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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 1 Dicembre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2008-06787
"COLONNATO AL CIMITERO PARCO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI RAVELLO E GHIGLIA IN DATA 21 OTTOBRE 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200806787/02, presentata in data
21 ottobre 2008, avente per oggetto:
"Colonnato al Cimitero Parco"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Vicesindaco, per la risposta.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Come dice il titolo stesso, l'oggetto è ben definito, si tratta del colonnato posizionato
davanti al Cimitero Parco, che è stato inaugurato due anni fa (quindi, è recente) e che
rientrava nel Piano degli Investimenti 2003-2008 per la riqualificazione complessiva dei
Cimiteri.
Il colonnato non ha una particolare connotazione, né doveva servire come riparo dalle
intemperie per le persone che si recano al Cimitero; si trattava di dare a quell'ingresso,
che risale alla metà degli Anni '60 (che ricordava fabbriche a noi molto conosciute,
piuttosto che avere una reale dimensione da cimitero), un'area antistante, in modo tale
da separarlo dalla strada, affinché potesse rappresentare l'ingresso cimiteriale.
Invece, per quanto riguarda il riparo, abbiamo già il porticato, non appena varcata la
soglia, dove c'era il muro e dove si trovano i grandi portoni. La sua funzione, quindi, è
questa.
L'altra funzione, dal punto di vista architettonico (così l'hanno pensata gli Uffici), era di
coprirlo gradualmente di verde, in modo tale da rappresentare un anello di congiunzione
con il Cimitero Parco (il cui nome lo caratterizza non soltanto rispetto agli altri nostri
Cimiteri, ma all'insieme degli altri cimiteri che si possono trovare).
Il progetto è stato valutato dalla Commissione di garanzia, nella quale sono presenti
professionisti ed Università, ed è stato accolto.
Per quanto riguarda, invece, le questioni di carattere più tecnico, la ruggine degli
elementi, in realtà, è stata voluta dai progettisti. Anche io ho chiesto informazioni
quando li ho visti per la prima volta e mi è stato detto che si tratta di acciaio cor-ten, che
è esattamente di quel colore.
Vorrei precisare che le fontane vengono pulite periodicamente.
A proposito delle crepe nei giunti (che provocherebbero le infiltrazioni), in realtà, non
sono altro che giunti strutturali degli elementi prefabbricati, che sono stati realizzati a
regola d'arte e devono rimanere esattamente così. Per questo motivo, non abbiamo
alcuna osservazione da fare alla ditta che li ha realizzati, anzi bisogna riconoscere che
tutto corrisponde a quanto previsto nel progetto.
D'altra parte, quest'anno abbiamo abbattuto i muri, sostituendoli con dei vetri
trasparenti, in modo tale che anche dal porticato (e, poi, si può raggiungere l'area
coperta, che si trova subito dopo aver varcato la linea di demarcazione dell'ingresso) si
possano cogliere gli elementi caratteristici del Cimitero Parco.
Queste sono le considerazioni e le risposte richieste nell'interpellanza.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Prima di replicare, vorrei chiedere un chiarimento circa il terzo punto dell'interpellanza,
cioè la fontana, che, all'epoca della presentazione di questa interpellanza, non era in
funzione e risultava non esserlo da parecchio tempo. Ora, non so se sia stata ripristinata,
ma, comunque, mi piacerebbe conoscere le ragioni del suo mancato funzionamento, se è
a conoscenza del Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Vi sono degli elementi coperti ad acqua che devono essere puliti e manutenuti, mentre
la fontana è all'interno; si tratta di specchi d'acqua che hanno questi pali che sembrano
arrugginiti, ma che, in realtà, sono in acciaio cor-ten. Credo che la lamentela -
assolutamente giusta - fosse dovuta alla non pulizia della struttura e nella mia risposta
all'interpellanza ho detto che AFC afferma di pulirli continuamente rispettando le
scadenze previste.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Sarò breve, perché credo che abbiamo già avuto modo di discutere di questo problema
con i suoi Colleghi di Giunta, in particolare con l'Assessore Alfieri, soprattutto a
proposito del fatto che alcuni interventi architettonici con connotazioni artistiche
possano non essere apprezzati e compresi dalla cittadinanza. Mi ritengo un cittadino
medio e mi iscrivo con piacere al gruppo dei cittadini che non comprende il senso di
alcune delle installazioni che abbiamo finanziato e di cui il nostro territorio è ricco.
Penso, ad esempio, all'"ombra metafisica" di Largo Orbassano: opera artistica ancora
oggi non ben compresa e, di conseguenza, non sufficientemente apprezzata per il suo
valore da gran parte della città, così come questo porticato, che pensavamo fosse
abbandonato al degrado e non rispondesse ad un criterio di opere effettuate a regola
d'arte, mentre lei, Assessore, ci dice che è normale che sia così. È curioso pensare che la
Città paghi delle opere che gli stessi Consiglieri Comunali - almeno, alcuni di essi - non
riescono a comprendere per il loro reale significato e ad apprezzarne l'effettivo valore
artistico.
Vi inviterei a riflettere su un aspetto: stiamo parlando di un cimitero, non di una galleria
d'arte moderna o contemporanea; di conseguenza, a mio avviso, è naturale credere che
eventuali installazioni o investimenti in aree antistanti i cimiteri debbano essere
effettuati in maniera tale da poter riscontrare il gusto di chi frequenta quei luoghi. Io
sono uno di quelli e devo dire che, ancora oggi, quando vedo questa struttura, ho la
sensazione che sia abbandonata a se stessa; evidentemente non sono all'altezza di chi
l'ha progettata ed il mio gusto personale non è al livello di quello della Giunta che ha
deciso di finanziarla.
Qual è la mia proposta? Credo che non sia il caso di chiedervi di abbatterla (di questo
sono abbastanza consapevole); probabilmente oggi non è nemmeno il caso di chiedere
di spendere del denaro per rivedere un progetto che, le assicuro, Vicesindaco, non
riscontra la soddisfazione del pubblico. Posso solo chiedervi, per il futuro, quando
ancora troverete qualche soldo per effettuare nuove installazioni, di pensare che, forse,
non tutti i cittadini torinesi hanno il gusto dell'Assessore Alfieri o hanno una
preparazione in fatto di arte moderna o, ancora di più, di arte contemporanea al livello
di chi, all'interno della Giunta Comunale, determina certe decisioni.
Resto molto critico, perché ritengo che la spesa effettuata per la costruzione di questo
colonnato sia inutile, superflua e sbagliata e ne sono ancora più convinto nel momento
in cui lei stesso mi dice che la ruggine è un fatto naturale, anzi era prevista e dovrebbe
rendere l'installazione ancora più pregevole. Mi dispiace, ma non mi ritrovo e vi invito
a riflettere su quanti possano essere i torinesi che si ritrovano in questo modo di
pensare.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Vicesindaco, per una breve replica.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Vorrei ricordare che, al di là del giudizio estetico, questa struttura ha una sua funzione
centrale, che è quella di dividere l'entrata del cimitero dalla strada, in modo tale che,
mentre si attende l'arrivo dei familiari dal parcheggio, si possa avere l'idea che si sta
entrando nel cimitero e non si è fermi su una strada; questo era lo scopo principale di
quest'opera.
Faccio notare al Consigliere Ravello che una delegazione proveniente da diversi
cimiteri, formata da gestori puri e non da rappresentanti del settore artistico-culturale, ha
apprezzato molto questo porticato, dicendoci che con non molti quattrini eravamo
riusciti a creare un'immagine consona al luogo, che era proprio la nostra intenzione.
Accetto le critiche ed è anche giusto pensarci, però vorrei ribadire che penso che
quest'opera risponda abbastanza bene alla funzione per cui è stata creata.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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