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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 3 Novembre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2008-06587
"IMMIGRATI E SICUREZZA A BORDO DEI MEZZI PUBBLICI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI BUSSOLA, SALTI, TRONZANO, CANTORE, COPPOLA E VENTRIGLIA IN DATA 14 OTTOBRE 2008.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200806587/02, presentata in data
14 ottobre 2008, avente per oggetto:
"Immigrati e sicurezza a bordo dei mezzi pubblici"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Borgogno, per la risposta.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Informo che, da parte di coordinatori del servizio "Linea sicura" (servizio che, come è
noto, fin dal 2003 la Polizia Municipale svolge con il personale GTT), si sta verificando
l'episodio citato nell'interpellanza. L'episodio è, dunque, oggetto di una verifica, di cui
riferirò, se sarà necessario.
Il servizio "Linea sicura" è stato potenziato nell'ultimo periodo, essendo un servizio che
viene svolto sia dal Nucleo Progetti e Servizi Mirati, sia dalle Sezioni Territoriali della
Polizia Municipale, ma ha carattere diverso rispetto a quanto illustrato
nell'interpellanza, poiché ha l'obiettivo di svolgere un presidio sui mezzi pubblici e di
garantire la sicurezza a cittadini italiani e stranieri, cioè a chiunque utilizzi il mezzo
pubblico. È un servizio che, normalmente, viene svolto con il personale GTT e che ha,
come elemento centrale, anzitutto il controllo del titolo di viaggio e poi il controllo dei
documenti, nel caso in cui sul mezzo, da parte degli autisti, siano segnalate persone che,
in qualche modo, arrechino problemi alla sicurezza del mezzo o dei passeggeri, o che
siano sprovviste di titolo di viaggio.
Ripeto: il servizio ha l'obiettivo non di controllare i cittadini stranieri, ma di garantire,
nelle migliori condizioni possibili, un livello adeguato di sicurezza a chi utilizza il
mezzo, di qualunque nazionalità o colore della pelle sia.
Negli ultimi 12 mesi sono stati effettuati 495 servizi, sono state controllate 2.630
vetture, sono stati effettuati 8 arresti e 34 accompagnamenti per l'identificazione, sono
state inoltrate all'autorità giudiziaria, per cittadini sia italiani sia stranieri, 30 denunce.
Già in altre occasioni mi è capitato di rispondere su questo argomento e di ribadire un
concetto che intendo ribadire ancora oggi: sarei del tutto in disaccordo se qualcuno
proponesse di trasformare questo servizio - che, come ho detto, è in funzione dal 2003 e
che, con il tempo, si è potenziato - in un servizio di controllo per i cittadini non italiani
che utilizzano i mezzi pubblici, perché lo considererei inutile agli effetti di garantire il
massimo della sicurezza possibile sui mezzi e perché snaturerebbe quanto fatto finora,
che ci ha permesso di raggiungere, a mio modo di vedere, risultati positivi, secondo
quanto riferito sia dal personale GTT, sia dai passeggeri.
Il servizio citato nell'interpellanza, secondo quanto letto sui mezzi d'informazione, è un
servizio svolto dalle Forze dell'Ordine (Polizia di Stato e Carabinieri) ed ha un carattere
totalmente diverso, che non credo debba essere il carattere che viene utilizzato per i
servizi della Polizia Municipale.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Bussola.

BUSSOLA Cristiano
Assessore, devo darle atto che è stato puntuale in merito all'episodio che mi era stato
segnalato da una serie di cittadini.
Ha citato anche dati dei quali chiederò poi, attraverso questo servizio di linea sicura -
che, se non erro, ha detto essere in vigore dal 2003 - l'acquisizione in relazione agli
interventi fatti.
Ritengo che questi dati siano interessanti ed è proprio per questo che gliene chiederò
copia.
Relativamente al secondo aspetto da lei sottolineato, relativo alla mia interpellanza,
ovviamente, come Consigliere, facevo riferimento ad un caso specifico e contingente,
sempre frutto, anch'esso, della segnalazione di alcuni cittadini utenti della linea 2, i
quali mi hanno evidenziato che, in quell'occasione, i "molestatori" erano stranieri.
È logico che da Consigliere Comunale di Torino, nonché da cittadino, sia il primo ad
auspicare l'adozione di interventi volti a salvaguardare la sicurezza sui mezzi pubblici.
Interventi punitivi rispetto agli stranieri, come agli italiani, nel caso in cui dovessero
disturbare gli utenti dei mezzi pubblici torinesi.
La ringrazio, comunque, per la sua risposta.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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