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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 3 Novembre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 14

Comunicazioni del Presidente su "Esito Conferenza Capigruppo e richieste di comunicazioni al Sindaco su:
- Acquisto FCT di partecipazioni azionarie del Comune
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
In sede di Conferenza dei Capigruppo, abbiamo discusso delle richieste di
comunicazioni pervenute dal Consigliere Ghiglia: "...in merito alla situazione
finanziaria in cui verte il Comune di Torino, in particolare, all'acquisto da parte di FCT,
di partecipazioni azionarie del medesimo Comune".
Poiché la trattazione dell'argomento è direttamente connessa con la proposta di
deliberazione che abbiamo assegnato, oggi, in Commissione, si è deciso che la
discussione verterà sulla deliberazione che ha lo stesso oggetto; pertanto, la
comunicazione viene rinviata in Commissione.
La seconda richiesta ci è pervenuta dai Consiglieri Ghiglia, Angeleri e Carossa, e ha
come oggetto: "Esumazioni al cimitero di Cavoretto. Altri defunti spostati senza che i
parenti sapessero nulla". Abbiamo concordato che ci sarà un intervento, in
Commissione, del Vicesindaco, che ha la delega in materia, non appena quest'ultimo si
sarà procurato tutte le informazioni utili, relative a quanto denunciato dalla richiesta di
comunicazioni. In quella sede verrà trattata la questione in maniera più esauriente,
anche al fine di verificare se, eventualmente, fosse necessario apportare delle modifiche
all'attuale normativa.
La terza richiesta di comunicazioni ci è pervenuta dai Consiglieri Ravello e Angeleri, in
merito a quanto denunciato stamattina da un gruppo di 31 insegnanti di religione
cattolica, che lavorano presso le scuole d'infanzia del Comune e che sarebbero "...state
escluse dalla stabilizzazione, a causa di una particolare ostilità di natura ideologica
manifestata nei loro confronti". Abbiamo deciso di trasmettere la richiesta di
comunicazioni in Commissione e, quindi, l'Assessore Borgogno, competente in materia,
relazionerà in I Commissione nel corso di questa settimana, circa le motivazioni che
sottendono l'attuale presenza di personale precario, che non si riesce a stabilizzare.
La parola al Consigliere Ghiglia, per spiegare le sue motivazioni.

GHIGLIA Agostino
Rispetto all'operazione finanziaria Città di Torino, a noi sembra, veramente, che voi
ormai siate passati dalla finanza creativa a quella fantasiosa, ai soldi del Monopoli.
Nel senso che vi scambiate pezzi, già vostri, per cercare di "fare un po' di soldi".
Tenete, però, presente, Colleghi, che questi soldi - peraltro già nostri - non ci sono già
più, perché il Sindaco Chiamparino - qui presente - attinge al fondo mutui da 3 o 4 anni,
per pagare, addirittura, gli stipendi dei dipendenti! Questo denuncia, oggettivamente,
una situazione di bancarotta.
Noi mettiamo in dubbio la legittimità di questa operazione. Oggi ho presentato - me ne
scuserà - una lettera al Segretario Comunale per avere la sua valutazione sulla congruità
dell'operazione che a noi sembra incongrua. Ci troviamo, comunque, di fronte ad un
atto da "Finanza di Topolinia" e non da finanza di Torino. Riteniamo, Presidente del
Consiglio, di avere a che fare con quei signori che ogni tanto fanno saltare il banco;
hanno diversi conti correnti in tante banche, spostano i soldi da un istituto di credito
all'altro, finché una banca non chiede il rientro e questi signori falliscono.
La sostanza è la stessa di questa operazione. Ed è proprio su questa operazione che, noi
che andremo anche in Commissione a combatterla, invitiamo i Colleghi a fare anche
una profonda riflessione personale, perché è evidente che adiremo a tutte le sedi
possibili per contrastarla.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Dato che questi sono i giorni dedicati ai defunti, abbiamo chiesto al Sindaco di
tranquillizzare la cittadinanza riguardo a quanto è emerso al Cimitero di Cavoretto,
perché, memori di quanto è accaduto tempo addietro al Cimitero Monumentale (anche
se non era coinvolta questa Giunta, ma quella precedente), era già stata data
dimostrazione di scarsa attenzione e sensibilità.
I funzionari testualmente hanno detto: "Gli avvisi di scadenza sono stati regolarmente
affissi, senza specificare il numero dei campi; il 28 ottobre 2007, lo stesso avviso è stato
pubblicato sui giornali e il 16 marzo ripubblicato sui principali quotidiani torinesi.
Quindi, abbiamo adempiuto al nostro dovere". Non è stata fatta neanche una telefonata
e questa non è solo scarsità di comunicazione, ma anche di sensibilità, così come,
purtroppo, è accaduto con la Giunta precedente, nella quale ci sono stati dei "defunti"
tra gli Assessori, perché qualcuno si è dovuto dimettere.
Onde evitare il ripetersi di simili situazioni, forse sarebbe stata sufficiente una
rassicurazione del Sindaco, che mi auguro possa quanto prima arrivare in Commissione
dal Vicesindaco.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Da parte nostra, credo sia corretto ringraziarla, Presidente, quantomeno per essersi
recato ad interloquire, così come da noi richiesto in Conferenza dei Capigruppo, con le
persone che da questa mattina stanno manifestando rumorosamente qui sotto; però,
penso che questo non basti e che sia altrettanto opportuno ed urgente fare chiarezza su
una vicenda che si dimostra particolarmente spinosa, perché, se fosse vero quanto
dichiarato dalle manifestanti, ovverosia che sarebbero state discriminate nella loro
stabilizzazione non in quanto insegnanti di religione, ma insegnanti di religione
cattolica, sarebbe un fatto di una gravità inaudita.
Visto che siamo convinti, o quantomeno ci auguriamo, che questa Giunta non abbia
imboccato una deriva particolarmente relativista, speriamo che quanto prima, come
richiesto con il Consigliere Angeleri, si faccia chiarezza in una seduta di Commissione
da stabilire al più presto e si cerchi di trovare, così come è già stato fatto in altri Comuni
(tra l'altro amministrati dal centrosinistra, come Bologna e Genova), una soluzione per
la stabilizzazione di queste 31 persone.
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