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CERUTTI Monica (Consigliere Anziano) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200804857/02, presentata in data 24 luglio 2008, avente per oggetto: "La linea 17 GTT serve gli ospedali ma i mezzi sono inaccessibili vecchi e spesso rotti" CERUTTI Monica (Consigliere Anziano) La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Con GTT e con l'Agenzia della Mobilità, in questi ultimi tempi, ci siamo occupati ampiamente della linea 17, perché ha alcuni aspetti di difficoltà. Uno è costituito dalla lunghezza della linea - che qualche anno fa, su richiesta di Rivoli, abbiamo allungato per collegare Rivoli con i suoi ospedali - e, quindi, l'accumulo di ritardi che si manifestano, inevitabilmente, su linee troppo "tirate". C'è una difficoltà nell'attraversamento di una parte di Torino intorno a Piazza d'Armi, per cui stiamo vedendo anche come spostarla in alcuni tratti dal tragitto attuale; inoltre, è una linea su cui sono utilizzati mezzi non a pianale ribassato. Abbiamo lavorato, ipotizzando un tracciato che si muove all'interno della città di Torino, spezzandola in due, ma su questo terreno l'Agenzia si è dovuta fermare, perché ha trovato l'indisponibilità dei Comuni di Rivoli, di Grugliasco e di Collegno (anche se non c'entra niente, perché la linea non serve Collegno). Sul tragitto stiamo cercando di evitare che passi in punti critici come Corso Sebastopoli, in cui è presente il mercato. Per quanto riguarda i mezzi, GTT ne ha, come si sa, un certo numero che devono essere sostituiti, per cui è previsto un piano triennale di finanziamenti - 2008-2010 - che la Regione ha messo in campo, che ammonta a 50 milioni di Euro, a cui corrisponde altrettanto di contribuzione partecipata, arrivando così ad un valore di 105 milioni di Euro. Saranno sostituiti 400 veicoli, per cui anche la linea 17 potrà avere mezzi e vettori di ultima generazione. L'orientamento è lavorare con mezzi a metano e, contemporaneamente, ampliando gli impianti di fornitura del carburante. Questo è lo strumento perché si possa arrivare a dei mezzi di ultima generazione, quindi accessibili e non inquinanti. Al momento attuale, la distribuzione dei mezzi fa sì che su questa linea sia difficile, se non sporadicamente, metterne a disposizione con le caratteristiche invocate nell'interpellanza. CERUTTI Monica (Consigliere Anziano) La parola al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Ritengo che la linea 17 sia una linea strategica nell'accezione sociale del termine. Faccio rilevare che non solo le linee strategiche per il centro e quelle per le congiunzioni degli assi strategici devono essere considerate con forte attenzione - quindi adeguandole con mezzi di una certa modernità -, ma devono anche essere date delle situazioni di interesse forte per linee che hanno un valore di questo genere, a maggior ragione in una città come la nostra, che ha dato sempre grossa importanza al sistema del welfare. Quindi, anche per una coerenza di Amministrazione, se si devono dare delle priorità relative al cambiamento di questi mezzi ecologici, si deve fare riferimento alle esigenze di queste linee. Comprendo che il numero 17 sia ritenuto poco fortunato, però chiedo laicamente che si faccia attenzione, magari cambiando la denominazione del numero, anche come primo presupposto. Credo, comunque, che con la salute e con il trasporto verso gli ospedali non si debba sicuramente scherzare. Avevo notato - almeno, mi era stato fatto rilevare, perché noi Consiglieri Comunali abbiamo una cassa di risonanza con la cittadinanza - che, appena depositata questa interpellanza, questi mezzi erano stati sostituiti - non so se l'Assessore ne sia a conoscenza - con quelli più moderni. Diciamo che poi si è ritornati nella precedente situazione e chi l'ha segnalata, Assessore, ha riferito di grosse lamentele all'interno di questi mezzi, soprattutto per il tipo di utenza che trasporta. Quindi, chiedo con forza che questa linea si metta nella priorità del cambio di questi mezzi, perché non possiamo avere disparità di trattamento su linee, che capisco che raggiungano il centro e quindi debbano dare un'immagine alla città, ma l'immagine più forte credo che si debba avere proprio sulla sensibilità nei confronti di questi temi. Lei ha parlato del problema di Piazza d'Armi. Se ben ricorda, fin dall'inizio avevo chiesto che la piazza di fronte allo Stadio Olimpico e al PalaIsozaki fosse aperta ai mezzi pubblici, perché comunque, soprattutto per questo tipo di collegamento, avrebbe creato meno problemi. Non posso esprimermi sulle difficoltà legate alla lunghezza di una linea che collega anche altri Comuni; chiaramente, su questo aspetto non sono un tecnico, ma posso solo immaginare che più una linea è lunga, più possono esserci problemi di traffico. Eventualmente, anche con l'ausilio del Presidente dell'Agenzia potremmo avere degli elementi ulteriori. Le chiedo, Assessore, oltre a queste richieste che le faccio con forza, di tenere presente le difficoltà di questa linea. Non so se dividerla o lasciarla unita possa essere un elemento positivo, ma questo potremo approfondirlo. Eventualmente possiamo (lo chiedo alla Presidenza) ritenere discussa l'interpellanza in Aula e chiedere un approfondimento in sede di Commissione, sentendo anche il Presidente dell'Agenzia e i Comuni che hanno creato delle difficoltà legate a questo tipo di trasporto, perché non ho gli elementi per dare un giudizio all'interno dell'Aula. Indipendentemente dal fatto di portare in Commissione questa interpellanza, chiedo che, prima di ogni sostituzione di mezzi, venga privilegiata questa linea, proprio per le motivazioni che sono state date, che sono motivazioni sociali e sono in coerenza con quanto abbiamo sempre espresso come Amministrazione. CERUTTI Monica (Consigliere Anziano) Quindi, su sollecitazione del Consigliere Sbriglio, se l'Assessore è d'accordo, riteniamo l'interpellanza discussa in Aula, ma inviata in II Commissione. Il Consigliere concorderà con il Presidente, in modo da avere un approfondimento con l'Agenzia, la Circoscrizione e i Comuni interessati alla linea 17. |