Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 13 Ottobre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2008-05971
"GLI STIPENDI DEI DIRIGENTI COMUNALI SONO PROPORZIONATI ALLA LORO PROFESSIONALITA'? - AI POSTERI L'ARDUA SENTENZA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE CAROSSA IN DATA 23 SETTEMBRE 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200805971/02, presentata in data
23 settembre 2008, avente per oggetto:
"Gli stipendi dei Dirigenti Comunali sono proporzionati alla loro professionalità? -
Ai posteri l'ardua sentenza"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Come è segnalato nell'interpellanza, il Settore Progetti di Riassetto Urbano, con una
nota del 3 marzo 2008, richiedeva al Servizio Centrale Risorse Umane la verifica
dell'esistenza di due professionalità specifiche per le attività connesse alla Spina 3.
Il Servizio Centrale Risorse Umane ha espletato una verifica sulle banche dati
disponibili e per una serie di altre ragioni (in questi casi, si arriva sempre ad un
precipitato), l'esito di questa analisi è stato negativo ed è stato comunicato al Settore
richiedente dopo circa due settimane. A questo punto il Settore Progetti di Riassetto
Urbano ha provveduto ad assegnare questi due incarichi professionali con le
determinazioni citate nell'interpellanza.
Credo che questo sia un altro di quegli argomenti su cui occorra consapevolezza,
ovvero, capendo che la situazione che stiamo vivendo (come tutte le Città italiane) è,
per ragioni contingenti (l'ICI, i tassi che incidono pesantemente sui Bilanci, eccetera),
piuttosto particolare, bisogna che tutti i Settori, a partire dagli Assessori competenti, ma
anche da chi li dirige, abbiano un approccio molto più moderato che non in passato per
richieste come questa. Voglio dire che, mai come oggi, è indispensabile fare leva il più
possibile sulle risorse interne, anche se so bene che in questa nostra macchina vi è uno
squilibrio, ma il piano di riorganizzazione su cui si sta ragionando dovrebbe servire
anche ad aggiustare questi squilibri con meno personale e, quindi, con maggiori
difficoltà.
Nel caso di questa verifica, la Divisione richiedente, dopo le richieste inviate al Settore
Risorse Umane, ha segnalato che gli organici sono dimensionati per poter gestire al
meglio il lavoro ordinario e che per situazioni particolari è opportuno rivolgersi a
professionisti esterni.
Credo che il lavoro di riorganizzazione abbia una sua testa, che è nei progetti su cui si
sta ragionando in questi giorni, Settore per Settore, con le Organizzazioni Sindacali,
così come, in una riunione che il Consigliere Carossa ricorderà, era stato chiesto al
Direttore Generale.
Esiste un piano generale, ma bisogna avviare un'opera di razionalizzazione, Settore per
Settore, responsabilizzando anche chi li dirige, oltre che chi ne ha la responsabilità
politica, perché la possibilità di spesa su queste consulenze si è obiettivamente ridotta.
Io e l'Assessore Passoni, ancora recentemente, abbiamo insistito molto su questo punto
e non per moralismo, ma per presa d'atto di una difficoltà da superare e di distorsioni da
correggere. La spesa si è ridotta, ma non abbastanza; si può lavorare ancora e alcuni
degli strumenti attraverso i quali è possibile farlo sono: un piano generale di
riorganizzazione, una maggiore consapevolezza di tutti ed un impegno a 360° a lavorare
cercando di ottenere il massimo dalle risorse a disposizione. Sono consapevole che sia
un problema e che tutto questo incontrerà delle difficoltà, ma è così che deve essere, con
un patto reciproco.
Concludo dicendo che poco fa, rispondendo all'interpellanza del Consigliere Cantore,
ho detto che sui cosiddetti staff degli Assessori, a fronte di una spesa preventivata -
vado a memoria, ma se vuole le fornisco i dati esatti - di 2.700.000,00 Euro per il 2007,
siamo riusciti a risparmiare circa 800.000,00 Euro e, anche se con troppa fatica,
continueremo a farlo. Dico che c'è voluta troppa fatica, perché laddove non c'è una
consapevolezza piena che ciò che prima costava fatica deve diventare naturale ed è
indispensabile fare questo lavoro, vuol dire che vi è ancora qualcosa da correggere e
penso che dobbiamo impegnarci in tal senso.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Sono convinto che dobbiamo procedere su questa strada e, Assessore, vorrei ribadire
che apprezzo, non solo da oggi, la sua onestà intellettuale, per cui voglio sottolineare
che credo in quello che lei ha detto poco fa. Sono sicuro che sia importante continuare
su questa strada, perché ho già sentito da lei risposte simili e, sinceramente, mi fa
piacere, perché credo che lei pensi esattamente quello che dice. Purtroppo, a mio parere,
lei incontra ancora troppe resistenze (lo dico molto chiaramente), che dovrebbero essere
spazzate via, perché queste due determinazioni dirigenziali riguardano due incarichi
esterni che qualsiasi (voglio proprio che rimanga a verbale) laureato - e nel Comune di
Torino ne sono presenti centinaia - avrebbe potuto svolgere.
Ovviamente, se, come accade da due o tre anni (ma forse sono anche di più) nella
Divisione Urbanistica Edilizia Privata, si continua a spostare e ad impoverire le
Divisioni di personale, alla fine queste persone riescono a malapena a svolgere il lavoro
ordinario.
Vorrei ricordare solo a margine di questa risposta che, già due anni fa, iniziai a
presentare questo tipo di interpellanze, proprio per sottolineare l'impoverimento di
questa Divisione in particolare. La responsabilità dei dirigenti e dei direttori è proprio di
fare in modo che non si verifichino fatti simili. A parte le ideologie e le diverse
appartenenze, sarei veramente contento di non dover più presentare interpellanze del
genere fino alla fine del mandato, perché significherebbe che avremmo fatto qualcosa di
positivo (magari, in piccola parte, anche per merito mio) per i cittadini torinesi.
Comprendo che sia necessario scrivere "Vista quindi la mancanza oggettiva di tale
professionalità all'interno del Comune…", però mi sembra veramente offensivo verso i
tanti dipendenti che sanno di poter svolgere questo lavoro.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)