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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 13 Ottobre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2008-04602
"FUNZIONAMENTO DEI COLLETTORI FOGNARI NELLE "SPINE"" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE GIUSEPPE LONERO IN DATA 16 LUGLIO 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200804602/02, presentata in data
16 luglio 2008, avente per oggetto:
"Funzionamento dei collettori fognari nelle 'Spine'"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Non leggerò l'interpellanza, perché chiede chiarimenti circa delle informazioni che
l'interpellante avrebbe acquisito a proposito di cattivi funzionamenti della rete fognaria
in senso lato. Inoltre, pone una serie di domande un po' retoriche (ad esempio, se il
progetto sia stato verificato e valutato).
Vorrei entrare subito nel merito, dando lettura della risposta predisposta dagli Uffici, nei
confronti dei quali, in particolare su questi argomenti riguardanti l'urbanizzazione, ho
piena fiducia; quindi, il fatto di dare lettura della risposta non è per attribuire loro la
responsabilità, ma la assumo pienamente, proprio per la fiducia circa la loro serietà
professionale, che, in tutti i casi precedenti, hanno mostrato.
"Nell'approvazione dei programmi di riqualificazione urbana sono stati approvati i
progetti preliminari delle opere pubbliche, tra cui anche quelli delle fognature, nei quali
sono indicate le nuove reti previste ed il collegamento con la rete esistente. Nella
realizzazione dei vari lotti funzionali delle opere di urbanizzazione sono stati seguiti tali
progetti. Tutti i progetti delle nuove opere - perché questi erano i preliminari legati al
programma di riqualificazione in origine - di urbanizzazione prevedono la progettazione
della raccolta delle acque bianche e nere. Il progetto, redatto da professionisti incaricati
dai proponenti privati, viene presentato alla Città e verificato, in sede di Conferenza dei
Servizi, dai Settori ed Enti competenti", quindi, anche la SMAT, oltre il Settore Ponti e
Alvei. In particolare, la Conferenza dei Servizi, a cui confluiscono i vari Settori,
consiste nel trasmettere preventivamente il progetto indirizzato dal proponente
attraverso i professionisti dallo stesso incaricati, dare un tempo idoneo per l'istruttoria
di merito specifico e, poi, convocare la Conferenza dei Servizi per formulare le
osservazioni o, viceversa, dare il via libera, assentire.
"Al termine della realizzazione delle opere di fognatura nera, seguite sempre da un
direttore dei lavori per conto della Città - perché il direttore dei lavori è scelto dalla
Città tra una terna indicata dall'operatore -, viene eseguito un precollaudo, da parte dei
tecnici della SMAT, sul funzionamento dei manufatti, che ne certifica la funzionalità.
Tutti i lavori, prima di essere presi in carico dalla Città, vengono collaudati da
un'apposita Commissione di collaudo composta da tecnici esterni". In particolare, nei
casi di programmi di qualificazione, sono anche tecnici nominati dal Ministero delle
Infrastrutture, perché così prevedeva l'intesa, il protocollo, piuttosto che l'accordo di
programma generale.
"Al Settore scrivente è giunta solamente una segnalazione in Spina 3, nell'area
Paracchi, per un problema di infiltrazione d'acqua in alcuni edifici in Via Pianezza, che
si sta approfondendo con i tecnici competenti, la direzione dei lavori, la SMAT e le
imprese costruttrici. All'interno delle varie unità di intervento delle Spine, tutti i
progetti e le opere di urbanizzazione approvati hanno sempre compreso le opere
fognarie, progettate secondo i carichi urbanistici previsti. Non dovrebbero - viene usato
il condizionale -, pertanto, essere necessarie ulteriori implementazioni; comunque
un'eventuale verifica finale potrà essere richiesta alla SMAT al termine delle
ultimazioni di urbanizzazione in corso nelle Spine".
L'unica aggiunta - senza alcun tono polemico - che ritengo utile è che, se ci sono delle
segnalazioni puntuali, devono essere avanzate agli Uffici del Settore Ponti e Alvei,
piuttosto che alla SMAT, piuttosto che al responsabile del procedimento dei lavori di
Spina 3. Infatti, al momento, non risultano essere pervenute segnalazioni di carattere
particolare; per qualche ragione, magari, si sono perdute in anfratti sconosciuti della
Pubblica Amministrazione, per cui da parte nostra c'è una piena disponibilità.
Ribadisco, però, che sulle aree di nuovo insediamento non dovrebbero presentarsi
problemi di questa sorta.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Ringrazio l'Assessore per la risposta e, in realtà, anche se alcune domande gli sono
sembrate retoriche, sono state poste per avere una formale conferma che è stata seguita
la procedura.
La rassicurazione che mi premeva maggiormente ricevere da parte dell'Assessore
riguarda il fatto che il Comune fosse a conoscenza di queste fuoriuscite e l'Assessore ha
detto che gli è giunta notizia soltanto di un caso in area Paracchi, per la precisione in
Via Pianezza.
Sarà mia cura, eventualmente, informare il Settore specifico.
Per quanto riguarda l'ultima domanda dell'interpellanza, mi sembra che, anche su questo
punto, l'Assessore sia stato abbastanza rassicurante relativamente al fatto che l'eventuale
ricognizione sulla funzionalità complessiva del sistema fognario sarà effettuata al
completamento delle opere da parte di SMAT.
Anche su questo aspetto possiamo ritenerci soddisfatti.
Ribadisco che sarà mia cura trasmettere le comunicazioni che sono a mia conoscenza,
allo specifico Settore.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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