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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 20 Ottobre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2008-04520
"L'INCENERITORE NEL CAMPO ROM ESISTE GI?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE GOFFI IN DATA 14 LUGLIO 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200804520/02, presentata in data
14 luglio 2008, avente per oggetto:
"L'inceneritore nel campo rom esiste già"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
A questa interpellanza rispondono l'Assessore Borgogno di concerto con l'Assessore
Borgione, il quale è assente, quindi l'Assessore Borgogno risponderà per la parte di sua
competenza.
La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
La questione è già stata oggetto di altre interpellanze ed è assolutamente nota alla
Sezione Territoriale quinta della Polizia Municipale. La Squadra nomadi della Sezione
Territoriale quinta, da almeno sei mesi, quotidianamente, dal lunedì al sabato, garantisce
un servizio di controllo anche nel campo di Aeroporto.
Dico questo perché, da circa sei mesi, nel territorio delle Circoscrizioni 5 e 6 una
pattuglia si occupa tutto il giorno esclusivamente del controllo degli insediamenti dei
nomadi (quindi, non si occupa né di viabilità, né di nient'altro), facendo sia attività di
prevenzione che attività di sanzionamento e di repressione, per arginare anche questo
fenomeno degli incendi, insieme ovviamente con altri illeciti, talvolta presenti in questi
insediamenti, questioni di cui abbiamo avuto modo di discutere a lungo qualche giorno
fa in Commissione.
In merito alla questione posta, nel corso dell'anno vi sono stati più interventi a partire
dal 28 febbraio fino allo scorso mese di luglio, appunto, attorno a questa problematica.
Ne sono scaturite 8 denunce, non tutte rivolte a persone residenti nel campo (questo va
detto), tra cui un minorenne. In due casi, tra tutti questi interventi, si è trattato di incendi
(che peraltro sono stati rapidamente spenti) di cavi elettrici, allo scopo di ricavarne il
rame contenuto.
Negli altri casi, invece (che credo siano stati quattro), si trattava di incendi di rifiuti di
più modeste proporzioni, verosimilmente, neanche visibili dall'esterno, ma proprio
perché c'è un'attività di controllo e di prevenzione costante, tutta la settimana, gli
interventi sono stati fatti prima che questi incendi venissero rilevati anche all'esterno.
Ovviamente, sono stati rapidamente spenti. In due di questi casi, coinvolgendo
nell'opera di spegnimento anche i residenti del campo, ma soprattutto sono stati più
volte sollecitati interventi da parte dell'AMIAT, sia successivi che preventivi, rispetto al
fenomeno degli incendi.
Mi risulta (ed è questa la parte che forse spettava all'Assessore Borgione) che la
Commissione che si occupa del regolamento dei campi e della vigilanza sul
regolamento dei campi, intanto, certamente è stata informata di queste vicende e mi
risulta che stia valutando anche le sanzioni che corrispondono alle violazioni del
regolamento, naturalmente, per coloro che risiedono nel campo. Come ho detto, infatti,
è successo che, tra le persone denunciate, ci fossero anche persone non residenti nel
campo.
Va detto che il personale della Squadra nomadi, dal mese di luglio ad oggi, non ha più
riferito altri episodi successivi al mese di luglio o, comunque, con una dimensione tale
da meritare o una segnalazione, o di avviare un'indagine, o una denuncia, o di segnalare
violazioni del regolamento.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Goffi.

GOFFI Alberto
Assessore, la ringrazio per essere stato così cortese da essere presente in Aula per
rispondere alla mia interpellanza, cosa che non posso dire per quanto riguarda
l'Assessore Borgione.
Vorrei aggiungere un paio di considerazioni a quanto ha appena detto. Sicuramente lei
saprà che l'attività principale svolta nel campo nomadi è l'estrazione del rame e che
questa attività è pressoché quotidiana, non sempre in misura così evidente, però i
cittadini residenti in quella zona lamentano continuamente la presenza di fumi da
combustione di gomma. Nel periodo in cui non ci sono state grandi segnalazioni, tra
luglio e agosto, i cittadini hanno sottoscritto una petizione con più di 300 firme, con la
quale lamentavano l'impossibilità di tenere le finestre aperte a causa dei fumi dovuti
alla continua combustione di gomma.
Assessore, le chiedo se cortesemente mi possa dire quale sia il Regolamento di
riferimento per questa situazione ed anche l'ammontare delle sanzioni comminate e se
siano previsti altri tipi di intervento, perché so che nei campi nomadi è vietata la
possibilità di fare combustione di qualunque genere. Mi piacerebbe che ci fosse anche
un controllo della tossicità di queste combustioni, perché si tratta pur sempre di
combustione di gomma che è tra le pericolose, oltre che fastidiose.
Concludendo, le chiederei di verificare (perché il mese di agosto è stato molto
impegnativo sotto questo punto di vista) e di conoscere l'importo delle sanzioni
comminate per questa violazione del Regolamento.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la replica, all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Sapevo della petizione e i fatti a cui ci si riferisce sono accaduti nel mese di luglio, ma
questo non è particolarmente rilevante.
Il Regolamento prevede alcune sanzioni, però, dato che gli incendi per recuperare il
rame dai cavi elettrici sono meno frequenti di quelli con i quali si bruciano i rifiuti, nel
nuovo Regolamento abbiamo pensato di introdurre questa come una delle ragioni che
possono determinare la perdita del diritto di concessione della piazzola nel campo.
Questi fatti sono meno frequenti, da quando è stato riorganizzato il lavoro delle due
squadre nomadi della Polizia Municipale nelle Circoscrizioni 5 e 6 ed è quindi
aumentata la vigilanza, l'attenzione e la sanzione e per i casi come quelli segnalati dal
Consigliere - meno frequenti di quanto segnalato - vi sono delle denunce.
Stavo dimenticando di dire che i casi più eclatanti sono stati segnalati all'ARPA e,
quindi, non ho riscontro dei controlli effettuati sulle emissioni, ma si tratta di denunce
sull'inquinamento atmosferico alle quali sono seguite le indagini per capire se il rame
fosse stato rubato. L'attività della Polizia Municipale in questo caso è complessa e
prevede anche un'indagine che ha portato a denunce più articolate.
Inoltre, il fatto che come responsabili di questi incendi siano state individuate anche
persone esterne al campo, dimostra che vi è un'attività di controllo piuttosto ampia
attorno a questi fenomeni, che non può che continuare ed il fatto che nell'ultimo periodo
non siano più stati segnalati fatti particolarmente rilevanti, se, da un lato, può farci
pensare che l'attività di controllo e dissuasione è stata più efficace che non in passato,
dall'altro, non deve farci dimenticare che è necessario un controllo approfondito e
costante.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
fratello' è soprattutto un 'grande esattore'"
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