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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 3 Novembre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2008-06408
"INTERVENTI URGENTI SULLA VIABILITA' DI VIA VANCHIGLIA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE ANGELERI IN DATA 8 OTTOBRE 2008.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200806408/02, presentata in data
8 ottobre 2008, avente per oggetto:
"Gli interventi urgenti sulla viabilità di Via Vanchiglia"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Sestero, per la risposta.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
L'interpellanza chiede al primo punto di "audire i rappresentanti di cittadini e
commercianti di Via Vanchiglia". Questa audizione, se ricordo bene, è avvenuta in data
17 ottobre, con la presenza dell'Assessore al Commercio Altamura, la signora Clara
Mellano, presidente dell'associazione di via, ed il signor Berardi, presidente del
comitato dei residenti di Borgo Vanchiglia.
La situazione di Via Vanchiglia presenta già da tempo delle problematiche; vi è la sosta
su di un lato della via, la corsia è molto spesso occupata dalla sosta in doppia fila e vi è
una corsia riservata ai mezzi pubblici.
Più volte negli anni ci siamo incontrati con l'associazione di via, perché c'era, intanto
nel 2002, un'ipotesi nel Piano Urbano del Traffico, che non è mai stata realizzata
(quella dell'inversione del senso di marcia tra mezzi pubblici e privati), perché c'era
l'opposizione della associazione del commercio di via. La presenza permanente di una
seconda linea di auto in sosta irregolare, nelle ore in cui si muove il traffico in direzione
del centro, rende la via particolarmente intasata, con difficoltà di transito.
Nel 2005, abbiamo già fatto uno studio, una comparazione rispetto al 2002 del volume
di traffico su Via Vanchiglia, che non è particolarmente alto, che, però, diventa gravoso
per l'ambiente, proprio perché non riesce a smaltirsi per la presenza delle auto in sosta
irregolare.
Negli anni abbiamo fatto delle modifiche per favorire il trasferimento di parte del
transito su altre vie, ad esempio su Via Bava, che inizialmente era assai meno utilizzata.
In questo momento abbiamo una situazione anche di emergenza, perché Lungo Po
Cadorna in questi mesi (a parte una corsia, che ora è stata riaperta) è stato interrotto per
i lavori di consolidamento e di rafforzamento dell'asse stradale.
In questo incontro con le associazioni della via è parso utile ridurre l'ingresso nella via
alle auto di attraversamento, quindi non una sperimentazione di blocco dell'accesso su
Corso Regina Margherita sulle due vie, Via Bava e Via Vanchiglia, senza formalizzare
in ZTL la via stessa, che presupporrebbe permessi per i residenti e per chi ha diritto, per
varie esigenze, come prevede la normativa sui permessi di accesso, di attivare una
procedura così complessa.
Su questo c'è stata l'intesa da parte sia dell'associazione dei commercianti, che
dell'associazione dei residenti; poi ci sono problemi minori, cioè l'orario dei mezzi
AMIAT, come ricorda l'interpellanza, le strisce da rifare, ma insomma, problemi che è
possibile risolvere.
Non si può prendere nessun provvedimento fino a quando, intorno al 20 di novembre,
non riaprirà Lungo Po Cadorna, che funzionerà con due sensi di marcia. Stiamo
monitorando il traffico sulle due vie, su Via Napione, sul ponte di Corso Regina
Margherita e sullo stesso Corso Regina Margherita, per capire le quantità di passaggi e
come si distribuisce (con la chiusura di Via Vanchiglia e di Via Bava, dalle 7.30 alle
9.00 del mattino) e se il sistema, complessivamente, regge questo tipo di chiusura.
Questo è il primo passo su cui abbiamo concordato e, quindi, nelle prossime settimane
rileveremo questi dati e vedremo la possibilità pratica di sperimentare questa chiusura.
Questa è l'intesa che abbiamo raggiunto con le due associazioni.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Assessore, però nella sua risposta non ho sentito alcunché in ordine alle multe che
vengono rilevate dalle telecamere situate sui mezzi di GTT.
Io passo in quella zona tutti i giorni, vorrei capire dove viene dirottato il traffico durante
la chiusura, visto l'afflusso pesante che c'è in quelle vie; ma lei ha detto che si
verificherà.
Il sottoscritto ha la fortuna, rispetto ad altri, di avere il permesso, per cui se mi sposto
sulla corsia dei mezzi pubblici, perché ho una macchina in doppia fila davanti, non
posso essere multato. Ma, molti altri cittadini non sono fortunati come me, per cui, o
vanno a sbattere contro la macchina che è in doppia fila, oppure, nel momento in cui si
spostano, è ovvio che con il mezzo pubblico alle spalle vengano fotografi.
Ora, o si sospende questa iniziativa, di cui non si è tenuto in debito conto nella prima
fase, e quindi si attende la seconda fase di cui parlava lei (la chiusura delle vie),
altrimenti diventa, obiettivamente, molto difficile. Poi, i residenti ed i commercianti
fanno veramente, come dicono a Napoli, la figura dei "cornuti" e dei "mazziati".
Allora, quello che le chiedo è che venga sospeso questo sistema di videocamere che,
ovviamente, continua a funzionare e, in questo modo, si continuano a comminare multe
che per la stragrande maggioranza non corrispondono ad una reale infrazione, ma alla
necessità di transito.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Ma se questo è il problema che il Consigliere...

ANGELERI Antonello
(Intervento fuori microfono).

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
È uno dei problemi, sì. Il problema è quello che abbiamo affrontato con le associazioni
di via.
Si è tentato di liberare dalla sosta irregolare la via e, quindi, le multe sono state
comminate alle auto ferme in doppia fila. Per quanto riguarda le telecamere a bordo del
mezzo pubblico, se l'auto si sposta nella corsia riservata ai mezzi pubblici perché la
corsia del transito veicolare è ostruita, non viene fotografata, e quindi non è
sanzionabile.
Forse è l'unica situazione più problematica, dove lo spazio non permette la divagazione
fuori da una corsia riservata. Il controllo dell'utilizzo della corsia riservata da parte della
telecamera su un mezzo pubblico avviene peraltro non durante la corsa del mezzo,
perché, se un'auto va più veloce del mezzo, non disturba il transito. Viene, invece,
sanzionata quando, alla fermata o all'incrocio, impedisce al mezzo di ripartire al
momento giusto.

ANGELERI Antonello
Non è così.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Se non è cosi, vediamolo!

ANGELERI Antonello
(Intervento fuori microfono).

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Queste sono le decisioni che abbiamo preso. Sicuramente bisogna sanzionare le auto
parcheggiare in seconda fila, ma questa è altra partita e non riguarda le telecamere. La
telecamera non dovrebbe sanzionare - questo lo stabilisce il codice di comportamento -
un'auto che, trovando ostruita la corsia veicolare, si sposta sulla corsia riservata.

ANGELERI Antonello
Non sarei voluto intervenire di nuovo, ma mi è capitato personalmente. Su una di queste
corsie, non intralciando assolutamente il mezzo, mi sono affiancato al semaforo; ad un
certo punto è arrivato uno di questi "jumbo tram" e il tranviere, con un'eleganza
proverbiale, ha detto di aver scattato la fotografia. Ha fatto un gesto strano che non
riesco a riferire a parole; sommessamente, ho detto di avere il permesso e poi mi sono
spostato.
Quindi, o la comunicazione non funziona, o c'è qualche manovratore troppo zelante.
Allora, rinviate la comunicazione a questi manovratori, perché, probabilmente, non
l'hanno compresa. Lo dico perché mi è successo proprio l'altro giorno e vorrei evitare
che capitasse anche ad altri cittadini che, invece, possono magari transitare su quelle
corsie. Il sottoscritto è il primo a non approfittarne nella maniera più assoluta - se non in
casi del tutto eccezionali come questo - e vorrei evitare che continuassero le battute da
parte di coloro che devono applicare queste sanzioni, ovviamente nella maniera non
corretta.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Esiste una carta dei servizi dell'Azienda. Se un autista si comporta come riferito, sono
costretta a non lasciar cadere questa cosa. Il Consigliere farebbe bene a segnalare ora,
giorno e numero della vettura, perché, al di là della multa e da quel che ha riferito in
Aula, il comportamento non è accettabile. Io farei la segnalazione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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