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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200804520/02, presentata in data 14 luglio 2008, avente per oggetto: "L'inceneritore nel campo rom esiste già" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) A questa interpellanza rispondono l'Assessore Borgogno di concerto con l'Assessore Borgione, il quale è assente, quindi l'Assessore Borgogno risponderà per la parte di sua competenza. La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) La questione è già stata oggetto di altre interpellanze ed è assolutamente nota alla Sezione Territoriale quinta della Polizia Municipale. La Squadra nomadi della Sezione Territoriale quinta, da almeno sei mesi, quotidianamente, dal lunedì al sabato, garantisce un servizio di controllo anche nel campo di Aeroporto. Dico questo perché, da circa sei mesi, nel territorio delle Circoscrizioni 5 e 6 una pattuglia si occupa tutto il giorno esclusivamente del controllo degli insediamenti dei nomadi (quindi, non si occupa né di viabilità, né di nient'altro), facendo sia attività di prevenzione che attività di sanzionamento e di repressione, per arginare anche questo fenomeno degli incendi, insieme ovviamente con altri illeciti, talvolta presenti in questi insediamenti, questioni di cui abbiamo avuto modo di discutere a lungo qualche giorno fa in Commissione. In merito alla questione posta, nel corso dell'anno vi sono stati più interventi a partire dal 28 febbraio fino allo scorso mese di luglio, appunto, attorno a questa problematica. Ne sono scaturite 8 denunce, non tutte rivolte a persone residenti nel campo (questo va detto), tra cui un minorenne. In due casi, tra tutti questi interventi, si è trattato di incendi (che peraltro sono stati rapidamente spenti) di cavi elettrici, allo scopo di ricavarne il rame contenuto. Negli altri casi, invece (che credo siano stati quattro), si trattava di incendi di rifiuti di più modeste proporzioni, verosimilmente, neanche visibili dall'esterno, ma proprio perché c'è un'attività di controllo e di prevenzione costante, tutta la settimana, gli interventi sono stati fatti prima che questi incendi venissero rilevati anche all'esterno. Ovviamente, sono stati rapidamente spenti. In due di questi casi, coinvolgendo nell'opera di spegnimento anche i residenti del campo, ma soprattutto sono stati più volte sollecitati interventi da parte dell'AMIAT, sia successivi che preventivi, rispetto al fenomeno degli incendi. Mi risulta (ed è questa la parte che forse spettava all'Assessore Borgione) che la Commissione che si occupa del regolamento dei campi e della vigilanza sul regolamento dei campi, intanto, certamente è stata informata di queste vicende e mi risulta che stia valutando anche le sanzioni che corrispondono alle violazioni del regolamento, naturalmente, per coloro che risiedono nel campo. Come ho detto, infatti, è successo che, tra le persone denunciate, ci fossero anche persone non residenti nel campo. Va detto che il personale della Squadra nomadi, dal mese di luglio ad oggi, non ha più riferito altri episodi successivi al mese di luglio o, comunque, con una dimensione tale da meritare o una segnalazione, o di avviare un'indagine, o una denuncia, o di segnalare violazioni del regolamento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Goffi. GOFFI Alberto Assessore, la ringrazio per essere stato così cortese da essere presente in Aula per rispondere alla mia interpellanza, cosa che non posso dire per quanto riguarda l'Assessore Borgione. Vorrei aggiungere un paio di considerazioni a quanto ha appena detto. Sicuramente lei saprà che l'attività principale svolta nel campo nomadi è l'estrazione del rame e che questa attività è pressoché quotidiana, non sempre in misura così evidente, però i cittadini residenti in quella zona lamentano continuamente la presenza di fumi da combustione di gomma. Nel periodo in cui non ci sono state grandi segnalazioni, tra luglio e agosto, i cittadini hanno sottoscritto una petizione con più di 300 firme, con la quale lamentavano l'impossibilità di tenere le finestre aperte a causa dei fumi dovuti alla continua combustione di gomma. Assessore, le chiedo se cortesemente mi possa dire quale sia il Regolamento di riferimento per questa situazione ed anche l'ammontare delle sanzioni comminate e se siano previsti altri tipi di intervento, perché so che nei campi nomadi è vietata la possibilità di fare combustione di qualunque genere. Mi piacerebbe che ci fosse anche un controllo della tossicità di queste combustioni, perché si tratta pur sempre di combustione di gomma che è tra le pericolose, oltre che fastidiose. Concludendo, le chiederei di verificare (perché il mese di agosto è stato molto impegnativo sotto questo punto di vista) e di conoscere l'importo delle sanzioni comminate per questa violazione del Regolamento. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la replica, all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) Sapevo della petizione e i fatti a cui ci si riferisce sono accaduti nel mese di luglio, ma questo non è particolarmente rilevante. Il Regolamento prevede alcune sanzioni, però, dato che gli incendi per recuperare il rame dai cavi elettrici sono meno frequenti di quelli con i quali si bruciano i rifiuti, nel nuovo Regolamento abbiamo pensato di introdurre questa come una delle ragioni che possono determinare la perdita del diritto di concessione della piazzola nel campo. Questi fatti sono meno frequenti, da quando è stato riorganizzato il lavoro delle due squadre nomadi della Polizia Municipale nelle Circoscrizioni 5 e 6 ed è quindi aumentata la vigilanza, l'attenzione e la sanzione e per i casi come quelli segnalati dal Consigliere - meno frequenti di quanto segnalato - vi sono delle denunce. Stavo dimenticando di dire che i casi più eclatanti sono stati segnalati all'ARPA e, quindi, non ho riscontro dei controlli effettuati sulle emissioni, ma si tratta di denunce sull'inquinamento atmosferico alle quali sono seguite le indagini per capire se il rame fosse stato rubato. L'attività della Polizia Municipale in questo caso è complessa e prevede anche un'indagine che ha portato a denunce più articolate. Inoltre, il fatto che come responsabili di questi incendi siano state individuate anche persone esterne al campo, dimostra che vi è un'attività di controllo piuttosto ampia attorno a questi fenomeni, che non può che continuare ed il fatto che nell'ultimo periodo non siano più stati segnalati fatti particolarmente rilevanti, se, da un lato, può farci pensare che l'attività di controllo e dissuasione è stata più efficace che non in passato, dall'altro, non deve farci dimenticare che è necessario un controllo approfondito e costante. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. fratello' è soprattutto un 'grande esattore'" |