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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 13 Ottobre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2008-06074
"RINUNCIA A META' DEL PREMIO DI RISULTATO PER L'ANNO 2008 PER I DIRIGENTI DEL COMUNE DI TORINO" PRESENTATA DA VARI CONSIGLIERI COMUNALI IN DATA 25 SETTEMBRE 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Iniziamo l'adunanza odierna, con la discussione dell'interpellanza n. mecc.
200806074/02, presentata in data 25 settembre 2008, avente per oggetto:
"Rinuncia a metà del premio di risultato per l'anno 2008 per i Dirigenti
del Comune di Torino"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Come si è potuto capire, non si è trattato di una rinuncia autonoma, ma di una decisione
che - assieme ad altre che compongono, tra l'altro, una proposta di deliberazione in
discussione oggi - ritengo inevitabile per garantire gli equilibri di Bilancio, a fronte di
almeno 2 fatti: le incertezze sull'ICI e gli effetti negativi sull'andamento dei tassi.
Decisione assunta dalla Giunta, a seguito della comunicazione di questa intenzione, se
non ricordo male, lunedì 22 settembre, da parte del Direttore Generale al CODIR. Credo
anche io che vadano sottolineate alcune imperfezioni sia per il modo nel quale è
maturata sia per il modo nel quale è stata comunicata.
Devo dire la verità: in entrambi i casi, non credo che la responsabilità di questi due fatti,
in particolare, sia da attribuire in modo diretto al Direttore Generale, perché c'era un
impegno anche da parte sua a far procedere questa proposta attraverso un incontro ed
una trattativa con le Organizzazioni Sindacali. A rendere molto più difficile tutto il
percorso è stato il modo attraverso il quale questa notizia è stata resa pubblica, senza
che sia stata comunicata dal Direttore Generale,.
E' un'iniziativa che ha carattere di una tantum, giustificata dal Bilancio ed è un'iniziativa
sulla quale, com'é stato detto anche alle Organizzazioni Sindacali dei Dirigenti, si
auspica un recupero nel corso del 2009. E' certamente un'una tantum e la possibilità di
un recupero è, ovviamente, legata al fatto che le prospettive per il 2009 siano migliori di
quelle più pessimistiche fin qui disegnate; in particolare, un recupero pieno dell'ICI ed
in tempi ragionevoli.
Ed è un'iniziativa legittima, la cui validità è stata a lungo approfondita, ma di cui vanno
discusse le modalità con le Organizzazioni Sindacali - su questo non c'è alcun dubbio.
Come ho detto, la proposta è stata avanzata dal Direttore Generale durante il CODIR del
22 settembre.
Ho partecipato a quella riunione, ma sono arrivato durante la sua fase conclusiva, subito
dopo questa proposta illustrata dal Direttore Generale; comunque è stato detto all'ing.
Vaciago che sarebbe stato certo il ricorso a questo taglio, anche se, in quella sede, non
ne è stata comunicata l'entità. La proposta è stata poi presentata nella riunione di Giunta
del giorno successivo, la quale Giunta, insieme ad altri provvedimenti previsti dalla
proposta di deliberazione che poi discuterete questa sera, ha poi approvato la
deliberazione. Così è andata.
Nel corso della riunione di Giunta di martedì 23 settembre, dopo che il Direttore
Generale aveva illustrato questo pezzo del provvedimento complessivo, la cosa è stata -
non so attraverso quali canali - resa nota agli organi di informazione e questo ha creato,
secondo me, una situazione obiettivamente non piacevole. E' proprio in questo punto
che si trovano le imperfezioni nell'attuazione e anche nel modo in cui tutto ciò è stato
comunicato. Ripeto, ancora una volta, che si tratta di un'iniziativa con una sua ragione,
nella necessità di certificare entro il 25 settembre, gli equilibri di Bilancio e, quindi, ha
solo ed unicamente questo significato o meglio, contribuisce a raggiungere
quell'obiettivo e non altro e, quindi, non ha alcun collegamento nemmeno con le
polemiche diffuse dai giornali, nei giorni precedenti, a seguito della pubblicazione dei
compensi dei Dirigenti (argomento sul quale sono intervenuto spiegando la ragione
della presenza di quei compensi, sui quotidiani) - certamente, non collocandomi tra chi
vedeva uno scandalo in tutto ciò di cui si parlava.
Per rispondere agli altri quesiti, posso dire che la riduzione dei collaboratori - della
quale si parla nell'interpellanza - è abbondantemente avviata. Basti dire che lo
stanziamento iniziale del 2007 era di 2.785.550,00 Euro e che nel 2008 ne sono stati
spesi, invece, 1.963.000,00; siamo di fronte ad un contenimento di spesa, molto
significativo.
Da parte mia, come dell'Assessore Passoni, ancora recentemente, c'è stato un nuovo e
pressante richiamo ad intervenire in modo ancora più radicale su tutte le spese di
consulenza, perché deve maturare la consapevolezza di una situazione non drammatica,
ma difficile, che riguarda il nostro Bilancio, come quello di altre città italiane.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Lascerò l'ultima parte dell'intervento, al Consigliere Coppola.
Assessore Borgogno, vorrei dirle, forse anticipando qualcosa che non sa ancora, che non
sono poi così certo che questa variazione di Bilancio oggi, passi in Consiglio Comunale.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
E' all'ordine del giorno!

CANTORE Daniele
Certo, volevo soltanto dare una correttezza di informazioni.
Può anche darsi che sia già stata messa in discussione in altro modo. Lei è stato molto
cortese e, come sempre, prudente nel definire tutto quanto è avvenuto in merito alla
riduzione del 50% del premio-risultato ai Dirigenti del nostro Comune, con alcune
imperfezioni. Non è così, Assessore. Lei ha voluto usare questo termine per alleviare la
tensione dei Dirigenti nei confronti del dott. Vaciago, ma anche di noi Consiglieri di
opposizione - e penso anche dei Consiglieri di maggioranza. Tutto ciò deriva dal fatto
che la Direzione Generale e, in specifico, il Direttore Vaciago, ha rilasciato un
comunicato stampa ufficiale nel quale era scritto che i Dirigenti rinunciavano al 50%
del premio, salvo poi, il giorno dopo, smentire se stesso ed il comunicato che è agli atti
degli organi di informazione, ma, ahimè, anche ai nostri atti, asserendo che non era una
decisione dei Dirigenti, ma una sua decisione che avrebbe sottoposto al confronto degli
stessi Dirigenti. Questo è un atto gravissimo; non tanto perché ha avuto rilevanza di
stampa, ma perché è stata venduta una notizia falsa, dal massimo Dirigente del nostro
Comune. Inoltre si è posta tutta la categoria dei Dirigenti in difficoltà, perché si è fatto
apparire che fosse un atto di volontà, invece così non era; si è trattato di una coazione
nei confronti dei Dirigenti, peraltro, senza nemmeno richiamarsi a quei principi e a quei
valori di merito che dovrebbe assumere qualsiasi Amministrazione seria.
I tagli di Bilancio, i risparmi, non si fanno, dicendo: "Tagliamo il 50% e vediamo poi di
concordarlo! Anzi, meglio: c'è una buona volontà da parte di qualcuno, assumiamola"!
Questo non è vero. Tagliamo e poi vediamo come va e nemmeno, se mi permette la
franchezza, dicendo: così è per il 2008. Vediamo il 2009. Così sarà per il 2008 e per gli
anni a venire, perché se questa è l'impostazione del City Manager, penso che non
cambierà nei prossimi anni, in relazione anche alle cose che ci ha detto nella
Conferenza dei Capigruppo.
Ritengo, quindi, che il massimo Dirigente del nostro Comune abbia agito in modo
veramente negativo, che sia stata diffusa una falsità e questo intervento, di cui si è
riappropriato il dottor Vaciago, penalizza indiscriminatamente i nostri Dirigenti e penso
che questo non rientri in nessuna politica di razionalizzazione o efficienza.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Coppola.

COPPOLA Michele
Assessore Borgogno, non la informano più, perché venerdì scorso, durante i lavori della
I Commissione Consiliare Permanente, presieduta egregiamente dal Consigliere Cuntrò,
ci sono stati diversi momenti di imbarazzo, perché le Organizzazioni Sindacali, tramite i
membri della Commissione Bilancio, hanno consegnato al Consiglio Comunale una
richiesta di audizione per porre fine ad un comportamento dell'Amministrazione
definito unilaterale; per cui, quella che lei ha definito "imperfezione", evidentemente è
una grave mancanza di rispetto nei confronti di chi dovrebbe tutelare i lavoratori.
A me non piace essere difensore dei Dirigenti; mi piacerebbe essere difensore, in
generale, dei lavoratori dell'Amministrazione Comunale, ma in questa vicenda credo
che si sia toccato davvero il limite più basso. In questi mesi abbiamo chiesto di
riorganizzare le modalità operative della dirigenza del Comune, di sopprimere funzioni
non strategiche e di riconsiderare il Comitato di Direzione, composto da circa 20
membri (esattamente non so quanti siano), ricordando al Sindaco che i primi 7 membri
del CODIR costano più dell'intera Sala Rossa. Ebbene, scoprire che il City Manager
decida in maniera unilaterale in che modo premiare coloro che dovrebbero essere il
riferimento di punta della macchina amministrativa, è stata una sorpresa amara.
Concludo, Assessore, dicendole che vorrei che se ne occupasse di più, perché conosco
la sua delicatezza e conosco quello che l'Assessore Passoni definirebbe commitment -
visto che fa sovente ricorso alla lingua anglosassone -, perché c'è bisogno di tornare a
chi ha maggiore sensibilità nei riguardi di chi lavora nella Pubblica Amministrazione e,
nello specifico, a Palazzo Civico, non pensando di ridurre i premi, ma di dare i premi a
chi li merita e di incentivare a lavorare di più chi è un po' più lento.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Borgogno.

BORGOGNO Giuseppe (Assessore)
Naturalmente, sono stato informato di quanto, venerdì scorso, è stato detto in sede di I
Commissione.
È in atto la riorganizzazione e con essa anche parte di quanto è stato appena detto
(ricordo che a fine luglio si era discusso di tutto ciò in una riunione della Conferenza dei
Capigruppo più la I Commissione). La riorganizzazione è un tentativo che va
interpretato nel suo aspetto più serio, comprese anche la soppressione di alcune funzioni
non così strategiche e di alcune duplicazioni. Ho insistito molto sul fatto che si colleghi
il piano di riorganizzazione al nuovo contratto integrativo con un nuovo sistema di
valutazione di tutti i dipendenti, compresi i Dirigenti, e si riveda l'attribuzione dei
premi. Il percorso annunciato dal Direttore Generale in quella riunione è stato
modificato provando a tenere insieme anche questi elementi e lo considero un fatto
positivo.
Per quanto riguarda il merito della faccenda, credo che ci sia bisogno di una
consapevolezza generalizzata sulla situazione difficile che il nostro Comune, come altri,
sta attraversando. Questa consapevolezza deve valere per tutti, anche per i Dirigenti, che
hanno una visuale persino migliore di quella che hanno molti di noi e nonostante tutto,
in questi giorni, accade che si debbano bloccare alcune determinazioni dirigenziali le
cui spese non sono esattamente giustificate; la funzione di questa iniziativa non è
pedagogica: accade quest'anno, perché vi è una situazione particolare di cui tutti devono
essere consapevoli.
Penso che il rapporto con le Organizzazioni Sindacali in un momento di difficoltà sia
ancora più importante di quanto lo sia nei momenti facili, perché, per poter realizzare il
piano di riorganizzazione e uscire da una situazione di difficoltà, lo strumento della
concertazione ed il rapporto con i lavoratori, attraverso le Organizzazioni Sindacali, è
un valore aggiunto che non si può disperdere, ma, in questo senso, in questa vicenda
vedo un vulnus che naturalmente io, la Giunta ed anche il Direttore Generale ci stiamo
impegnando a ricucire.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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