| Interventi |
CERUTTI Monica (Consigliere Anziano) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200805702/02, presentata in data 11 settembre 2008, avente per oggetto: "Chi si doveva occupare della pulizia a Parco Stura?" CERUTTI Monica (Consigliere Anziano) La parola, per la risposta, all'Assessore Tricarico. TRICARICO Roberto (Assessore) Rispondere a questa interpellanza dei Consiglieri Ravello e Ghiglia è abbastanza semplice, perché la domanda è chiara e la risposta non può che essere altrettanto evidente. Gli interpellanti chiedono chi si debba occupare della pulizia a Parco Stura e posso rispondere che ad occuparsi della pulizia a Parco Stura deve essere l'AMIAT e che l'area del Parco Stura di fronte al Novotel è in manutenzione al Settore Centrale Verde Gestione, non rientra nei progetti di full service ed è in carico ad AMIAT. Il progetto di ordinaria manutenzione prevede una gestione caratterizzata da verde estensivo con manutenzione differenziata, come tutti i grandi parchi, con quattro sfalci annui indicativamente da realizzare in maggio, luglio, agosto ed ottobre, anche se, per esigenze ed opportunità dovute all'organizzazione di eventi culturali e sociali e per permettere un razionale intervento dell'AMIAT per la pulizia e l'igienizzazione dell'area verde, lo sfalcio dell'erba è stato anticipato ad aprile, giugno, agosto e settembre. A me ed agli Uffici del Verde non sono pervenute lamentele da parte di AMIAT circa la difficoltà a realizzare la pulizia; talvolta, AMIAT ha chiesto di essere affiancata dalle forze dell'ordine per poter intervenire in regime di sicurezza. Domani mattina cominceranno i lavori di risanamento del primo lotto del Parco Stura (come sapete, è stata aggiudicata la gara tenutasi questa estate): un risanamento senza poteri speciali, che è partito con le attuali procedure, ma abbiamo insistito con il Ministero affinché gli altri due lotti possano ottenere una procedura più veloce. Sono a disposizione dei Consiglieri per ulteriori notizie in merito a quest'area. CERUTTI Monica (Consigliere Anziano) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Ringrazio l'Assessore per la risposta puntuale (e, nei limiti, dettagliata) alla nostra interpellanza, però, vorrei ripetere all'Assessore, anche se sono assolutamente certo che avrà letto con particolare attenzione la breve premessa di questo documento, qual è stata la constatazione che ci ha spinto a formulare questa interpellanza. È stato sufficiente recarsi in loco per prendere atto di una situazione di degrado evidente, oggettivo e diffuso e, lasciando da parte il problema di ordine pubblico (quindi, la presenza di tossicodipendenti, spacciatori, eccetera), caratterizzata da un'ampia dispersione di rifiuti abbandonati nell'area verde di fronte all'ormai famoso hotel. Questo dimostrava, almeno a rigor di logica, che la pulizia e la rimozione dei rifiuti, non gli sfalci (a mio avviso, questo è un problema successivo), non venivano fatte da molto tempo; per cui, mi è sembrato assolutamente naturale chiedere per quale ragione l'Azienda che, per conto della Città, avrebbe dovuto garantire un livello di pulizia adeguato, non avesse fatto il proprio lavoro, ma ritorno senza risposte, perché lei mi ha chiarito un punto essenziale, ovvero che è competenza dell'AMIAT garantire la pulizia di Parco Stura, però, dato che AMIAT non ha presentato lamentele all'Amministrazione, non capisco per quale ragione questa pulizia non sia stata garantita e mantenuta costante nel tempo. Il problema non è tanto il fatto che un'Azienda che lavora per conto della Città non porta avanti i compiti per i quali è retribuita, quanto il fatto che la scarsa pulizia dell'area comporta l'alimentarsi di un circolo vizioso che fa in modo che diventi ancora più evidente il degrado di un'area, che - non sto nemmeno a ricordare quante volte sia stata oggetto di interventi del Consiglio Comunale - ha avuto ampi spazi sui media non solo locali, ma anche nazionali. Mi aspetto che un'Azienda, ancor più se partecipata dal Comune, che per conto del Comune di Torino deve svolgere una certa attività, svolga il suo compito nel migliore dei modi e non mi spiego per quale ragione non lo faccia. Le anticipo, Assessore, che nei giorni scorsi abbiamo presentato un'interpellanza con un oggetto analogo a questo; cambia solo la zona in questione, perché non parliamo più di Parco Stura, ma di un'area molto più vicina a noi, cioè della zona circostante Atrium, in Piazza Solferino. È evidente che, almeno fino a prova contraria, in alcuni punti della città, AMIAT non fa fino in fondo quello che considero il suo preciso dovere, ovvero garantire una pulizia ed un livello di decoro e di igiene che non permetta ad un luogo di trasformarsi in quello che, purtroppo, è diventato, anche per questa ragione (sicuramente non solo per questo), un inferno nel cuore di Torino, come Parco Stura. CERUTTI Monica (Consigliere Anziano) L'interpellanza è discussa. |