Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Novembre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2008-07011
"BIBLIOTECA MARCHESA" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI CASSANO E SILVESTRINI IN DATA 28 OTTOBRE 2008.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200807011/02, presentata in data
28 ottobre 2008, avente per oggetto:
"Biblioteca Marchesa"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Alfieri.

ALFIERI Fiorenzo (Assessore)
L'orario della Biblioteca Marchesa è: lunedì dalle 15.00 alle 19.45, martedì e mercoledì
dalle 14.00 alle 19.45, dal giovedì al sabato dalle 8.15 alle 14.00.
Tale orario può essere garantito con un solo turno giornaliero di servizio ed è stato
adottato nell'ambito di una rimodulazione dei servizi bibliotecari offerti nell'area Nord
della città, in attesa che si rendano nuovamente disponibili le risorse umane per i due
turni giornalieri di servizio necessari per la precedente e più ampia articolazione
dell'orario di apertura al pubblico. Esso è stato articolato in modo da andare il più
possibile incontro alle diverse esigenze delle differenti fasce di utenza, in base alle
esperienze maturate in altre sedi del sistema bibliotecario urbano, quali le Biblioteche
Civiche Cesare Pavese e Alberto Geisser.
Nella Biblioteca Cascina Marchesa, oggi, operano il bibliotecario responsabile della
sede (categoria D) e 7 unità inquadrate nella categoria C (per l'esattezza 1
aiutobibliotecario e 6 istruttori culturali).
Non è possibile fornire il dato puntuale delle presenze al 30 settembre, poiché la stima
delle presenze si basa sull'elaborazione dei dati rilevati nel corso dell'anno durante 3
settimane campione, che sono le medesime per tutte le sedi, secondo le "Linee guida per
la valutazione delle biblioteche pubbliche italiane", definite dal gruppo di lavoro
gestione e valutazione dell'Associazione Italiana Biblioteche.
Al momento manca ancora il rilevamento della terza settimana campione, prevista tra il
5 e il 10 novembre, senza il quale non è possibile applicare l'intera formula che,
attraverso l'applicazione di specifici coefficienti, consente di elaborare il calcolo della
presenza media settimanale da cui si ottiene successivamente la stima delle presenze
annue. Può ugualmente risultare indicativa la presentazione delle presenze effettive
rilevate nelle prime due settimane: dal 31 marzo al 5 aprile, 1.154 persone a fronte di
2.443 della Biblioteca Levi, non lontana dalla Cascina Marchesa; dal 7 luglio al 12
luglio, 709 a fronte di 2.227; come dicevo, i dati sulla terza settimana non sono ancora
pervenuti, perché si tratta della settimana appena conclusa.
Per quanto riguarda i prestiti, anche nella Biblioteca Cascina Marchesa si riscontra il
trend positivo dell'intero sistema urbano che accomuna, seppure con tassi diversi, le tre
biblioteche site nel territorio della Circoscrizione 6 (che è fortunata, perché ha 3
biblioteche rispetto, ad esempio, alla Circoscrizione 4 che non ne ha nessuna).
I prestiti nella Cascina Marchesa sono stati 25.332 nel 2007 e 31.942 nel 2008; alla
Biblioteca Falchera 14.689 nel 2007 e 15.440 nel 2008; alla Biblioteca Primo Levi,
inaugurata il 14 aprile 2007, sono stati 35.700 nel 2007 e 58.948 nel 2008.
Per quanto riguarda la situazione complessiva del personale del sistema bibliotecario
torinese e quali carenze si evidenziano oggi, va detto che anche le Biblioteche Civiche
devono misurarsi con la diminuzione di risorse (comprese quelle umane) che oggi
condiziona in varia misura il pieno funzionamento dell'interra macchina amministrativa
comunale. In particolare per le risorse umane, il blocco del turnover che si protrae da
alcuni anni ha comportato riduzioni significative del personale in tutti i servizi del
sistema bibliotecario urbano, più immediatamente avvertibili per il servizio al pubblico,
specialmente in quelle sedi la cui articolazione degli spazi richiede la presenza
contemporanea di un maggior numero di addetti.
Nella rimodulazione degli orari di apertura al pubblico si è tenuto conto, d'intesa con la
Circoscrizione 6, delle caratteristiche infrastrutturali delle tre sedi che ho citato, oltre
che del posizionamento geografico delle Biblioteche Cascina Marchesa, Falchera e
Primo Levi; quest'ultima risulta essere la più indicata a svolgere le funzioni di polo tra
le biblioteche dell'area Nord della Città, con un orario più ampio di apertura al
pubblico, fino a quando non ritornino le condizioni per un incremento delle risorse
umane da assegnare a tali servizi. Anche per tale area cittadina si è così determinata una
situazione analoga a quella del resto della città, che, in attesa di tempi migliori per i
Bilanci degli Enti Locali, vede alcune biblioteche, poli di area, aperte sul doppio turno
giornaliero di lavoro (Bohnoeffer, Villa Amoretti, Carluccio, Cognasso e Torino-
Centro) e le altre operanti a turno unico, con l'orario oggi vigente anche per la
Biblioteca Civica Cascina Marchesa.
L'impossibilità di mantenere l'orario di apertura consentito dal doppio turno lavorativo
giornaliero danneggia in particolare gli studenti universitari, cioè la fascia di utenza
interessata alla lettura giornaliera in sede protratta per l'intero arco di apertura al
pubblico.
Altre fasce di utenza, che frequentano la biblioteca plurisettimanalmente, ma non per
l'intero arco giornaliero di apertura (come quella dei pensionati che utilizzano la
Sezione Periodici), in genere, riescono a riorganizzare la propria frequentazione
malgrado l'orario ridotto; lo stesso vale per gli utenti del prestito librario.
Va sottolineato che, a compensazione di tale maggiore disagio degli studenti
universitari, sta migliorando significativamente la rete di Biblioteche Universitarie e di
Sale Studio dell'E.DI.S.U., che più propriamente sono servizi istituzionalmente deputati
a meglio soddisfare le specifiche esigenze di tale fascia di utenza.
Di tutto questo si potrà parlare più in dettaglio nella riunione della Commissione
Consiliare sullo stesso argomento già calendarizzata per venerdì 14 novembre.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cassano.

CASSANO Luca
Vorrei ringraziare l'Assessore Alfieri per averci fornito i dati appena citati prima della
discussione in Aula.
Ho letto con attenzione le osservazioni riportate e chiedo alla Presidenza di poter
iscrivere in Commissione, per la seduta del 14 novembre, anche l'approfondimento di
questa interpellanza.
Credo si debba partire da una considerazione generale sulle biblioteche, sul sistema
bibliotecario torinese e sulla funzione che ha assunto in particolari zone della città e nel
sistema complessivo, ovvero una funzione sociale importante se pensiamo alle
biblioteche citate ed al campione individuato. Mi riferisco, in particolare, alla Biblioteca
Pavese e all'importanza che ha avuto in un piano di rigenerazione urbana come quello
di Via Artom ed alle difficoltà analoghe che ha vissuto in passato, più simili a quelle
della Biblioteca Marchesa oggi che non prima dell'entrata in vigore del nuovo orario.
Quindi, le risposte sono sicuramente tempestive e non possiamo che condividere
l'osservazione secondo la quale l'obiettivo dell'Amministrazione è ripristinare, il prima
possibile, una funzionalità completa della struttura.
Disaggregando i dati forniti nella discussione, per quanto siano difficilmente allineabili
per quanto riguarda il confronto Cascina Marchesa-Primo Levi, è evidente, però, che,
seppure in una settimana estiva (dal 7 luglio al 12 luglio, cioè la prima settimana di
entrata in vigore del nuovo orario), ci sia comunque una riduzione più significativa
(volendo estrapolare, in qualche modo, dei dati numerici) nella Cascina Marchesa
rispetto alla biblioteca Primo Levi, dovuta anche alle difficoltà nel garantire un orario
completo.
Da parte nostra, vi è la necessità di approfondire, attraverso questo caso, il sistema
complessivo. Ho notato che non sono presenti operatori di servizio civile all'interno di
questa biblioteca, mentre altrove ci sono, e ritengo che la discussione del 14 novembre
potrà essere utile per approfondire anche questo elemento, ovvero per comprendere
quanti siano i ragazzi impiegati, attraverso il servizio civile, nelle biblioteche comunali.
Credo che sia condivisibile l'impegno a ripristinare il prima possibile un orario esteso.
Questa discussione riguarda le biblioteche e, in prospettiva, il sistema bibliotecario, ma
anche altri settori su cui potrebbe abbattersi la scure di chi guida la riorganizzazione di
questa macchina comunale (mi riferisco ad una mozione che ho presentato con il
Consigliere Silvestrini sul tema "ecomusei", che discuteremo nelle prossime sedute).
Quindi, da parte nostra c'è la disponibilità a collaborare con l'Assessore, partendo dal
presupposto che il primo criterio per garantire una funzionalità e una qualità del servizio
effettivo, così come richiesto anche dai comitati che sono sorti attorno alla biblioteca
Cascina Marchesa, è avere degli orari agibili per le diverse fasce della popolazione e in
maniera continuativa.
Ringrazio l'Assessore per le risposte fornite e chiedo gentilmente la calendarizzazione
dell'interpellanza in oggetto contestualmente alla Commissione convocata per il 14
novembre.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Consigliere Cassano, invieremo alla Presidenza della Commissione questa richiesta di
approfondimento, ma, poi, la calendarizzazione sarà competenza del Presidente. È,
comunque, ragionevole che avvenga nella seduta alla quale lei faceva riferimento.
L'interpellanza è discussa per l'Aula e viene inviata in Commissione su richiesta dei
presentatori.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)