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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 27 Ottobre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 10

Comunicazioni del Presidente su "Esito Conferenza Capigruppo e richieste di comunicazioni al Sindaco su:
- Rapporti politici nella maggioranza
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Sono state presentate diverse richieste di comunicazioni in Aula alle quali non è stato
dato seguito; alcune di esse sono state assegnate in Commissione, mentre altre non sono
state accolte.
La prima richiesta di comunicazione, presentata dal Consigliere Angeleri, recita: "Sulle
cronache degli organi di stampa di questi giorni è stato dato ampio risalto ai veri e
propri veti, o diktat, che un alleato dell'attuale maggioranza in Comune ha posto come
condizione minima irrinunciabile per la prosecuzione dell'alleanza a sostegno del
Sindaco Chiamparino. Si tratta del PDCI che ha chiaramente detto che
l'Amministrazione deve 'rinunciare alla privatizzazione di case di assistenza, aziende
idriche ed ex municipalizzate' e inoltre deve cancellare l'idea di introdurre un ticket
d'accesso al centro città per gli automobilisti. Credo che sia necessario che il Sindaco
comunichi urgentemente in Sala Rossa in primo luogo se sia sua intenzione sottostare a
questa specie di ricatto messo in atto da una delle ali più estreme della sua coalizione. E
poi su che tipo di stabilità potrà avere questa maggioranza per garantire una capacità
decisionale dell'Amministrazione lucida e indipendente da derive politiche o interessi di
partito, su problemi e questioni assai importanti per il futuro di Torino e dei suoi
cittadini, come sono ad esempio le fusioni tra aziende municipalizzate.".
La richiesta di comunicazioni presentata dal Consigliere Carossa, recita: "Alla luce delle
dichiarazioni rilasciate da esponenti del PDCI e riportate venerdì su alcuni quotidiani e
della odierna conferenza stampa congiunta PD/UDC che sembra preannunciare future
alleanze locali, si richiede al signor Sindaco che comunichi al Consiglio Comunale se
sono in atto cambiamenti o alternanze di forze nella maggioranza di governo di questa
Città.".
Queste due richieste di comunicazioni del Sindaco non sono state accolte.
Il Consigliere Cantore ha presentato una richiesta di comunicazioni con la quale
richiede che: "… nella seduta odierna del Consiglio Comunale le comunicazioni urgenti
del Sindaco per sapere come mai, nonostante la grave situazione economica che vive la
città e in particolare il settore del commercio, l'Amministrazione Comunale ha deciso di
non accogliere la richiesta di aprire gli esercizi commerciali sabato 1° novembre 2008.".
La richiesta di comunicazioni in Aula non è stata accolta, ma sarà trasmessa al
Presidente della III Commissione, in modo tale da poter essere calendarizzata
un'audizione dell'Assessore Altamura in merito alla questione sollevata dal Consigliere
Cantore, il quale, se lo ritiene opportuno, può usufruire del minuto a disposizione per
motivare la sua richiesta di comunicazioni, altrimenti, dato che viene inviata in III
Commissione, può soprassedere; lasciamo a lui la decisione.
Infine, il Consigliere Ghiglia ha richiesto la convocazione di "… una Commissione,
magari congiunta con la Conferenza dei Capigruppo, per audire i vertici aziendali GTT
e delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori, al fine di permettere un confronto sulla
costituzione della nuova società nascente dalla fusione con la milanese ATM.".
La richiesta è stata accolta e in una seduta congiunta di III più I Commissione sarà
possibile procedere all'audizione dei vertici di GTT e, poi, in sede di III Commissione,
delle Organizzazioni Sindacali in maniera tale da poter avere una discussione di merito
sulla questione.
Non volendo modificare la consuetudine, ricordo al Consiglio Comunale che, per le
richieste di comunicazioni che non hanno trovato accoglimento, i richiedenti hanno a
disposizione un minuto di tempo per esporre le proprie motivazioni.
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Innanzitutto, mi dispiace per la discussione avuta in Conferenza dei Capigruppo dove,
in un primo momento, era stata rifiutata anche la possibilità di poter usufruire del
minuto di tempo per poter esprimere le nostre motivazioni, ma poi è prevalso il
buonsenso e credo che sia estremamente positivo poter ragionare in Consiglio
Comunale di questi argomenti e non solo alzare la mano su proposte della Giunta.
Quello da me proposto mi sembrava un dibattito che in questo Consiglio potesse avere
un senso, perché si sta parlando di fusioni (leggiamo che cosa sta capitando a livello
nazionale), ma, parallelamente, assistiamo ad alcuni diktat da parte di certi esponenti
della maggioranza.
Ho presentato questa richiesta di comunicazioni sabato ed oggi ho visto questa "prova
di convivenza" tra PD e UDC. Andiamo verso i DICO e l'UDC si sta evolvendo: questo
è un fatto positivo per il mondo laico, forse un po' meno per quello cattolico!
Quindi, tra i diktat del PDCI da una parte e la disponibilità dell'UDC dall'altra, mi
sembrava logico avere un dibattito aperto in questo Consiglio Comunale; mi auguro,
Sindaco, che ci possa essere un'altra occasione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Non riesco ad essere flemmatico come il Consigliere Angeleri, per cui mi sono
arrabbiato perché lei, Presidente, non ha concesso la possibilità di affrontare questo
dibattito in Aula, affermando che non è accaduto nulla. Probabilmente, se durante la
conferenza stampa fosse stato annunciato l'ingresso dell'UDC nella maggioranza,
avrebbe concesso le comunicazioni. Vorrei vedere; magari sarebbe accaduto anche
qualcos'altro!
Contesto a lei, Presidente, il fatto che non abbia voluto dare la possibilità al Sindaco e
ad altri Consiglieri di discuterne, perché, oramai, quest'Aula si è trasformata in un
"votificio". Infatti, bisogna solamente votare le deliberazioni e le Varianti al Piano
Regolatore, non si parla più di politica! Comprendo che lei appartenga ad un partito che
vuole tenere sottotraccia questo dibattito, perché, evidentemente, ha degli interessi in
questa vicenda.
Quindi, sono dispiaciuto che lei non abbia concesso queste comunicazioni, ritengo che
sia stato, come ho già detto in Conferenza dei Capigruppo, un fatto estremamente grave,
anche perché non si è trattato (minimizzando come ha fatto lei) di una conferenza
stampa del Partito Democratico e dell'UDC, perché seduto al centro di quel tavolo c'era
il Sindaco di Torino, che non è del PD o di qualche altro partito, ma è il Sindaco di tutti
i torinesi!
A mio parere, si sarebbe dovuto discutere in Aula di questi argomenti; non si può
apprenderli sempre dai giornali, magari con diktat e quant'altro!

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Consigliere Carossa, la devo interrompere, siamo già oltre i due minuti.

CAROSSA Mario
Se lei avesse acconsentito alle comunicazioni, in mezz'ora si sarebbe esaurito il
dibattito e i cittadini torinesi avrebbero capito qualcosa di più di quanto sta avvenendo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cantore, per illustrare la richiesta di comunicazione relativa
alla mancata autorizzazione all'apertura degli esercizi commerciali sabato 1° novembre.

CANTORE Daniele
Mi rendo conto che possa sembrare una richiesta di comunicazione curiosa, ma era
dovuta proprio ad una deficienza di informazione, lo devo ammettere con dispiacere in
quest'Aula. Durante la settimana, abbiamo assistito a questo dibattito sull'eventuale
autorizzazione all'apertura delle attività commerciali per il 1° novembre e, francamente,
dagli organi di informazione non ho compreso (ma non per colpa loro), in realtà, che
cosa ne pensino il Sindaco e l'Assessore competente. L'Assessore Altamura è
bravissimo a lavorare per conto di questa Giunta e, ogni tanto, a fare anche il difensore
dei commercianti: mi ha incuriosito quando ho letto su un giornale della città che lui si è
schierato con i membri dell'Ascom.
Non chiediamo che un Assessore sia il sindacalista dei commercianti, ma in questo caso
ci sono due cose che non funzionano: in primo luogo, non si capisce perché il 1°
novembre non si possano aprire i negozi, a fronte della crisi che colpisce anche la nostra
città (ci è stato detto - e vorrei ben vedere - che non vi è stato alcun intervento da parte
della Curia; penso che sia così e mi stupirei del contrario); in secondo luogo, esiste una
situazione disequilibrio, perché il centro commerciale del Lingotto, per un contratto che
ha stipulato da tempo con la Città, rimarrà aperto. Quindi, in una zona della città si
possono esercitare le attività commerciali, mentre nel resto della città ciò non viene
concesso.
Mi pareva opportuno non solo decidere senza tante polemiche sull'apertura dei negozi,
ma soprattutto capire per quale motivo questo non sia avvenuto. Abbiamo letto che si è
svolto un incontro con i Sindacati, l'Ascom, la Confesercenti ed i Comuni limitrofi, ma,
di fatto, non abbiamo capito le motivazioni di questa decisione (che ha un minore
impatto amministrativo, ma un importante impatto economico) e, forse, la
comunicazione avrebbe reso possibile comprenderla.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La discussione avverrà in Commissione, per cui ci sarà la possibilità di comprendere.
La parola al Consigliere Ghiglia, per illustrare la richiesta di comunicazione relativa alla
fusione GTT-ATM.

GHIGLIA Agostino
Ringrazio per la disponibilità a riunire le Commissioni di merito; vorrei soltanto un suo
impegno affinché questo avvenga prima di prendere delle decisioni, perché ciò non è
affatto scontato.
Tra l'altro, vorrei chiedere formalmente l'audizione di una persona che, in questo
momento, sta ricoprendo tutti i ruoli: Presidente del Consiglio d'Amministrazione,
Amministratore Delegato, plenipotenziario unico e indiscusso di IRIDE e di GTT;
naturalmente, mi riferisco al Sindaco Chiamparino, che, a nostro avviso, esondando
molto dai suoi compiti di istituto, sta facendo tutto lui.
Per quanto riguarda l'aumento dell'indennità, non tocca a noi decidere, però è evidente
che il Sindaco in queste settimane si è mosso, è andato in giro, ha fatto e disfatto. È
proprio per questo motivo che richiediamo anche l'audizione del Sindaco, per sapere da
lui, visto che gli altri sembrano siano stati dei comprimari, lo stato effettivo della
situazione (probabilmente, è l'unico in grado di rispondere) e, nello stesso tempo,
gradiremmo anche che queste Commissioni si svolgessero in tempi ragionevolmente
brevi.
Al di là degli organi di stampa e del profluvio di interviste e dichiarazioni che vengono
sempre abbondantemente rilasciate, gli unici che non sanno mai nulla sono i Consiglieri
Comunali! Nella barzelletta è il marito inconsapevole che fa questa figura, ma noi, visto
che siamo consapevoli, almeno denunciamo che non vogliamo fare i mariti in questa
vicenda e, quanto prima, vorremmo porre delle domande ai soggetti giusti... Presidente,
non guardi insistentemente il tempo che scorre sullo schermo, il Consigliere Carossa ha
parlato per più di due minuti e lei mi mette ansia!

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Volevo soltanto avvertirla che è finito il tempo a sua disposizione ed approfitto di
questa interruzione per dirle subito che accogliamo la sua richiesta; in Conferenza dei
Capigruppo, abbiamo discusso una proposta avanzata dal Vicesindaco, il quale ha
assicurato che, una volta avvenute le due audizioni così come lei ha richiesto, ci sarà
una discussione preventiva in Conferenza dei Capigruppo (preventiva rispetto ad un
altro eventuale incontro tra il Sindaco di Torino ed il Sindaco di Milano e, in ogni caso,
rispetto ad una qualunque ipotesi che dovesse venirsi a determinare).
Volevo darle questa notizia e, di conseguenza, toglierle materia per un'eventuale
prosecuzione del suo intervento.
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