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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 20 Ottobre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2008-06462
"RACCOLTA DIFFERENZIATA IN STRUTTURE COMUNALI" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI CUGUSI, CERUTTI, GRIMALDI E SALINAS IN DATA 9 OTTOBRE 2008.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200806462/02, presentata in data
9 ottobre 2008, avente per oggetto:
"Raccolta differenziata in strutture comunali"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Inizierei a rispondere al secondo quesito posto dagli interpellanti, a proposito delle
"azioni intraprese per sensibilizzare il personale dipendente sulla necessità del riutilizzo
e riciclo dei prodotti maggiormente usati".
Ebbene, come i Consiglieri sanno, la Città di Torino ha aderito al Protocollo per gli
Acquisti Pubblici Ecologici e siamo ormai a percentuali altissime di acquisti ecologici.
Per fare in modo che tutta la struttura del Comune di Torino possa essere informata
sull'argomento, nell'ottobre del 2007 c'è stata un'assemblea, organizzata dall'ARPA
Piemonte e dalla Provincia di Torino, alla quale sono stati invitati tutti i dirigenti della
Città di Torino, con lettera a cura del Direttore Regionale, e nella quale si è discusso,
appunto, dell'importanza degli acquisti verdi.
A quest'iniziativa hanno partecipato una sessantina fra dirigenti e funzionari, quindi, da
questo punto di vista, sulla questione relativa all'informazione, nella nostra Città è
risaputo che bisogna attenersi a quel Protocollo.
L'altra questione posta dagli interpellanti riguarda la raccolta differenziata nelle
strutture e negli uffici dipendenti dalla Città.
Nei nostri immobili è prevista sia una capillare raccolta della carta, sia una raccolta
degli altri materiali utilizzati negli uffici, cioè toner e cartucce. Questa raccolta viene
effettuata da una cooperativa, per conto di AMIAT.
È evidente che, in alcuni tipi di edifici pubblici, la raccolta dell'organico non viene
effettuata, per la semplice ragione che ve ne è scarsissima produzione. Questo tipo di
raccolta viene, invece, fatta negli istituti dove c'è la mensa, dove viene anche effettuata
un'operazione di recupero dei pasti non utilizzati, attraverso l'operazione denominata, se
non ricordo male, "del buon samaritano".
Queste sono le forme organizzate di raccolta differenziata, che avviene anche attraverso
la fornitura alle mense, da parte di AMIAT, di sacchi da 110 litri, per facilitare la
gestione dei rifiuti organici. In qualche modo, quindi, avviene la raccolta sia dove c'è il
servizio "porta a porta", sia dove non c'è, attraverso le modalità specifiche a cui
accennavo prima.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cugusi.

CUGUSI Vincenzo
Preliminarmente chiedo che l'interpellanza sia trasmessa in Commissione per una
discussione ed un approfondimento, visto che, per quanto riguarda la raccolta
differenziata nei plessi segnalati, avevamo chiesto che l'Assessore ci fornisse precise e
dettagliate informazioni, a partire dalle Sezioni dei Vigili Urbani, dall'Anagrafe, dalle
scuole materne e dagli asili nido municipali.
Inoltre, rispetto al protocollo degli acquisti verdi cui abbiamo aderito, vogliamo capire
se, oltre all'acquisto di beni durevoli e di utilizzo plurimo, sia previsto che questi beni
siano opportunamente e correttamente riciclati. Visto che aderiamo al protocollo e
sensibilizziamo gli uffici per gli acquisti, vorremmo anche capire dove vadano a finire
rifiuti verdi ed acquisti ecologici e quale utilizzo se ne faccia.
Per quanto riguarda la raccolta Cartesio effettuata nelle scuole, so che, ad esempio, nella
scuola elementare Raineri, questo servizio - che pure è un servizio ottimale - presenta
alcune criticità. Allo stesso modo, il servizio non esiste in altri uffici pubblici non
dipendenti dalla Città, come ad esempio in Prefettura.
Invito, quindi, l'Assessore a sviluppare il quesito da noi posto, sensibilizzando l'AMIAT
a svolgere la funzione di recupero della carta negli uffici pubblici in generale, oltre che
in quelli della Città.
Vorremmo, poi, anche informazioni circa l'utilizzo del vetro e dell'organico: poiché qui,
a Palazzo Civico, ci sono circa 300 dipendenti, vorremmo sapere dove vada a finire
l'organico, il cibo che proviene dalle varie mense, e se siano stati predisposti il servizio
e le attrezzature necessarie per il recupero di tale tipo di rifiuto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cerutti.

CERUTTI Monica
Mi associo alla richiesta dell'approfondimento in Commissione: l'Assessore, infatti,
oggi ci ha dato l'indicazione generale, ma credo che varrebbe la pena, proprio per
l'importanza della questione, approfondire l'argomento in quella sede. Non
sottovalutiamo il fatto che il Comune, in qualche modo, può rappresentare una guida, un
modello per altre realtà.
Per quanto riguarda la plastica e il vetro (la raccolta della carta, forse, è l'ambito nel
quale siamo più efficienti), credo che si possa fare di più: occorre partire da dati
puntuali, utilizzare un approccio di carattere strutturale che, in qualche modo, consideri
tutti gli uffici, e cercare di promuovere, quindi, la raccolta differenziata di tutto ciò che è
recuperabile.
Non si tratta di essere soddisfatti o meno della risposta, perché l'esigenza è di proseguire
questo lavoro con l'Assessore, approfondendo la questione in Commissione e cercando
di comprendere dove possano emergere quegli elementi di miglioramento che crediamo
ci siano, anche in relazione alla risposta fornitaci dall'Assessore stesso.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Sicuramente è sempre utile approfondire.
Nonostante il fatto che in Commissione potremo essere più precisi, vorrei sottolineare il
fatto che l'interpellanza non chiedeva di elencare numeri e cifre, ma chiedeva,
genericamente, di conoscere le iniziative in corso, facendo l'esempio di alcuni edifici. A
questa richiesta è stata data risposta, nel senso che si è riferito dove, nei locali pubblici
inseriti in immobili della Città di Torino, si svolge la raccolta differenziata e dove si
svolge il porta a porta (la scelta di una delle modalità avviene sulla base
dell'organizzazione del territorio interessato).
Evidentemente, a Palazzo Civico si effettua soltanto la raccolta della carta e dei
materiali che normalmente sono usati negli uffici (sia pubblici che privati): in nessun
ufficio, ad iniziare dal mio, si raccoglie l'organico.
Per quanto riguarda la raccolta della plastica, su cui il Consigliere Cerutti mi chiede di
sapere quanti siano i distributori automatici di bibite (è in quell'ambito che si crea il
rifiuto di plastica), sono in attesa di informazioni.
Ritengo, comunque, opportuno prevedere un ulteriore approfondimento in
Commissione con AMIAT, in modo tale da fornire un quadro più preciso sulla raccolta
differenziata nei palazzi pubblici.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza viene inviata in Commissione per gli approfondimenti, così come
richiesto dagli interpellanti.
L'interpellanza è discussa.
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