fatto che il Comune abbia deciso (peraltro all'ultimo momento) di fare un carnevale per tutti - come peraltro sarebbe stato doveroso - in Piazza Vittorio, ma, nello stesso tempo, il Comune indirettamente, tramite Expo 2000, finanzi il concerto di una prestigiosa band, ovviamente privata, che si terrà a pagamento, al costo di 36,50 Euro, che si svolgerà all'Oval, sempre a Capodanno. Non solo, ma il Comune ha anche dato il Patrocinio (non so se gratuito) direttamente alla manifestazione, così come hanno fatto la Regione e la Provincia. Ci chiediamo se, anziché dare i soldi a Expo 2000 (che, poi, non si capisce bene il motivo per cui li spenda per finanziare un concerto di una band che non avrebbe assolutamente bisogno di essere finanziata), non sarebbe stato meglio spenderli per fare un Capodanno popolare un po' più in grande stile o, magari, darli a chi ne ha veramente bisogno, e non a dei plurimiliardari, per quanto famosi, cantanti torinesi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Mi spiace, Presidente, ma prima ha detto male, nel senso che non può negare l'esistenza e la sussistenza di un rapporto chiaro ed evidente tra gli antagonisti, che questo fine settimana hanno aggredito anche degli innocenti e hanno rubato, di fatto, dei beni da un paio di soggetti privati, e la tolleranza ed il silenzio con cui questa Amministrazione copre la presenza ingombrante di antagonisti in centri sociali in immobili di proprietà dei contribuenti o dei torinesi. Crediamo che sia opportuno e doveroso dare vita ad un'operazione verità: vorremmo che un esproprio, cosiddetto proletario, fosse chiamato per ciò che è, cioè una rapina; vorremmo che gli esproprianti benefattori fossero chiamati per ciò che sono, cioè dei banditi e dei delinquenti, e vorremmo anche che l'atteggiamento di questa Amministrazione nei loro confronti fosse chiamato per ciò che è, cioè un atteggiamento di connivenza, se non di complicità, nei confronti di chi opera scorribande banditesche nel territorio di Torino a danno di soggetti innocenti. Siamo stufi di questo silenzio e di quella che è una copertura politica. Aspettavamo dalla Giunta e dal Sindaco una risposta che, purtroppo, non è arrivata (ma non ci stupiamo, perché ormai ci siamo abituati). |