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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Riprendiamo i lavori del Consiglio. Come avete chiaramente percepito tutti, sono numerosi gli ordini del giorno e le mozioni iscritti nel 2° Supplemento, per cui abbiamo deciso che la Conferenza dei Capigruppo, nella riunione di domani, fisserà la data per un Consiglio straordinario, al fine di esaminare unicamente questi provvedimenti. Nella riunione di domani, la Conferenza dei Capigruppo verificherà anche l'attualità e la necessità di mantenere nel 2° Supplemento mozioni e ordini del giorno che sono stati presentati nei mesi scorsi. Se non ci sono altre richieste di esaminare con urgenza qualche mozione o ordine del giorno questa sera e, quindi, se anche il Consigliere Gallo Domenico ritira la sua richiesta per la votazione dell'ordine del giorno, domani provvederemo a fare questa verifica. La parola al Consigliere Gallo Domenico. GALLO Domenico Da quanto ho letto sui giornali, mercoledì la Camera voterà il Decreto Gelmini sulla scuola. Chiedo che si voti, questa sera, il mio ordine del giorno, altrimenti si vanifica il lavoro di un Gruppo politico e, di conseguenza, la nostra presenza in quest'Aula, perlomeno per quanto riguarda gli ordini del giorno, che non sono rivolti al Comune di Torino o gli altri Enti Locali, ma al Governo. Credo che questa urgenza richiederebbe, questa sera, l'approvazione dell'ordine del giorno. Chiaramente, se non vi sono le condizioni per votarla, ritiro la mia richiesta, però significa vanificare il lavoro svolto da un Gruppo politico e devo prendere atto che questa è la democrazia. A mio parere, visto che sono le ore 18.00 del 27 ottobre, potremmo lavorare ancora un'ora. Ovviamente, mi atterrò alle vostre decisioni, però mi sembra che, in quest'Aula, vi sia un modo sbagliato di agire, perché, almeno per quanto riguarda le situazioni di attualità, bisognerebbe lasciare spazio al lavoro svolto dai Gruppi Consiliari. A questo punto, non proporrò più ordini del giorno! (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Lo dico contro di voi, perché il Consigliere Ventriglia, quando si presentano ordini del giorno contro il Governo o su situazioni di carattere generale, abbandona le riunioni della Commissione. Personalmente, agisco diversamente, leggo i contenuti dei suoi ordini del giorno e, poi, mi pronuncio in Aula. Credo che sia importante avere un po' di rispetto per i Gruppi Consiliari che si impegnano anche su questioni di carattere nazionale. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe Credo che sia importante non ampliare adesso il dibattito sull'ordine dei lavori e, magari, far trascorrere quest'ora nel tentativo di mettersi d'accordo. Durante questa discussione, sono emerse due emergenze e credo che il Consiglio possa ancora prenderne atto, magari limitando gli interventi, per esprimere un pronunciamento sia sulla mozione, che sull'ordine del giorno. Chiedo al Presidente di proporre questa inversione nell'ordine dei lavori e, poi, fare in modo che ci sia un dibattito su questi due punti. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Mi perdoni, Presidente, ma, a questo punto, ho bisogno di un chiarimento. Mi sembrava di aver capito che, nel corso della Conferenza dei Capigruppo che si è tenuta attorno al suo scranno meno di tre minuti fa, si fosse presa una decisione (tra l'altro sostenuta anche dal Capogruppo dell'Italia dei Valori) e il Capogruppo Gallo non mi sembra di ricordare che, in quell'occasione (cioè tre minuti e mezzo fa), abbia espresso il proprio dissenso, per cui non capisco perché questa decisione debba essere rivista in corso d'opera. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La decisione che è stata presa non verrà rivista; mi pare che non ci siano le condizioni per rivederla di comune accordo, per cui, domani, la Conferenza dei Capigruppo farà il punto della situazione. Prendiamo atto di una difficoltà che permane nel Consiglio, ma che dovrà essere affrontata, una volta per tutte, in Conferenza dei Capigruppo. |