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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 200806734/02, presentata in data 20 ottobre 2008, avente per oggetto: "Abolire la pista ciclabile in centro. Immediata revoca della deliberazione di Giunta" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Coppola, per l'illustrazione. COPPOLA Michele Finalmente siamo arrivati a parlare, in Sala Rossa, dell'ultima invenzione dell'Assessore Sestero: la pista ciclabile in centro città. Nel chiedere ai Colleghi di esprimersi in maniera chiara, inequivocabile ed ufficiale sul volere o meno rinunciare a questa operazione di colore (perché, in realtà, si è trattato non della costruzione di una nuova pista ciclabile, ma semplicemente del cambiamento del colore, da azzurro - che a noi piace di più, ma questo è ovvio - a giallo, scelto per delimitare questa pericolosissima pista in città), dobbiamo riconoscere che alcune cose significative e positive sono state fatte dalla Giunta in centro città, nell'ambito della riqualificazione di alcune parti della nostra tanto amata Torino. Ricordo, ad esempio, la pedonalizzazione di Via Lagrange, che ci vede soddisfatti e che vede ritrovata una parte della città non secondaria. Però, vedete, non si può essere soddisfatti completamente, perché, congiuntamente a queste operazioni di riqualificazione, ci sono scempi che sono compiuti, anche non tenendo in considerazione elementi come la sicurezza per chi in bici va e ci va in città. Non siamo per niente contrari all'utilizzo della bicicletta in città, anzi vorremmo incentivare l'utilizzo della stessa. Non siamo per niente contrari a ragionamenti che vedono l'incremento del numero di biciclette pubbliche a disposizione dei torinesi, ma siamo francamente preoccupati di questa modalità nuova, del tutto nuova, individuata dall'Assessore Sestero nella realizzazione della pista ciclabile. Pista ciclabile che, in realtà, è una gimkana, perché dal lato destro passa al lato sinistro e termina contro un muro... Presidente Cuntrò, è così, mi creda. E' così. Dunque, dopo infinite lettere scritte dai residenti e dai commercianti, dopo lettere scritte ai giornali da chi va in centro città per il proprio lavoro o per il piacere di fare acquisti, senza recarsi, invece, in zone periferiche, abbiamo ritenuto, insieme al Consigliere Tronzano, di chiedere al Consiglio Comunale di esprimere il proprio orientamento e di dare seguito alle proprie competenze. Vogliamo, in maniera chiara, chiedere alla Giunta di tornare sui propri passi e di cancellare questa operazione di colore - di vernice colorata, ad essere sinceri -, che genera soltanto riduzione di posti auto, confusione nel traffico cittadino e, soprattutto, genera insicurezza, ma che ci auguriamo non generi (ma potrebbe anche capitare) qualche infortunio a qualche ciclista distratto. Sono sicuro che i Colleghi daranno seguito a questa nostra richiesta: sarà nostra cura conservare l'elenco di quelli che voteranno a favore e di quelli che voteranno contro, così, a futura memoria, per sapere chi, come noi, tutela la sicurezza di chi va in bicicletta in città e chi, invece, preferisce un'operazione di colore e non di sostanza. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Zanolini. ZANOLINI Carlo Alla luce della mozione approvata precedentemente, vorrei dire che, indubbiamente, esistono ancora criticità per quanto riguarda le piste ciclabili, soprattutto in centro. Penso che l'istituendo Uffici Biciclette possa, collaborando con la Giunta e con i Consiglieri, migliorare eventuali criticità; non credo che abolire per un certo periodo le piste ciclabili, soprattutto in centro, possa essere utile ad aumentare della cultura del trasporto ciclabile urbano. Ricordo che la pista ciclabile di Via Bertola, inizialmente, era una semplice striscia disegnata sul terreno: successivamente, è diventata una delle piste ciclabili più sicure della città. Bisogna iniziare pian piano e tenere presente che, nelle grosse città mondiali, il centro storico è più frequentato da biciclette e pedoni che non da automobili. Dovremo arrivare, gradatamente, a liberare la superficie delle strade dalle automobili e dare più sicurezza alle biciclette. Penso che questi tentativi, che reputo significativi e molto importanti, di favorire la mobilità ciclabile possano essere migliorati se, insieme all'Amministrazione cittadina e alle autorità politiche, faremo lavoro atto a dare sicurezza. L'Ufficio Biciclette avrà anche questo compito: studiare il sistema per aumentare la sicurezza dei ciclisti, dei pedoni e degli automobilisti. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ferraris. FERRARIS Giovanni Maria Mi preme rispondere, brevemente, a quanto detto dal Consigliere Coppola, che ha presentato la proposta di mozione. Innanzitutto, come è possibile pensare, oggi, un progetto fallimentare quando, di fatto, non ci sono ancora i tempi per considerarlo tale? COPPOLA Michele È una sensazione. FERRARIS Giovanni Maria È una sensazione dei firmatari, ma forse è esagerato definire "fallimentare" un progetto a sensazione, soprattutto in relazione a quanto dice su chi vive, lavora e ama fare shopping. Io frequento forse meno del Consigliere la zona centrale, ma ho abitudine di conoscere ciò che pensano i residenti, chi fa shopping come me (o, piuttosto, come le signore) e i commercianti e non mi risulta che siano tutti negativamente colpiti da questa proposta. E' evidente che tutte le cose abbiano bisogno di un rodaggio, di alcune considerazioni alla base che credo siano state avanzate unitamente alle associazioni commerciali. Tolto questo, forse, strumentalizzare la volontà o il pensiero di tutti, diventa un po' limitativo, soprattutto per la politica commerciale nei confronti dei parcheggi. Su questo mi sento di dissentire perché, a questo punto, sono proprio le realtà commerciali che devono iniziare ad introdurre nella propria gestione, politiche che incentivino l'utilizzo dei parcheggi pubblici come è successo, ad esempio, per la struttura di Piazza Madama Cristina. Le Circoscrizioni servono anche a questo; si è poi congeniato un sistema che invoglia i visitatori di quell'area ad utilizzare, anche alla sera, il parcheggio nel sottosuolo, magari, anche con un incentivo economico, offerto direttamente ai commercianti. Su questo, quindi, sarei ancora più cauto ad esprimere delle critiche. Questo mio intervento vuole anche essere una dichiarazione di voto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Non so quanto sia giusta questa proposta di mozione perché, effettivamente, i "sinistri signori" si stanno portando avanti - come è loro abitudine - con i lavori. Loro, dato che stanno mandando veramente a terra tutta Torino e la Provincia, gestita da loro, ormai da troppi anni, stanno preparandoci a fare come in Cina: tutti in bici! Allora, le piste ciclabili serviranno! Suggerisco al Consigliere Coppola di riflettere su questa proposta di mozione, perché è proprio così: si portano avanti con il lavoro, da seri amministratori, quali si sono dimostrati in tutti questi anni. Io, poi, propongo di prendere in degna considerazione il suggerimento del Consigliere dei Moderati di portare ai commercianti in centro, in particolare durante le campagne elettorali, soprattutto i verbali che hanno preceduto queste votazioni! Siamo in Democrazia, è giusto discutere, è giusto che ognuno assuma le proprie posizioni - e questo va benissimo -. Bisogna, però, che queste decisioni non cambino, a seconda del periodo o del luogo in cui si fa campagna elettorale, perché questo non sarebbe molto corretto. Proprio per questo, suggerisco al Consigliere Coppola di fotocopiare tutto quanto uscirà da questa Sala Rossa. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Pongo in votazione la proposta di mozione: (Presenti 38 favorevoli 10 contrari 27 astenuti 1). La proposta è respinta. |