| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200806247/02, presentata in data 1° ottobre 2008, avente per oggetto: "Fondazione '20 marzo 2006' - La storia infinita 2" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Borgogno, per la risposta. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) La prima domanda posta dall'interpellante chiede se siano note le motivazioni per cui è stata chiesta questa integrazione alla retribuzione e, con franchezza, devo rispondere che le motivazioni non mi sono note; è un provvedimento preso con determinazione dirigenziale e, quando ne sono venuto a conoscenza, ho chiesto - e l'ho ribadito ancora in questi giorni - alla Fondazione di fornirci delle motivazioni. Va detto che il rapporto con la Fondazione è regolato dal Protocollo di Intesa sottoscritto nell'aprile 2007 (quello a cui si riferisce l'interpellante è una proroga del personale sulla base di quel Protocollo) e che nell'autonomia della Fondazione vi è anche il trattamento del personale, dato che è la Fondazione a retribuirlo (compreso quello che gli abbiamo, tra virgolette, "prestato"), mentre la Città si limita ad anticipare i costi relativi, ma tutto viene coperto dalla Fondazione. Non mi sfugge il fatto che il Comune sia socio della Fondazione e che, pertanto, partecipi alla sua gestione ed ai suoi costi, compresi quelli di cui stiamo parlando; in quanto socio, credo che si debbano assumere alcuni indirizzi più precisi, almeno per quanto riguarda il personale che abbiamo "prestato" alla Fondazione. Per esempio, credo che vada rispettata la scadenza della proroga del Protocollo di Intesa, fissata per il 30 aprile 2009, per il rientro del personale: per quanto mi riguarda, credo che dopo quella data il personale debba rientrare e tornare alle stesse condizioni nelle quali era quando è uscito. Penso, quindi, che il contenuto di quelle determinazioni dirigenziali non debba e non possa costituire alcun elemento di privilegio per queste persone nel momento in cui, di fatto, rientreranno nei ruoli dell'Amministrazione. Ringrazio il Consigliere per questa interpellanza e non lo dico per retorica, ma perché tutti insieme riusciremo a giungere più facilmente alla conclusione di una questione che, per tante ragioni, non è semplice da risolvere. In questi giorni, anche alla luce di questa interpellanza, ho chiesto agli Uffici di valutare situazioni analoghe in modo tale che non si creino disparità di trattamento eccessive (in alcuni casi è possibile, ma con il personale interno non ce ne possono essere di eccessive) e comunque di chiarire che eventuali trattamenti diversi non prefigurino e non debbano prefigurare alcunché in previsione di un ritorno completo nell'organico comunale. Ovviamente, la richiesta è dovuta sia ad una questione di carattere generale (che vale in qualunque momento), sia, a maggior ragione, alla delicata situazione di Bilancio che stiamo affrontando. Come ho detto, ho chiesto che ci fossero fornite le ragioni più precise e dettagliate (perché c'è una copia della lettera, ma, a mio parere, non fornisce motivazioni sufficienti) per le quali è stata chiesta questa integrazione. Credo - e concludo - che si debba proseguire (perché stiamo già facendo molto) a mettere ordine alle questioni che riguardano il prestito di personale e il suo trattamento in varie situazioni, cioè sia quando si tratta di istituzioni, quando si tratta di iniziative e quando si tratta di aziende a cui partecipiamo. Ho già ripetuto in diverse occasioni - quindi spero che la sollecitazione sia raccolta - che credo che questo aspetto c'entri profondamente con il lavoro di riorganizzazione e di ripulitura di alcuni profili, su cui dobbiamo lavorare. Per quanto riguarda i compensi, fornirò, per iscritto, al Consigliere la relativa tabella, perché si tratta di dati su cui vale il principio di riservatezza, sono cioè dati personali che non possono essere divulgati. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Ringrazio l'Assessore, con il quale non è la prima volta che ci confrontiamo in occasione di interpellanze di questo genere. Sono assolutamente soddisfatto. Ringrazio, dunque, l'Assessore per la risposta fornitami. Al di là delle polemiche, penso che uno dei compiti dell'opposizione sia cercare di aiutare la maggioranza che guida la città a fare ciò che, con chiarezza, ha detto l'Assessore: chiarezza e pulizia, soprattutto in periodi come questo, in cui si chiede a tutti - cittadini e dipendenti - di fare sacrifici. Ritengo che i sacrifici debbano essere fatti da tutti e che tutto debba essere molto, molto chiaro. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |