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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 24 Novembre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 13
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2008-06173
VARIANTE PARZIALE N. 170 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 7 DELLA L.U.R., CONCERNENTE L'IMMOBILE UBICATO IN CORSO DUCA DEGLI ABRUZZI N. 56 - VIA PIGAFETTA N. 27- 29. - ADOZIONE.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200806173/09,
presentata dalla Giunta Comunale in data 30 settembre 2008, avente per oggetto:
"Variante Parziale n. 170 al PRG, ai sensi dell'articolo 17, comma 7 della LUR,
concernente l'immobile ubicato in Corso Duca degli Abruzzi n. 56 - Via Pigafetta 27 -
29. Adozione"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Comunico che in data 19/11/2008 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Sono stati presentati degli emendamenti.
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Questa deliberazione è passata pochi giorni fa in Commissione e devo dire che non mi
trovo molto d'accordo sulla rigida applicazione del Piano Regolatore, cioè nel momento
in cui verrà approvata la variazione di destinazione d'uso, automaticamente, si
applicheranno i parametri previsti dal Piano Regolatore.
Questo edificio ha la singolarità di essere più basso degli altri che gli stanno di fianco,
ma, nel momento in cui passerà la variante, sarà costruito di ben due piano più alto.
Siamo su un corso alberato, di grande importanza nel cuore della città, anche se fuori
dalla zona storica, per cui mi sembrerebbe opportuno che la Città, nel momento in cui
opera una variazione di Piano Regolatore, tra virgolette, a favore di un privato, possa, in
cambio, chiedere una restrizione rispetto alla normativa standard.
Per questo, non mi sento di votare questa deliberazione, più per segnalare la peculiarità
che una deliberazione come questa e altre analoghe possono introdurre nel tessuto
urbano, per cui mi asterrò in corso di votazione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Non tanto perché ci avviciniamo ad un periodo abbastanza caldo (e lei è su una poltrona
caldissima, signor Presidente, ma questo vale anche per la Giunta), ma qui dobbiamo
smetterla!
In sede di Commissione c'è stato un intervento autorevole del Presidente, che, invece, in
Aula si astiene. Se capitasse qualcosa del genere alla Camera o al Senato, con qualsiasi
coalizione di Governo, ci sarebbe il finimondo! Non possiamo fare finta di niente! Il
Presidente della Commissione ha presieduto la Commissione, è entrata nel merito e, poi,
comunica che si astiene. Non voglio dare ragione né ad una parte, né all'altra, ma dire
solo che è vero che il metodo torinese può essere utile in alcune occasioni, ma, come
direbbe il Sindaco, non esageriamo! Qui non siamo fuori da qualsiasi logica che vale
nelle altre Istituzioni!
Prego il Presidente del Consiglio Comunale, ma anche l'Assessore, di fermarci un
attimo, perché il Presidente della Commissione dice che si astiene. Ripeto, in qualsiasi
altra Istituzione sarebbe già capitato il finimondo!
Siccome penso che il voto del Consigliere Levi-Montalcini sia un voto autorevole,
penso che questo Consiglio debba fermarsi un attimo. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Il Presidente della Commissione non si è astenuto in modo anonimo.
C'é una dichiarazione a verbale! Cambia, se vale quello che si dice all'interno di questo
Consiglio Comunale, altrimenti, possiamo stare zitti perché non cambia nulla. Penso
che un Consiglio Comunale debba ragionare su questo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Sono intervenuta a livello personale, non da Presidente di Commissione.
È la seconda volta che mi astengo su una deliberazione, che, peraltro, giudico che debba
essere affrontata, nel senso che, in effetti, il Regolamento prevede quello che gli Uffici e
l'Assessore hanno proposto, ma pongo la questione come discussione generale
sull'urbanistica nelle città, non particolarmente a Torino.
Questa è una posizione mia personale, non è la posizione del Presidente della II
Commissione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Non voglio entrare più di tanto nel merito, a prescindere del fatto che suggerivo ai
Consiglieri della maggioranza di calmarsi, perché il Capogruppo Cantore stava facendo
un intervento politico. Siete abituati al fatto che, oramai, sia tutta una questione di "do
ut des" - è una variante, facciamo questo, vendiamo quello, svendiamo quell'altro -, ma
c'é anche, per fortuna, un po' di politica!
Effettivamente, ritengo che il gesto, seppur a livello personale, del Consigliere Levi-
Montalcini, sia molto importante e lo dico anche alla luce dei successivi passaggi
istituzionali, che sono quelli, per esempio, del rinnovo dei Presidenti e dei
Vicepresidenti delle Commissioni. Se un Presidente di Commissione, per due volte - e
lo dichiara in Aula -, non è d'accordo con la politica urbanistica della Città di Torino ed
è Presidente di Commissione, mi sembra che si dovrebbe aprire una discussione, quanto
meno al vostro interno! Suggerisco questo, poi fate, naturalmente, quello che meglio
ritenete.
Il vostro capo vi dirà che, sicuramente, va bene così. Non sono solo gli altri ad avere un
capo, ma anche voi ne avete uno molto forte che vi dice che va tutto bene, ma, alla fine,
vi dice che si fa come dice lui. In questo momento non è in Aula, mi dispiace perché lo
avrei detto anche in sua presenza, però un discorso del genere, fatto con molta onestà
intellettuale - devo dare atto, come è sua abitudine -, apre una discussione. Riflettiamo
sul fatto che un Presidente di Commissione dice che non è d'accordo con la politica
urbanistica della Città. Adesso, comunque, ci aiuterà il Consigliere Giorgis.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
Non mi permetto di invitare nessuno a riflettere.
Vorrei, invece, ringraziare il Presidente Levi-Montalcini per la capacità di svolgere con
equilibrio il ruolo di Presidente, senza rinunciare alla possibilità, come Consigliere, di
esprimere le proprie convinzioni, nel merito delle quali non entro, perché, come
Capogruppo del Partito Democratico che si esprime a favore, non credo che sia di
nessun interesse in quest'Aula discutere di come siano maturate le convinzioni di ogni
Consigliere. In questa sede, invece, vorrei ribadire un ringraziamento al modo in cui
riesce contemporaneamente a svolgere la funzione di garante del corretto svolgimento
dei lavori e a manifestare la sua posizione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Soltanto una breve replica nel merito, richiamando rapidamente la discussione che è
stata svolta in Commissione, per dire che abbiamo accolto la sottolineatura che la
Commissione ha dedicato al tema della qualità progettuale dell'inserimento in un
contesto pregiato, con l'emendamento n. 2, di cui non do lettura, ma che è allegato
all'insieme degli emendamenti di cui la deliberazione è costituita.
Posso confermare che, infine, si è condiviso sulla valutazione che la variante si
riconduca alla disciplina generale di Regolamento Edilizio di tutto il contesto di cui
questo edificio fa parte. Quindi, questo sembra l'atteggiamento più coerente e corretto,
che ha altresì il compito di una verifica puntuale sulla definizione progettuale
dell'intervento che viene demandata alla Commissione Edilizia, a cui è attribuita, in
modo formale, attraverso il Regolamento Edilizio approvato da questo Consiglio, la
competenza specifica di merito.
In questo senso abbiamo concluso e non posso che richiamare questa conclusione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
(Presenti 29 favorevole 29)
L'emendamento n. 1 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
(presenti 29, favorevoli 29)
L'emendamento n. 2 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
(presenti 29, favorevoli 29)
L'emendamento n. 3 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
(presenti 29, favorevoli 29)
L'emendamento n. 4 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
(presenti 29, favorevoli 29)
L'emendamento n. 5 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata:
(presenti 33, favorevoli 29, astenuti 2, contrari 2)
La proposta di deliberazione è approvata.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
(presenti 31, favorevoli 30, contrari 1)
L'immediata eseguibilità è concessa. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Per il verbale, comunico che c'è stato un errore di digitazione da parte del Consigliere
Angeleri, il quale avrebbe voluto astenersi, ma ha votato contro.
di volumetria e materiale preesistenti, con restauro della rimanente parte di testata
caratterizzata da un loggiato ad arcate. Approvazione ai sensi dell'articolo 26 comma
23 bis delle NUEA del PRG"
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