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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200806787/02, presentata in data 21 ottobre 2008, avente per oggetto: "Colonnato al Cimitero Parco" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Vicesindaco, per la risposta. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Come dice il titolo stesso, l'oggetto è ben definito, si tratta del colonnato posizionato davanti al Cimitero Parco, che è stato inaugurato due anni fa (quindi, è recente) e che rientrava nel Piano degli Investimenti 2003-2008 per la riqualificazione complessiva dei Cimiteri. Il colonnato non ha una particolare connotazione, né doveva servire come riparo dalle intemperie per le persone che si recano al Cimitero; si trattava di dare a quell'ingresso, che risale alla metà degli Anni '60 (che ricordava fabbriche a noi molto conosciute, piuttosto che avere una reale dimensione da cimitero), un'area antistante, in modo tale da separarlo dalla strada, affinché potesse rappresentare l'ingresso cimiteriale. Invece, per quanto riguarda il riparo, abbiamo già il porticato, non appena varcata la soglia, dove c'era il muro e dove si trovano i grandi portoni. La sua funzione, quindi, è questa. L'altra funzione, dal punto di vista architettonico (così l'hanno pensata gli Uffici), era di coprirlo gradualmente di verde, in modo tale da rappresentare un anello di congiunzione con il Cimitero Parco (il cui nome lo caratterizza non soltanto rispetto agli altri nostri Cimiteri, ma all'insieme degli altri cimiteri che si possono trovare). Il progetto è stato valutato dalla Commissione di garanzia, nella quale sono presenti professionisti ed Università, ed è stato accolto. Per quanto riguarda, invece, le questioni di carattere più tecnico, la ruggine degli elementi, in realtà, è stata voluta dai progettisti. Anche io ho chiesto informazioni quando li ho visti per la prima volta e mi è stato detto che si tratta di acciaio cor-ten, che è esattamente di quel colore. Vorrei precisare che le fontane vengono pulite periodicamente. A proposito delle crepe nei giunti (che provocherebbero le infiltrazioni), in realtà, non sono altro che giunti strutturali degli elementi prefabbricati, che sono stati realizzati a regola d'arte e devono rimanere esattamente così. Per questo motivo, non abbiamo alcuna osservazione da fare alla ditta che li ha realizzati, anzi bisogna riconoscere che tutto corrisponde a quanto previsto nel progetto. D'altra parte, quest'anno abbiamo abbattuto i muri, sostituendoli con dei vetri trasparenti, in modo tale che anche dal porticato (e, poi, si può raggiungere l'area coperta, che si trova subito dopo aver varcato la linea di demarcazione dell'ingresso) si possano cogliere gli elementi caratteristici del Cimitero Parco. Queste sono le considerazioni e le risposte richieste nell'interpellanza. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Prima di replicare, vorrei chiedere un chiarimento circa il terzo punto dell'interpellanza, cioè la fontana, che, all'epoca della presentazione di questa interpellanza, non era in funzione e risultava non esserlo da parecchio tempo. Ora, non so se sia stata ripristinata, ma, comunque, mi piacerebbe conoscere le ragioni del suo mancato funzionamento, se è a conoscenza del Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Vi sono degli elementi coperti ad acqua che devono essere puliti e manutenuti, mentre la fontana è all'interno; si tratta di specchi d'acqua che hanno questi pali che sembrano arrugginiti, ma che, in realtà, sono in acciaio cor-ten. Credo che la lamentela - assolutamente giusta - fosse dovuta alla non pulizia della struttura e nella mia risposta all'interpellanza ho detto che AFC afferma di pulirli continuamente rispettando le scadenze previste. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Sarò breve, perché credo che abbiamo già avuto modo di discutere di questo problema con i suoi Colleghi di Giunta, in particolare con l'Assessore Alfieri, soprattutto a proposito del fatto che alcuni interventi architettonici con connotazioni artistiche possano non essere apprezzati e compresi dalla cittadinanza. Mi ritengo un cittadino medio e mi iscrivo con piacere al gruppo dei cittadini che non comprende il senso di alcune delle installazioni che abbiamo finanziato e di cui il nostro territorio è ricco. Penso, ad esempio, all'"ombra metafisica" di Largo Orbassano: opera artistica ancora oggi non ben compresa e, di conseguenza, non sufficientemente apprezzata per il suo valore da gran parte della città, così come questo porticato, che pensavamo fosse abbandonato al degrado e non rispondesse ad un criterio di opere effettuate a regola d'arte, mentre lei, Assessore, ci dice che è normale che sia così. È curioso pensare che la Città paghi delle opere che gli stessi Consiglieri Comunali - almeno, alcuni di essi - non riescono a comprendere per il loro reale significato e ad apprezzarne l'effettivo valore artistico. Vi inviterei a riflettere su un aspetto: stiamo parlando di un cimitero, non di una galleria d'arte moderna o contemporanea; di conseguenza, a mio avviso, è naturale credere che eventuali installazioni o investimenti in aree antistanti i cimiteri debbano essere effettuati in maniera tale da poter riscontrare il gusto di chi frequenta quei luoghi. Io sono uno di quelli e devo dire che, ancora oggi, quando vedo questa struttura, ho la sensazione che sia abbandonata a se stessa; evidentemente non sono all'altezza di chi l'ha progettata ed il mio gusto personale non è al livello di quello della Giunta che ha deciso di finanziarla. Qual è la mia proposta? Credo che non sia il caso di chiedervi di abbatterla (di questo sono abbastanza consapevole); probabilmente oggi non è nemmeno il caso di chiedere di spendere del denaro per rivedere un progetto che, le assicuro, Vicesindaco, non riscontra la soddisfazione del pubblico. Posso solo chiedervi, per il futuro, quando ancora troverete qualche soldo per effettuare nuove installazioni, di pensare che, forse, non tutti i cittadini torinesi hanno il gusto dell'Assessore Alfieri o hanno una preparazione in fatto di arte moderna o, ancora di più, di arte contemporanea al livello di chi, all'interno della Giunta Comunale, determina certe decisioni. Resto molto critico, perché ritengo che la spesa effettuata per la costruzione di questo colonnato sia inutile, superflua e sbagliata e ne sono ancora più convinto nel momento in cui lei stesso mi dice che la ruggine è un fatto naturale, anzi era prevista e dovrebbe rendere l'installazione ancora più pregevole. Mi dispiace, ma non mi ritrovo e vi invito a riflettere su quanti possano essere i torinesi che si ritrovano in questo modo di pensare. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Vicesindaco, per una breve replica. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Vorrei ricordare che, al di là del giudizio estetico, questa struttura ha una sua funzione centrale, che è quella di dividere l'entrata del cimitero dalla strada, in modo tale che, mentre si attende l'arrivo dei familiari dal parcheggio, si possa avere l'idea che si sta entrando nel cimitero e non si è fermi su una strada; questo era lo scopo principale di quest'opera. Faccio notare al Consigliere Ravello che una delegazione proveniente da diversi cimiteri, formata da gestori puri e non da rappresentanti del settore artistico-culturale, ha apprezzato molto questo porticato, dicendoci che con non molti quattrini eravamo riusciti a creare un'immagine consona al luogo, che era proprio la nostra intenzione. Accetto le critiche ed è anche giusto pensarci, però vorrei ribadire che penso che quest'opera risponda abbastanza bene alla funzione per cui è stata creata. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |