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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Proseguiamo con le decisioni prese dalla Conferenza dei Capigruppo in merito alle richieste di comunicazioni che sono state presentate per la giornata di oggi. Abbiamo ricevuto una richiesta di comunicazione da parte dei Consiglieri Angeleri e Lonero, in merito all'attuale situazione della maggioranza. La leggo: "È ormai lampante come la maggioranza che governa il Comune di Torino, al di là di stucchevoli giochetti politici, dimostra di avere ben poco a cuore le sorti dei propri cittadini. La prova è lo scarsissimo senso di responsabilità verso istituzioni e la carica ricoperta, che traspare dal ripetersi del fastidioso e incomprensibile fenomeno della mancanza del numero legale, in Consiglio e nelle Commissioni. Atto di bassissimo profilo politico, che di fatto paralizza o prolunga a dismisura i tempi delle procedure amministrative a tutto discapito dei contribuenti. Quest'anno, come riportato anche dagli organi di stampa, le sedute andate deserte per questa deprecabile abitudine della maggioranza sono state addirittura 21. Lo scorso anno, allo stesso modo, l'assenteismo aveva bloccato il Consiglio Comunale 25 volte. Un record negativo che non ha precedenti in Sala Rossa. Credo quindi che sia necessario che il Sindaco comunichi urgentemente in Sala Rossa che tipo di provvedimenti intenda adottare nei confronti della maggioranza che lo sostiene (anche se sempre più spesso pare ostacolarlo), per mettere fine alla vergognosa abitudine di far mancare il numero legale. Ciò perché piccoli problemi di bottega, isterismi politici, gelosie per cariche o poltrone, non possono avere la meglio sulla necessità che hanno i torinesi, soprattutto in un periodo tanto delicato come quello in cui ci troviamo, di una guida serena e salda che sia in grado di decidere e di agire. In alternativa, in mancanza di questa fondamentale condizione, il Sindaco farebbe davvero meglio a pensare alle dimissioni. Gentile Presidente, ti prego di mettere questa nostra richiesta nell'ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio Comunale". La richiesta di comunicazioni in merito a questo argomento non è stata accolta, per cui il Consiglieri Angeleri o il Consigliere Lonero avranno un minuto a disposizione per poterla illustrare. Abbiamo, inoltre, ricevuto una richiesta di comunicazione da parte del Consigliere Carossa per richiedere comunicazioni del Sindaco durante l'odierna seduta del Consiglio Comunale relativamente all'atto vandalico, riconducibile all'area anarchica, perpetrato nella notte tra venerdì e sabato contro le Istituzioni Comunali, dove con vernice spray e olio di motore sono stati imbrattati il portone ed i muri di Palazzo Civico. Anche questa richiesta è stata respinta e, ovviamente, il Consigliere Carossa avrà un minuto di tempo a sua disposizione per illustrarla. Il Consigliere Carossa ha anche presentato una richiesta di comunicazioni relativamente alle notizie pubblicate da quotidiani cittadini in merito all'opposizione di una consistente parte del Partito Democratico verso l'operazione finanziaria di unione fra GTT Torino e ATM Milano. Anche questa richiesta è stata respinta, ancorché, molto probabilmente, in sede dei lavori di Commissione ci sarà la ripresa del dibattito e la discussione in merito alla fusione. Un'ulteriore richiesta è stata presentata dai Consiglieri Carossa e Angeleri per richiedere comunicazioni del Sindaco relativamente alla chiusura del centro ricerca di Torino della Motorola, dove 370 fra ingegneri e fisici rischiano il licenziamento, tenendo anche conto che per tale insediamento la succitata Motorola ha usufruito di soldi pubblici per milioni di Euro. Questa richiesta di comunicazioni non è stata accolta in quanto tale, ma sarà oggetto delle comunicazioni che il Vicesindaco farà sul sistema economico torinese e sulla crisi che si sta vivendo. Ovviamente, ancor di più, di Motorola si discuterà in Commissione allorquando si sarà messa in discussione la mozione presentata dal Consigliere Goffi che ha lo stesso argomento. In quella sede verranno svolte tutte le comunicazioni necessarie. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Ricordo al Consiglio Comunale che i presentatori delle richieste di comunicazioni del Sindaco che non sono state concesse hanno a disposizione un minuto di tempo per intervenire ed esporre le proprie motivazioni. La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Presidente, mi sono permesso di fare questa richiesta di comunicazioni, anche perché avevo saputo che per oggi era stato convocato un vertice di maggioranza, che poi è stato rinviato, e questo indica che, all'interno della maggioranza, qualcuno ha giudicato seriamente il fatto che per 21 volte è mancato il numero legale in quest'Aula; lungi da me il voler redarguire la maggioranza su un fatto di questo genere, se non per l'approvazione di un'importante deliberazione che, purtroppo, è stata rinviata. Il problema è un altro: come i Consiglieri ricorderanno, all'indomani della mancanza del numero legale, sulle prime pagine dei giornali è comparso un articolo nel quale si parlava di questa "casta" e io non voglio essere paragonato a coloro che, in modo disattento, voluto o dichiarato, vogliono fare del male all'interno di questa Città. Volevo solo chiarire questo aspetto, dato che involontariamente sono stato sbattuto sulle prime pagine dei giornali: decido io quando andare sui giornali e non la maggioranza di cui non faccio parte! CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa, per la richiesta di comunicazioni sull'atto vandalico avvenuto tra il 14 ed il 15 novembre. CAROSSA Mario In realtà, più che comunicazioni da parte del Sindaco, avrei voluto chiedere a lei, Presidente, spiegazioni riguardo alle sue dichiarazioni riportate dai quotidiani cittadini. In Conferenza dei Capigruppo è stato detto che quest'oggi ci sarà una sua dichiarazione alla quale, purtroppo, non seguirà una discussione; per il momento, non mi resta che accontentarmi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa, per la richiesta di comunicazioni riguardante la notizia pubblicata dai quotidiani in merito all'opposizione di una consistente parte del PD. CAROSSA Mario Mi duole che, come dicevo in Conferenza dei Capigruppo, non sia stata accettata la mia richiesta di comunicazioni del Sindaco, perché sono stufo che in questa città, da una parte, si faccia seguito a parole al discorso di fare quadrato per cercare di ovviare a questa crisi economica e, dall'altra, ad ogni piè sospinto, ci siano riportate dai giornali (quindi, sicuramente non inventate) delle problematiche che partono proprio dalla vostra maggioranza. Adesso avete fatto un passo avanti, perché non sono più solo i partiti minoritari che compongono la maggioranza, ma addirittura è lo stesso partito di maggioranza relativa, il Partito Democratico, a creare tutti questi problemi; permettetemi di dire che le vostre beghe dovete risolverle da altre parti e non a spese della Città! Per questa ragione, mi dolgo che lei, Presidente, non abbia permesso di aprire una discussione sull'argomento, anche perché avrebbe permesso al Sindaco e a tutti i volenterosi di maggioranza e minoranza di cercare di far quadrato non solo a parole contro questa crisi economica. Per quanto riguarda la questione Motorola, che approfondiremo dopo, ho chiesto le comunicazioni per dire che, come tanti altri Consiglieri, sarei andato volentieri con il Sindaco ad incatenarmi a quei cancelli! CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La richiesta di comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale, presentata dal Consigliere Lonero, recita: "… con rammarico e preoccupazione ho appreso dal quotidiano 'La Stampa' del 16 novembre 2008 che, con riferimento all'atto vandalico verificatosi nella notte tra il 14 e il 15 novembre sul portone del Palazzo Comunale, lei si sia espresso in termini non confacenti al suo ruolo. Infatti, la sua difesa d'ufficio degli anarchici, il tentativo di minimizzare il grave gesto (definito una goliardata) e l'attribuzione 'partigiana' della responsabilità ad ambienti vicino alla destra, meritano da parte sua una smentita o quantomeno un chiarimento in linea con le funzioni istituzionali che lei svolge che, le ricordo, le impongono un atteggiamento più responsabile e super partes. Per questi motivi, ai sensi dell'articolo 112 del Regolamento del Consiglio Comunale, chiedo una sua comunicazione in tal senso in apertura del Consiglio Comunale convocato in data odierna.". Ringrazio il Consigliere Lonero per questa richiesta di comunicazioni, che mi permette di poter meglio precisare il mio pensiero in relazione a quanto è accaduto, proprio perché l'articolo de "La Stampa" ha riportato alcune dichiarazioni virgolettate come se fossero dichiarazioni a sé stanti, ma che, invece, erano in un contesto molto più ampio ed è evidente che a tal proposito sia opportuno fare delle precisazioni. Quindi, ho già inviato al Direttore de "La Stampa", Giulio Anselmi, una lettera, che adesso vi leggerò, proprio perché credo che sia necessario puntualizzare meglio alcuni aspetti. "Egregio Direttore, in relazione all'articolo, apparso sul suo giornale domenica 16 novembre, a pagina 55 della cronaca di Torino, a firma di Claudio Laugeri, intitolato 'Scritte anarchiche a Palazzo Civico', desidero osservare come le mie dichiarazioni riportate nell'articolo non rendano giustizia delle mie valutazioni circa le scritte e il lancio di olio bruciato contro Palazzo Civico. Desidero dunque confermare, innanzitutto, come non si possa che stigmatizzare e condannare fermamente la gravità dell'atto compiuto contro la sede del Consiglio Comunale. Inoltre, mi auguro che, in tempi brevi, si possa giungere all'identificazione e alla condanna dei responsabili. Peraltro, questo gesto vandalico dimostra ancor di più la necessità di mantenere alta la vigilanza in difesa delle Istituzioni democratiche del nostro Paese. Cordiali saluti. Giuseppe Castronovo". Vorrei chiarire che, nel corso della telefonata (mia come di altri) con quel giornalista, si è parlato di più fatti. Ringrazio il Consigliere Carossa per quanto ha appena dichiarato in Consiglio Comunale, perché, come ho detto io stesso l'altro ieri al giornalista che mi chiedeva che cosa pensassi delle dichiarazioni del Sindaco, ho affermato che sarei andato insieme a lui e, addirittura, avremmo utilizzato lo stesso lucchetto. È evidente che non era questa la notizia della quale eravamo alla ricerca. Spero di aver chiarito che le modalità con le quali sono state riportate le mie dichiarazioni non rappresentino esattamente il mio pensiero, che, invece, è quello che ho appena letto. |