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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 1 Dicembre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 15
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2008-01510
PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI - NORME TECNICHE AMBIENTALI. MODIFICHE AL REGOLAMENTO DELLA CITTA' N. 248.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200801510/115,
presentata dalla Giunta Comunale in data 1° aprile 2008, avente per oggetto:
"Piano Generale degli impianti pubblicitari - Norme tecniche ambientali. Modifiche al
Regolamento della Città n. 248"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Sono stati presentati degli emendamenti.
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
Assessore, siamo un po' perplessi su questa deliberazione, innanzitutto perché non ci
sembra che gli emendamenti recepiscano lo spirito delle osservazioni che sono venute
da alcune associazioni di categoria. Ci pare che siano un voler venire incontro, ma
normalmente queste controdeduzioni segnalano due aspetti: uno, un inasprimento di
carattere burocratico, che le mette in difficoltà rispetto alle normali prassi, come ad
esempio, il rinnovo della concessione al momento del trasferimento della titolarità
dell'impianto; il secondo tema, delicato, perché legato anche alla maggiore diffusione di
questo mezzo pubblicitario, è quello dei famosi totem.
Allora, il fatto di consentire l'utilizzo di totem soltanto all'interno di programmi e di
progetti che vedano come capofila la Pubblica Amministrazione può apparire un fatto di
garanzia, indubbiamente, anche perché non è una modalità che possa far pensare alla
possibilità di avere una proliferazione di questo tipo di impianti pubblicitari, ma d'altra
parte espone le aziende private a una situazione di incertezza, perché, non essendoci una
procedura base per l'accesso a questo tipo di pubblicità, ma diventando probabilmente
un titolo in un progetto complessivo, per esempio in un affidamento per la
comunicazione di una determinata iniziativa, è chiaro che rientra e si assoggetta più di
quanto non sia già stato in passato a una ampia discrezionalità da parte
dell'Amministrazione.
Allora, il tema è consentire alle imprese un rapporto con l'Amministrazione in sede
paritaria, invece c'è una situazione che si è venuta a creare, per cui in questo come in
altri settori c'è obiettivamente un problema di pool di imprese amiche, o fornitori
abituali che hanno obiettivamente un vantaggio in termini di accesso a questo tipo di
veicolo di pubblicità e di promozione, e quindi di business.
Allora, mi pongo un problema non soltanto dal punto di vista delle imprese, ma anche
da quello dell'Amministrazione, che quando si trova davanti un interlocutore deve
potersi appellare a procedure trasparenti e che diano l'idea che tutti giocano su un piano
equilibrato, cioè hanno un punto di partenza uguale. In questa situazione, invece, a
maggior ragione con questa previsione che fa un po' da ombrello a tutto,
l'Amministrazione si pone anche nella spiacevole luce di esercitare un potere
ampiamente discrezionale, e quindi si potrebbe esporre anche a due effetti: una
contrazione del business e della partecipazione da parte di imprese anche locali, ed è
comunque un danno perché le imprese locali hanno un interesse economico pubblico,
(ovviamente priorità, non foss'altro in termini di gettito fiscale) e, secondariamente, da
un punto di vista di un possibile contenzioso.
Quindi credo, in particolare, che su questo profilo si sia voluta praticare la strada facile,
la strada formalmente giusta, ma che dal punto di vista sostanziale, secondo me, darà
ancora più problemi di quanto non sia già attualmente.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Nel corso della discussione avevamo fatto delle proposte alla Giunta, alcune delle quali
non sono state prese in considerazione. Il nostro Gruppo non ha presentato
emendamenti, però riteniamo che le nostre proposte siano degne di attenzione e, quindi,
annunciamo l'astensione su questa deliberazione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dagli Assessori Curti e Passoni, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Gli emendamenti sono stati ampiamente discussi in I e II Commissione.
La deliberazione è stata proposta al Consiglio il 1° aprile, quindi abbiamo avuto 6 mesi
di approfonditissima discussione anche sugli aggettivi. Ritengo di darli per ampiamente
illustrati anche perché sono emendamenti proposti dalla Giunta e accolgono molte delle
osservazioni fatte sia dalle associazioni di categoria che - in un caso - dalla
sovrintendenza.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
presenti 34 - favorevoli 30 - astenuti 4.
L'emendamento n. 1 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 2, presentato dagli Assessori Curti e Passoni, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
presenti 34 favorevoli 30 astenuti 4.
L'emendamento n. 2 è accolto con il medesimo esito.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 3, presentato dagli Assessori Curti e Passoni, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 34 favorevoli 30 astenuti 4.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 4, presentato dagli Assessori Curti e Passoni, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Presenti 34 favorevoli 30 astenuti 4.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 5, presentato dagli Assessori Curti e Passoni, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
Presenti 34 favorevoli 30 astenuti 4.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 6, presentato dagli Assessori Curti e Passoni, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
Presenti 34 favorevoli 30 astenuti 4.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 7, presentato dagli Assessori Curti e Passoni, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7:
Presenti 34 favorevoli 30 astenuti 4.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 8, presentato dagli Assessori Curti e Passoni, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8:
presenti 34 favorevoli 30 astenuti 4.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione
così emendata:
Presenti 36 favorevoli 30 contrari 4 astenuti 2.
La proposta di deliberazione è approvata.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Stesso esito per l'immediata eseguibilità.
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