| Interventi |
COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200806677/02, presentata in data 17 ottobre 2008, avente per oggetto: "Riorganizzazione strutturale della Divisione Servizi Sociali e rapporti con le aziende sanitarie" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Borgione, per la risposta. BORGIONE Marco (Assessore) Il piano di riorganizzazione (e, quindi, l'eventuale revisione, come indicato dalla interpellanza) è in fase di valutazione con la Direzione Generale in base ai futuri pensionamenti e terrà sicuramente conto della necessità di corrispondere, a livello organizzativo e attuativo, a quanto sarà previsto, in termini d'indirizzo, nella Relazione previsionale e programmatica approvata dal Consiglio Comunale. Quest'ultima non potrà che contenere linee efficaci al recepimento obbligatorio delle leggi regionali (il piano sociale, per esempio, non è stato ancora approvato), quindi, dovrà tenerne conto, com'è stato finora, relativamente al potenziamento delle funzioni socio-sanitarie richiamate dal piano socio-sanitario regionale che, invece, è stato approvato. La crescita in termini di competenze nelle aree tematiche delle Circoscrizioni (ricordo che, nel corso dell'anno scorso, si è conclusa l'assegnazione di un dirigente e tre funzionari in Posizione Organizzativa per ciascuna Circoscrizione e dei nuovi coordinatori socio-educativi), le convenzioni e gli accordi di programma, elaborati tecnicamente dai Settori divisionali, testimoniano questo percorso. Un obiettivo strategico della Divisione (proprio per garantire nell'erogazione dei servizi ai cittadini un alto livello di omogeneità tra i territori, come indicato negli indirizzi del Consiglio Comunale per l'anno in corso) è stato dedicato all'attività di coordinamento funzionale dell'apparato tecnico tramite incontri, monitoraggi, analisi delle istanze dei cittadini, predisposizione degli strumenti tecnici, verifica degli organici, eccetera. Oltre alle assegnazioni sopra citate, conseguenti alla nota riorganizzazione dei Servizi Sociali, si è condotta anche un'intensa attività di formazione ed aggiornamento, volta a prevenire situazioni di burn out. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Silvestrini. SILVESTRINI Maria Teresa Ho presentato questa interpellanza perché mi era giunta la notizia che, nel corso di diversi incontri, la Direzione Generale aveva preannunciato una diminuzione, in circa 3 anni, di cento dipendenti nell'organico della Divisione Servizi Sociali. Proprio a questo proposito, mi aspettavo la presenza anche dell'Assessore al personale per rispondere a questa interpellanza. L'idea che una struttura debba essere pensata in relazione agli scopi che si pone è un obiettivo che tutto il Comune dovrebbe condividere. Per quanto riguarda i Servizi Sociali, ci giungono segnalazioni di carenze di personale in numerosi ambiti del Servizio; si dice che vi siano delle difficoltà a sostituire le maternità, a mantenere i ritmi del lavoro del Servizio, che (non devo certamente raccontarlo a lei, Assessore) sappiamo essere molto gravoso. Mi pare che si realizzino dei "tagli", tra virgolette, senza considerare la specificità che comporta il lavoro del Servizio Sociale, quindi senza chiedersi che cosa effettivamente facciano i dipendenti, ma considerandoli semplicemente stipendi da risparmiare. Questo non può non creare gravi preoccupazioni nel momento in cui l'attuale situazione sociale è gravissima; il Sindaco ha persino incontrato l'Arcivescovo per discutere delle difficoltà che la crisi genera sulle famiglie nella nostra città. A mio parere, diminuire di oltre il 10% il personale dei Servizi Sociali non è una strategia che predisponga degli strumenti per il futuro. Presterò molta attenzione alla Relazione Previsionale e Programmatica che dovremo approvare; tuttavia, vorrei che questo tema venisse approfondito in Commissione, magari con la partecipazione delle rappresentanze sindacali e dell'Assessore al personale, perché le cifre (che spero di poter visionare in modo ufficiale) parlano chiaro: 100 dipendenti su un totale di 800 sono più del 12% e non ritengo che questo sia un modo efficace di affrontare la crisi sociale, a cui sicuramente la nostra città andrà incontro nei prossimi anni. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |