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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Novembre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 10

Comunicazioni del Presidente su "Esito Conferenza Capigruppo e richieste di comunicazioni al Sindaco su:
- Situazione maggioranza
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Proseguiamo con le decisioni prese dalla Conferenza dei Capigruppo in merito alle
richieste di comunicazioni che sono state presentate per la giornata di oggi.
Abbiamo ricevuto una richiesta di comunicazione da parte dei Consiglieri Angeleri e
Lonero, in merito all'attuale situazione della maggioranza.
La leggo: "È ormai lampante come la maggioranza che governa il Comune di Torino, al
di là di stucchevoli giochetti politici, dimostra di avere ben poco a cuore le sorti dei
propri cittadini. La prova è lo scarsissimo senso di responsabilità verso istituzioni e la
carica ricoperta, che traspare dal ripetersi del fastidioso e incomprensibile fenomeno
della mancanza del numero legale, in Consiglio e nelle Commissioni. Atto di bassissimo
profilo politico, che di fatto paralizza o prolunga a dismisura i tempi delle procedure
amministrative a tutto discapito dei contribuenti. Quest'anno, come riportato anche
dagli organi di stampa, le sedute andate deserte per questa deprecabile abitudine della
maggioranza sono state addirittura 21. Lo scorso anno, allo stesso modo, l'assenteismo
aveva bloccato il Consiglio Comunale 25 volte. Un record negativo che non ha
precedenti in Sala Rossa.
Credo quindi che sia necessario che il Sindaco comunichi urgentemente in Sala Rossa
che tipo di provvedimenti intenda adottare nei confronti della maggioranza che lo
sostiene (anche se sempre più spesso pare ostacolarlo), per mettere fine alla vergognosa
abitudine di far mancare il numero legale. Ciò perché piccoli problemi di bottega,
isterismi politici, gelosie per cariche o poltrone, non possono avere la meglio sulla
necessità che hanno i torinesi, soprattutto in un periodo tanto delicato come quello in cui
ci troviamo, di una guida serena e salda che sia in grado di decidere e di agire. In
alternativa, in mancanza di questa fondamentale condizione, il Sindaco farebbe davvero
meglio a pensare alle dimissioni.
Gentile Presidente, ti prego di mettere questa nostra richiesta nell'ordine del giorno
della prima seduta utile del Consiglio Comunale".
La richiesta di comunicazioni in merito a questo argomento non è stata accolta, per cui
il Consiglieri Angeleri o il Consigliere Lonero avranno un minuto a disposizione per
poterla illustrare.
Abbiamo, inoltre, ricevuto una richiesta di comunicazione da parte del Consigliere
Carossa per richiedere comunicazioni del Sindaco durante l'odierna seduta del
Consiglio Comunale relativamente all'atto vandalico, riconducibile all'area anarchica,
perpetrato nella notte tra venerdì e sabato contro le Istituzioni Comunali, dove con
vernice spray e olio di motore sono stati imbrattati il portone ed i muri di Palazzo
Civico.
Anche questa richiesta è stata respinta e, ovviamente, il Consigliere Carossa avrà un
minuto di tempo a sua disposizione per illustrarla.
Il Consigliere Carossa ha anche presentato una richiesta di comunicazioni relativamente
alle notizie pubblicate da quotidiani cittadini in merito all'opposizione di una consistente
parte del Partito Democratico verso l'operazione finanziaria di unione fra GTT Torino e
ATM Milano.
Anche questa richiesta è stata respinta, ancorché, molto probabilmente, in sede dei
lavori di Commissione ci sarà la ripresa del dibattito e la discussione in merito alla
fusione.
Un'ulteriore richiesta è stata presentata dai Consiglieri Carossa e Angeleri per richiedere
comunicazioni del Sindaco relativamente alla chiusura del centro ricerca di Torino della
Motorola, dove 370 fra ingegneri e fisici rischiano il licenziamento, tenendo anche
conto che per tale insediamento la succitata Motorola ha usufruito di soldi pubblici per
milioni di Euro.
Questa richiesta di comunicazioni non è stata accolta in quanto tale, ma sarà oggetto
delle comunicazioni che il Vicesindaco farà sul sistema economico torinese e sulla crisi
che si sta vivendo. Ovviamente, ancor di più, di Motorola si discuterà in Commissione
allorquando si sarà messa in discussione la mozione presentata dal Consigliere Goffi
che ha lo stesso argomento. In quella sede verranno svolte tutte le comunicazioni
necessarie.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Ricordo al Consiglio Comunale che i presentatori delle richieste di comunicazioni del
Sindaco che non sono state concesse hanno a disposizione un minuto di tempo per
intervenire ed esporre le proprie motivazioni.
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Presidente, mi sono permesso di fare questa richiesta di comunicazioni, anche perché
avevo saputo che per oggi era stato convocato un vertice di maggioranza, che poi è stato
rinviato, e questo indica che, all'interno della maggioranza, qualcuno ha giudicato
seriamente il fatto che per 21 volte è mancato il numero legale in quest'Aula; lungi da
me il voler redarguire la maggioranza su un fatto di questo genere, se non per
l'approvazione di un'importante deliberazione che, purtroppo, è stata rinviata. Il
problema è un altro: come i Consiglieri ricorderanno, all'indomani della mancanza del
numero legale, sulle prime pagine dei giornali è comparso un articolo nel quale si
parlava di questa "casta" e io non voglio essere paragonato a coloro che, in modo
disattento, voluto o dichiarato, vogliono fare del male all'interno di questa Città.
Volevo solo chiarire questo aspetto, dato che involontariamente sono stato sbattuto sulle
prime pagine dei giornali: decido io quando andare sui giornali e non la maggioranza di
cui non faccio parte!

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa, per la richiesta di comunicazioni sull'atto vandalico
avvenuto tra il 14 ed il 15 novembre.

CAROSSA Mario
In realtà, più che comunicazioni da parte del Sindaco, avrei voluto chiedere a lei,
Presidente, spiegazioni riguardo alle sue dichiarazioni riportate dai quotidiani cittadini.
In Conferenza dei Capigruppo è stato detto che quest'oggi ci sarà una sua dichiarazione
alla quale, purtroppo, non seguirà una discussione; per il momento, non mi resta che
accontentarmi.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa, per la richiesta di comunicazioni riguardante la notizia
pubblicata dai quotidiani in merito all'opposizione di una consistente parte del PD.

CAROSSA Mario
Mi duole che, come dicevo in Conferenza dei Capigruppo, non sia stata accettata la mia
richiesta di comunicazioni del Sindaco, perché sono stufo che in questa città, da una
parte, si faccia seguito a parole al discorso di fare quadrato per cercare di ovviare a
questa crisi economica e, dall'altra, ad ogni piè sospinto, ci siano riportate dai giornali
(quindi, sicuramente non inventate) delle problematiche che partono proprio dalla vostra
maggioranza. Adesso avete fatto un passo avanti, perché non sono più solo i partiti
minoritari che compongono la maggioranza, ma addirittura è lo stesso partito di
maggioranza relativa, il Partito Democratico, a creare tutti questi problemi;
permettetemi di dire che le vostre beghe dovete risolverle da altre parti e non a spese
della Città!
Per questa ragione, mi dolgo che lei, Presidente, non abbia permesso di aprire una
discussione sull'argomento, anche perché avrebbe permesso al Sindaco e a tutti i
volenterosi di maggioranza e minoranza di cercare di far quadrato non solo a parole
contro questa crisi economica.
Per quanto riguarda la questione Motorola, che approfondiremo dopo, ho chiesto le
comunicazioni per dire che, come tanti altri Consiglieri, sarei andato volentieri con il
Sindaco ad incatenarmi a quei cancelli!

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La richiesta di comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale, presentata dal
Consigliere Lonero, recita: "… con rammarico e preoccupazione ho appreso dal
quotidiano 'La Stampa' del 16 novembre 2008 che, con riferimento all'atto vandalico
verificatosi nella notte tra il 14 e il 15 novembre sul portone del Palazzo Comunale, lei
si sia espresso in termini non confacenti al suo ruolo. Infatti, la sua difesa d'ufficio degli
anarchici, il tentativo di minimizzare il grave gesto (definito una goliardata) e
l'attribuzione 'partigiana' della responsabilità ad ambienti vicino alla destra, meritano
da parte sua una smentita o quantomeno un chiarimento in linea con le funzioni
istituzionali che lei svolge che, le ricordo, le impongono un atteggiamento più
responsabile e super partes. Per questi motivi, ai sensi dell'articolo 112 del
Regolamento del Consiglio Comunale, chiedo una sua comunicazione in tal senso in
apertura del Consiglio Comunale convocato in data odierna.".
Ringrazio il Consigliere Lonero per questa richiesta di comunicazioni, che mi permette
di poter meglio precisare il mio pensiero in relazione a quanto è accaduto, proprio
perché l'articolo de "La Stampa" ha riportato alcune dichiarazioni virgolettate come se
fossero dichiarazioni a sé stanti, ma che, invece, erano in un contesto molto più ampio
ed è evidente che a tal proposito sia opportuno fare delle precisazioni. Quindi, ho già
inviato al Direttore de "La Stampa", Giulio Anselmi, una lettera, che adesso vi leggerò,
proprio perché credo che sia necessario puntualizzare meglio alcuni aspetti.
"Egregio Direttore, in relazione all'articolo, apparso sul suo giornale domenica 16
novembre, a pagina 55 della cronaca di Torino, a firma di Claudio Laugeri, intitolato
'Scritte anarchiche a Palazzo Civico', desidero osservare come le mie dichiarazioni
riportate nell'articolo non rendano giustizia delle mie valutazioni circa le scritte e il
lancio di olio bruciato contro Palazzo Civico. Desidero dunque confermare,
innanzitutto, come non si possa che stigmatizzare e condannare fermamente la gravità
dell'atto compiuto contro la sede del Consiglio Comunale. Inoltre, mi auguro che, in
tempi brevi, si possa giungere all'identificazione e alla condanna dei responsabili.
Peraltro, questo gesto vandalico dimostra ancor di più la necessità di mantenere alta la
vigilanza in difesa delle Istituzioni democratiche del nostro Paese. Cordiali saluti.
Giuseppe Castronovo".
Vorrei chiarire che, nel corso della telefonata (mia come di altri) con quel giornalista, si
è parlato di più fatti. Ringrazio il Consigliere Carossa per quanto ha appena dichiarato
in Consiglio Comunale, perché, come ho detto io stesso l'altro ieri al giornalista che mi
chiedeva che cosa pensassi delle dichiarazioni del Sindaco, ho affermato che sarei
andato insieme a lui e, addirittura, avremmo utilizzato lo stesso lucchetto. È evidente
che non era questa la notizia della quale eravamo alla ricerca. Spero di aver chiarito che
le modalità con le quali sono state riportate le mie dichiarazioni non rappresentino
esattamente il mio pensiero, che, invece, è quello che ho appena letto.
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