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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Si comunica al Consiglio Comunale che, in Conferenza dei Capigruppo, si è discusso e deciso in merito ad alcune richieste di comunicazione pervenute. In particolare, si è discusso su una richiesta avanzata dai Consiglieri Ferrante, Cassano, Cerutti e Silvestrini, relativamente all'annuncio della nuova cassa-integrazione FIAT che coinvolgerà 4.700 dipendenti, di cui 3.500 a Mirafiori e 1.200 all'Iveco. Questa richiesta sarà oggetto di discussione in Commissione. Vi è poi, un secondo gruppo di richieste, avanzato dai Consiglieri Carossa e Ravello, in merito all'occupazione del Liceo "Gioberti", attuata da un gruppo di autonomi del Centro Sociale "Ascatasuna" e all'ennesima occupazione dell'ex clinica "San Paolo", ad opera dei rappresentanti dei Centri Sociali "Gabrio" e, nuovamente, "Ascatasuna". Si è deciso di non dare corso alla comunicazione, pertanto, i Colleghi avranno un minuto di tempo a disposizione per esprimere le proprie motivazioni. Lo stesso è valso per una comunicazione richiesta dal Consigliere Agostino Ghiglia in relazione alla mancata destinazione di un'area adeguata della città, per la costruzione di case popolari. Non è presente il Consigliere Ghiglia; in ogni caso, in Conferenza dei Capigruppo, il Presidente ha deciso di non dare corso a queste comunicazioni. Abbiamo ricevuto un'ulteriore richiesta di comunicazioni da parte dei Consiglieri Goffi e Scanderebech, in relazione alle dichiarazioni del Sindaco, riportate dalla stampa, circa la sua proposta di ridurre i costi della politica, attraverso il dimezzamento dei Consiglieri Comunali. Non abbiamo considerato opportune le comunicazioni neppure su questa materia e, quindi, anche i Consiglieri Goffi e Scanderebech avranno a disposizione un minuto di tempo per esplicitare le proprie motivazioni. Abbiamo ricevuto ancora, dagli stessi Consiglieri Goffi e Scanderebech, unitamente al Consigliere Cantore - ed un'altra dello stesso tenore da parte del Consigliere Giorgis - , una richiesta di comunicazioni in merito alla fusione IRIDE-Enìa. Su questo argomento, invece, abbiamo deciso di chiedere al Sindaco, le comunicazioni in Aula che, però, saranno tenute dal Vicesindaco Dealessandri. Su una richiesta di comunicazioni della quale, invece, si era discusso venerdì durante la Conferenza dei Capigruppo, presentata dai Consiglieri Giorgis e Olmeo in merito alla consegna di un documento che ipotizza il nuovo dimensionamento che interesserebbe oltre 40 scuole della città, senza che di questo sia stato ancora reso partecipe il Consiglio Comunale, si è deciso, su proposta dello stesso Consigliere - rendendosi disponibili a non tenere questa sera le comunicazioni -, di procedere ad una convocazione di Commissione con questo tema, nel corso della settimana, o, eventualmente, se non fosse possibile in questa settimana, una convocazione di Commissione che venisse eventualmente affrontata, poi, direttamente lunedì. Ovviamente, ci si sta impegnando nella direzione di affrontare la discussione in Commissione, nel corso della settimana. Di fronte a questa disponibilità, espressa dal Consigliere Giorgis, lo stesso avrà un minuto di tempo per esprimere le motivazioni della proposta che ha avanzato. Ricapitolando,avremo un primo minuto a disposizione per i Consiglieri Carossa e per il Consigliere Ravello, sulla questione relativa all'occupazione del Liceo "Gioberti" e all'ex clinica "San Paolo", ad opera dei rappresentanti dei Centri Sociali ed immigrati. La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Ritenevo fosse doverosa una comunicazione, non necessariamente resa dal Sindaco, anche da qualche Assessore competente. Lei, Presidente, sottovalutando assolutamente questa ennesima occupazione, ha dichiarato: "E' un fabbricato privato" ed ha chiuso la questione. Non mi stupisco di questo, vista la sua provenienza, e quindi, non mi sorprende che minimizzi queste cose. Le ricordo solamente che questi gruppuscoli, magari di rifugiati o presunti tali, continuano ad occupare edifici, come fossero "Cavalli di Troia" perpetrando così altre occupazioni abusive. Non soltanto questa Amministrazione non sgombra i Centri Sociali già occupati, ma permette che ne siano occupati altri! E' già accaduto in Via Paganini, angolo Via Bologna e, adesso, accade con questa nuova occupazione. Spero che si discuta quanto prima e seriamente di questo argomento, senza che lei sottovaluti la questione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La invito a concludere, Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Terminerò velocemente il mio intervento, altrimenti, potrei non avere più altre possibilità per parlare! Sulle modalità di certe commemorazioni dovremmo discuterne in Conferenza dei Capigruppo… CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non è pertinente, Consigliere! Ne parleremo, se vuole... CAROSSA Mario Sì, senz'altro ne parleremo e stia tranquillo che ne parleremo! CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Ovviamente, non ho accettato di buon grado la decisione del Presidente di non dar luogo alle comunicazioni da parte della Giunta o del Sindaco, in merito a 2 episodi occorsi nell'arco di sole 48 ore. Venerdì mattina, alcuni vandali, alcuni delinquenti che risiedono in Corso Regina Margherita, in uno stabile meglio conosciuto come "Ascatasuna", hanno tentato di fare irruzione in un liceo torinese, danneggiando serramenti e spaventando gli studenti. Poche ore dopo, gli stessi, o loro amici, residenti in un'altra struttura comunale in Via Revello, hanno occupato abusivamente un immobile, questa volta privato, ma non è una scusante. Oggi è una giornata particolare (Brusìo in Aula). Credo stia continuando una riunione di gruppo molto accesa che si è tenuta poco fa. Guardi, Presidente, ritengo doveroso che questa Amministrazione e, in particolare, il suo Sindaco, prendano, una volta per tutte, una posizione chiara nei confronti di chi delinque. Pretendo che questa Amministrazione, che questa Giunta, segnino il limite invalicabile: da una parte i delinquenti, dall'altra le persone per bene. Il silenzio è una forma di complicità e io, in un Sindaco complice dei delinquenti dei Centri Sociali, non mi riconosco e da lui non mi sento rappresentato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Per il minuto a disposizione in relazione alla dichiarazione del Sindaco, riportata dai giornali, sulla riduzione dei costi della politica, la parola al Consigliere Goffi. GOFFI Alberto In realtà, io volevo soltanto dare la possibilità al Sindaco, di precisare meglio quanto abbiamo letto sui giornali, che ha creato un certo sconcerto. Io le do il beneficio della buona fede, perché - ci mancherebbe! - credo che lei lo abbia fatto in un contesto molto più generale e che siano state estrapolate dichiarazioni che incidono, però, sullo stesso concetto di democrazia e di rappresentatività del Consiglio Comunale. Da un certo punto di vista, la ringrazio anche, perché, rispetto al Presidente del Consiglio dei Ministri, Berlusconi, il quale ha detto che alla Camera dovrebbero esserci soltanto i Capigruppo, lei è già andato oltre! Ci ha garantito almeno il 50% delle presenze in Consiglio! Qualcuno tra i Consiglieri - come il Consigliere Carossa - che rappresentano, da soli, il proprio Gruppo, si sono preoccupati del proprio 50%! Io non me ne preoccupo, però vorrei che su questo argomento venisse fatto un dibattito serio, per capire esattamente che cosa voglia dire "La casta" e che cosa voglia dire tagliare i costi della politica. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Adesso darei la parola, per un minuto, al Consigliere Giorgis, per esprimere le sue motivazioni circa la disponibilità al rinvio della trattazione della comunicazione già discussa venerdì, durante la Conferenza dei Capigruppo. Prego, Consigliere Giorgis. GIORGIS Andrea Le ragioni della disponibilità si riassumono nell'importanza e nella delicatezza della misura di razionalizzazione di accorpamento. Le ripercussioni, in questo contesto nazionale, di tagli al settore scolastico e, quindi, alle misure educative, e le implicazioni che ha una misura di razionalizzazione di accorpamento sono tali da non rendere, in questo momento, soddisfacente una discussione in questa Aula di pochi minuti. Al contrario, si chiede all'Assessore di non presentare il piano, ritirando, quindi, l'ipotesi che, al momento, ha abbozzato - ma che ancora noi non conosciamo - e predisporre un'approfondita discussione e un'accurata valutazione per giungere al 30 settembre del prossimo anno con un piano che possa risultare, nel nuovo contesto normativo, in grado di non sacrificare le esigenze e i diritti di molte famiglie e di molti ragazzi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Ovviamente l'argomento sarà trattato, come abbiamo detto, in Commissione e, se non si riuscisse, eventualmente in Aula. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). |