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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) In sede di Conferenza dei Capigruppo, abbiamo discusso delle richieste di comunicazioni pervenute dal Consigliere Ghiglia: "...in merito alla situazione finanziaria in cui verte il Comune di Torino, in particolare, all'acquisto da parte di FCT, di partecipazioni azionarie del medesimo Comune". Poiché la trattazione dell'argomento è direttamente connessa con la proposta di deliberazione che abbiamo assegnato, oggi, in Commissione, si è deciso che la discussione verterà sulla deliberazione che ha lo stesso oggetto; pertanto, la comunicazione viene rinviata in Commissione. La seconda richiesta ci è pervenuta dai Consiglieri Ghiglia, Angeleri e Carossa, e ha come oggetto: "Esumazioni al cimitero di Cavoretto. Altri defunti spostati senza che i parenti sapessero nulla". Abbiamo concordato che ci sarà un intervento, in Commissione, del Vicesindaco, che ha la delega in materia, non appena quest'ultimo si sarà procurato tutte le informazioni utili, relative a quanto denunciato dalla richiesta di comunicazioni. In quella sede verrà trattata la questione in maniera più esauriente, anche al fine di verificare se, eventualmente, fosse necessario apportare delle modifiche all'attuale normativa. La terza richiesta di comunicazioni ci è pervenuta dai Consiglieri Ravello e Angeleri, in merito a quanto denunciato stamattina da un gruppo di 31 insegnanti di religione cattolica, che lavorano presso le scuole d'infanzia del Comune e che sarebbero "...state escluse dalla stabilizzazione, a causa di una particolare ostilità di natura ideologica manifestata nei loro confronti". Abbiamo deciso di trasmettere la richiesta di comunicazioni in Commissione e, quindi, l'Assessore Borgogno, competente in materia, relazionerà in I Commissione nel corso di questa settimana, circa le motivazioni che sottendono l'attuale presenza di personale precario, che non si riesce a stabilizzare. La parola al Consigliere Ghiglia, per spiegare le sue motivazioni. GHIGLIA Agostino Rispetto all'operazione finanziaria Città di Torino, a noi sembra, veramente, che voi ormai siate passati dalla finanza creativa a quella fantasiosa, ai soldi del Monopoli. Nel senso che vi scambiate pezzi, già vostri, per cercare di "fare un po' di soldi". Tenete, però, presente, Colleghi, che questi soldi - peraltro già nostri - non ci sono già più, perché il Sindaco Chiamparino - qui presente - attinge al fondo mutui da 3 o 4 anni, per pagare, addirittura, gli stipendi dei dipendenti! Questo denuncia, oggettivamente, una situazione di bancarotta. Noi mettiamo in dubbio la legittimità di questa operazione. Oggi ho presentato - me ne scuserà - una lettera al Segretario Comunale per avere la sua valutazione sulla congruità dell'operazione che a noi sembra incongrua. Ci troviamo, comunque, di fronte ad un atto da "Finanza di Topolinia" e non da finanza di Torino. Riteniamo, Presidente del Consiglio, di avere a che fare con quei signori che ogni tanto fanno saltare il banco; hanno diversi conti correnti in tante banche, spostano i soldi da un istituto di credito all'altro, finché una banca non chiede il rientro e questi signori falliscono. La sostanza è la stessa di questa operazione. Ed è proprio su questa operazione che, noi che andremo anche in Commissione a combatterla, invitiamo i Colleghi a fare anche una profonda riflessione personale, perché è evidente che adiremo a tutte le sedi possibili per contrastarla. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Dato che questi sono i giorni dedicati ai defunti, abbiamo chiesto al Sindaco di tranquillizzare la cittadinanza riguardo a quanto è emerso al Cimitero di Cavoretto, perché, memori di quanto è accaduto tempo addietro al Cimitero Monumentale (anche se non era coinvolta questa Giunta, ma quella precedente), era già stata data dimostrazione di scarsa attenzione e sensibilità. I funzionari testualmente hanno detto: "Gli avvisi di scadenza sono stati regolarmente affissi, senza specificare il numero dei campi; il 28 ottobre 2007, lo stesso avviso è stato pubblicato sui giornali e il 16 marzo ripubblicato sui principali quotidiani torinesi. Quindi, abbiamo adempiuto al nostro dovere". Non è stata fatta neanche una telefonata e questa non è solo scarsità di comunicazione, ma anche di sensibilità, così come, purtroppo, è accaduto con la Giunta precedente, nella quale ci sono stati dei "defunti" tra gli Assessori, perché qualcuno si è dovuto dimettere. Onde evitare il ripetersi di simili situazioni, forse sarebbe stata sufficiente una rassicurazione del Sindaco, che mi auguro possa quanto prima arrivare in Commissione dal Vicesindaco. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Da parte nostra, credo sia corretto ringraziarla, Presidente, quantomeno per essersi recato ad interloquire, così come da noi richiesto in Conferenza dei Capigruppo, con le persone che da questa mattina stanno manifestando rumorosamente qui sotto; però, penso che questo non basti e che sia altrettanto opportuno ed urgente fare chiarezza su una vicenda che si dimostra particolarmente spinosa, perché, se fosse vero quanto dichiarato dalle manifestanti, ovverosia che sarebbero state discriminate nella loro stabilizzazione non in quanto insegnanti di religione, ma insegnanti di religione cattolica, sarebbe un fatto di una gravità inaudita. Visto che siamo convinti, o quantomeno ci auguriamo, che questa Giunta non abbia imboccato una deriva particolarmente relativista, speriamo che quanto prima, come richiesto con il Consigliere Angeleri, si faccia chiarezza in una seduta di Commissione da stabilire al più presto e si cerchi di trovare, così come è già stato fatto in altri Comuni (tra l'altro amministrati dal centrosinistra, come Bologna e Genova), una soluzione per la stabilizzazione di queste 31 persone. |