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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200805971/02, presentata in data 23 settembre 2008, avente per oggetto: "Gli stipendi dei Dirigenti Comunali sono proporzionati alla loro professionalità? - Ai posteri l'ardua sentenza" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) Come è segnalato nell'interpellanza, il Settore Progetti di Riassetto Urbano, con una nota del 3 marzo 2008, richiedeva al Servizio Centrale Risorse Umane la verifica dell'esistenza di due professionalità specifiche per le attività connesse alla Spina 3. Il Servizio Centrale Risorse Umane ha espletato una verifica sulle banche dati disponibili e per una serie di altre ragioni (in questi casi, si arriva sempre ad un precipitato), l'esito di questa analisi è stato negativo ed è stato comunicato al Settore richiedente dopo circa due settimane. A questo punto il Settore Progetti di Riassetto Urbano ha provveduto ad assegnare questi due incarichi professionali con le determinazioni citate nell'interpellanza. Credo che questo sia un altro di quegli argomenti su cui occorra consapevolezza, ovvero, capendo che la situazione che stiamo vivendo (come tutte le Città italiane) è, per ragioni contingenti (l'ICI, i tassi che incidono pesantemente sui Bilanci, eccetera), piuttosto particolare, bisogna che tutti i Settori, a partire dagli Assessori competenti, ma anche da chi li dirige, abbiano un approccio molto più moderato che non in passato per richieste come questa. Voglio dire che, mai come oggi, è indispensabile fare leva il più possibile sulle risorse interne, anche se so bene che in questa nostra macchina vi è uno squilibrio, ma il piano di riorganizzazione su cui si sta ragionando dovrebbe servire anche ad aggiustare questi squilibri con meno personale e, quindi, con maggiori difficoltà. Nel caso di questa verifica, la Divisione richiedente, dopo le richieste inviate al Settore Risorse Umane, ha segnalato che gli organici sono dimensionati per poter gestire al meglio il lavoro ordinario e che per situazioni particolari è opportuno rivolgersi a professionisti esterni. Credo che il lavoro di riorganizzazione abbia una sua testa, che è nei progetti su cui si sta ragionando in questi giorni, Settore per Settore, con le Organizzazioni Sindacali, così come, in una riunione che il Consigliere Carossa ricorderà, era stato chiesto al Direttore Generale. Esiste un piano generale, ma bisogna avviare un'opera di razionalizzazione, Settore per Settore, responsabilizzando anche chi li dirige, oltre che chi ne ha la responsabilità politica, perché la possibilità di spesa su queste consulenze si è obiettivamente ridotta. Io e l'Assessore Passoni, ancora recentemente, abbiamo insistito molto su questo punto e non per moralismo, ma per presa d'atto di una difficoltà da superare e di distorsioni da correggere. La spesa si è ridotta, ma non abbastanza; si può lavorare ancora e alcuni degli strumenti attraverso i quali è possibile farlo sono: un piano generale di riorganizzazione, una maggiore consapevolezza di tutti ed un impegno a 360° a lavorare cercando di ottenere il massimo dalle risorse a disposizione. Sono consapevole che sia un problema e che tutto questo incontrerà delle difficoltà, ma è così che deve essere, con un patto reciproco. Concludo dicendo che poco fa, rispondendo all'interpellanza del Consigliere Cantore, ho detto che sui cosiddetti staff degli Assessori, a fronte di una spesa preventivata - vado a memoria, ma se vuole le fornisco i dati esatti - di 2.700.000,00 Euro per il 2007, siamo riusciti a risparmiare circa 800.000,00 Euro e, anche se con troppa fatica, continueremo a farlo. Dico che c'è voluta troppa fatica, perché laddove non c'è una consapevolezza piena che ciò che prima costava fatica deve diventare naturale ed è indispensabile fare questo lavoro, vuol dire che vi è ancora qualcosa da correggere e penso che dobbiamo impegnarci in tal senso. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Sono convinto che dobbiamo procedere su questa strada e, Assessore, vorrei ribadire che apprezzo, non solo da oggi, la sua onestà intellettuale, per cui voglio sottolineare che credo in quello che lei ha detto poco fa. Sono sicuro che sia importante continuare su questa strada, perché ho già sentito da lei risposte simili e, sinceramente, mi fa piacere, perché credo che lei pensi esattamente quello che dice. Purtroppo, a mio parere, lei incontra ancora troppe resistenze (lo dico molto chiaramente), che dovrebbero essere spazzate via, perché queste due determinazioni dirigenziali riguardano due incarichi esterni che qualsiasi (voglio proprio che rimanga a verbale) laureato - e nel Comune di Torino ne sono presenti centinaia - avrebbe potuto svolgere. Ovviamente, se, come accade da due o tre anni (ma forse sono anche di più) nella Divisione Urbanistica Edilizia Privata, si continua a spostare e ad impoverire le Divisioni di personale, alla fine queste persone riescono a malapena a svolgere il lavoro ordinario. Vorrei ricordare solo a margine di questa risposta che, già due anni fa, iniziai a presentare questo tipo di interpellanze, proprio per sottolineare l'impoverimento di questa Divisione in particolare. La responsabilità dei dirigenti e dei direttori è proprio di fare in modo che non si verifichino fatti simili. A parte le ideologie e le diverse appartenenze, sarei veramente contento di non dover più presentare interpellanze del genere fino alla fine del mandato, perché significherebbe che avremmo fatto qualcosa di positivo (magari, in piccola parte, anche per merito mio) per i cittadini torinesi. Comprendo che sia necessario scrivere "Vista quindi la mancanza oggettiva di tale professionalità all'interno del Comune…", però mi sembra veramente offensivo verso i tanti dipendenti che sanno di poter svolgere questo lavoro. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |