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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 27 Ottobre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2008-04857
"LA LINEA 17 GTT SERVE GLI OSPEDALI MA I MEZZI SONO INACCESSIBILI VECCHI E SPESSO ROTTI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE SBRIGLIO IN DATA 24 LUGLIO 2008.
Interventi

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200804857/02, presentata in data
24 luglio 2008, avente per oggetto:
"La linea 17 GTT serve gli ospedali ma i mezzi sono inaccessibili vecchi e spesso rotti"

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Con GTT e con l'Agenzia della Mobilità, in questi ultimi tempi, ci siamo occupati
ampiamente della linea 17, perché ha alcuni aspetti di difficoltà. Uno è costituito dalla
lunghezza della linea - che qualche anno fa, su richiesta di Rivoli, abbiamo allungato
per collegare Rivoli con i suoi ospedali - e, quindi, l'accumulo di ritardi che si
manifestano, inevitabilmente, su linee troppo "tirate". C'è una difficoltà
nell'attraversamento di una parte di Torino intorno a Piazza d'Armi, per cui stiamo
vedendo anche come spostarla in alcuni tratti dal tragitto attuale; inoltre, è una linea su
cui sono utilizzati mezzi non a pianale ribassato.
Abbiamo lavorato, ipotizzando un tracciato che si muove all'interno della città di
Torino, spezzandola in due, ma su questo terreno l'Agenzia si è dovuta fermare, perché
ha trovato l'indisponibilità dei Comuni di Rivoli, di Grugliasco e di Collegno (anche se
non c'entra niente, perché la linea non serve Collegno). Sul tragitto stiamo cercando di
evitare che passi in punti critici come Corso Sebastopoli, in cui è presente il mercato.
Per quanto riguarda i mezzi, GTT ne ha, come si sa, un certo numero che devono essere
sostituiti, per cui è previsto un piano triennale di finanziamenti - 2008-2010 - che la
Regione ha messo in campo, che ammonta a 50 milioni di Euro, a cui corrisponde
altrettanto di contribuzione partecipata, arrivando così ad un valore di 105 milioni di
Euro. Saranno sostituiti 400 veicoli, per cui anche la linea 17 potrà avere mezzi e vettori
di ultima generazione.
L'orientamento è lavorare con mezzi a metano e, contemporaneamente, ampliando gli
impianti di fornitura del carburante. Questo è lo strumento perché si possa arrivare a dei
mezzi di ultima generazione, quindi accessibili e non inquinanti. Al momento attuale, la
distribuzione dei mezzi fa sì che su questa linea sia difficile, se non sporadicamente,
metterne a disposizione con le caratteristiche invocate nell'interpellanza.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Sbriglio.

SBRIGLIO Giuseppe
Ritengo che la linea 17 sia una linea strategica nell'accezione sociale del termine.
Faccio rilevare che non solo le linee strategiche per il centro e quelle per le
congiunzioni degli assi strategici devono essere considerate con forte attenzione - quindi
adeguandole con mezzi di una certa modernità -, ma devono anche essere date delle
situazioni di interesse forte per linee che hanno un valore di questo genere, a maggior
ragione in una città come la nostra, che ha dato sempre grossa importanza al sistema del
welfare. Quindi, anche per una coerenza di Amministrazione, se si devono dare delle
priorità relative al cambiamento di questi mezzi ecologici, si deve fare riferimento alle
esigenze di queste linee.
Comprendo che il numero 17 sia ritenuto poco fortunato, però chiedo laicamente che si
faccia attenzione, magari cambiando la denominazione del numero, anche come primo
presupposto. Credo, comunque, che con la salute e con il trasporto verso gli ospedali
non si debba sicuramente scherzare.
Avevo notato - almeno, mi era stato fatto rilevare, perché noi Consiglieri Comunali
abbiamo una cassa di risonanza con la cittadinanza - che, appena depositata questa
interpellanza, questi mezzi erano stati sostituiti - non so se l'Assessore ne sia a
conoscenza - con quelli più moderni. Diciamo che poi si è ritornati nella precedente
situazione e chi l'ha segnalata, Assessore, ha riferito di grosse lamentele all'interno di
questi mezzi, soprattutto per il tipo di utenza che trasporta.
Quindi, chiedo con forza che questa linea si metta nella priorità del cambio di questi
mezzi, perché non possiamo avere disparità di trattamento su linee, che capisco che
raggiungano il centro e quindi debbano dare un'immagine alla città, ma l'immagine più
forte credo che si debba avere proprio sulla sensibilità nei confronti di questi temi.
Lei ha parlato del problema di Piazza d'Armi. Se ben ricorda, fin dall'inizio avevo
chiesto che la piazza di fronte allo Stadio Olimpico e al PalaIsozaki fosse aperta ai
mezzi pubblici, perché comunque, soprattutto per questo tipo di collegamento, avrebbe
creato meno problemi. Non posso esprimermi sulle difficoltà legate alla lunghezza di
una linea che collega anche altri Comuni; chiaramente, su questo aspetto non sono un
tecnico, ma posso solo immaginare che più una linea è lunga, più possono esserci
problemi di traffico. Eventualmente, anche con l'ausilio del Presidente dell'Agenzia
potremmo avere degli elementi ulteriori. Le chiedo, Assessore, oltre a queste richieste
che le faccio con forza, di tenere presente le difficoltà di questa linea. Non so se
dividerla o lasciarla unita possa essere un elemento positivo, ma questo potremo
approfondirlo.
Eventualmente possiamo (lo chiedo alla Presidenza) ritenere discussa l'interpellanza in
Aula e chiedere un approfondimento in sede di Commissione, sentendo anche il
Presidente dell'Agenzia e i Comuni che hanno creato delle difficoltà legate a questo tipo
di trasporto, perché non ho gli elementi per dare un giudizio all'interno dell'Aula.
Indipendentemente dal fatto di portare in Commissione questa interpellanza, chiedo che,
prima di ogni sostituzione di mezzi, venga privilegiata questa linea, proprio per le
motivazioni che sono state date, che sono motivazioni sociali e sono in coerenza con
quanto abbiamo sempre espresso come Amministrazione.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Quindi, su sollecitazione del Consigliere Sbriglio, se l'Assessore è d'accordo, riteniamo
l'interpellanza discussa in Aula, ma inviata in II Commissione. Il Consigliere
concorderà con il Presidente, in modo da avere un approfondimento con l'Agenzia, la
Circoscrizione e i Comuni interessati alla linea 17.
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