| Interventi |
COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200803016/02, presentata in data 23 maggio 2008, avente per oggetto: "Capannone in stato di degrado tra Via Lagarina e Via Vipacco" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) In realtà, il capannone ricompreso tra Via Lagarina e Via Vipacco (per la verità, Via Rieti e riguarda tutta la parte sud di quell'isolato) per la parte relativa ai capannoni a copertura a volta è stato incluso nel bando relativo all'apporto al fondo immobiliare. Fa parte, quindi, degli apporti al fondo immobiliare. Attualmente ospita - e lo ha fatto in passato - attività del Teatro Stabile (magazzino e deposito di attrezzature, arredi e quant'altro) ed è stato oggetto di un verbale, a seguito della gara con cui sono stati comunicati i tempi del rilascio in modo da adempiere agli impegni assunti con il fondo, la Pirelli Real Estate, che ha aggiudicato. La gestione del fondo ha affidato gli incarichi di progettazione, naturalmente sulla scorta delle indicazioni che - come ricorderete - erano allegate al bando relativamente all'edificabilità, in termini di dimensioni, caratteristiche e collocazioni. È prevista un'edificazione a carattere residenziale sul fronte di Via Rieti, è previsto altresì che i due corpi di fabbrica coperti in laterizio (quindi, con copertura a capanna), che sono occupati nella parte a nord del centro di incontro (che naturalmente non sono stati inclusi nel conferimento al fondo), siano integralmente, cioè nel loro intero sviluppo, recuperati ed assegnati al centro di incontro, che ha un'attività molto intensa e vitale. Si è quindi ritenuto, con la Circoscrizione, di riconoscere questo fatto, ampliando lo spazio a loro disposizione, che riguarderà l'intero sviluppo, lungo Via Vipacco, dei due capannoni coperti in laterizio. Inoltre si è richiesta (era naturalmente esplicitato nel bando con cui è stata indetta la gara per il fondo), una volta completata la demolizione, che affaccerà sul giardino privato della residenza che andrà a realizzarsi sulla Via Rieti, una fascia di rispetto libera, una fascia di cinque metri di profondità. Gli operatori sono tenuti a realizzare la recinzione lungo tutto il fronte a 5 metri di distanza, in modo tale che, per realizzare le uscite di sicurezza (ma anche, al limite, qualche spazio esterno in cui giocare a bocce ovviamente in modo assolutamente precario - richiesta, peraltro, mai fatta dai gestori del centro incontro) e preservare naturalmente il doppio accesso, è stato richiesto questo arretramento lungo tutto lo sviluppo del corpo di fabbrica che resterà assegnato al centro incontri. Le ragioni dello stato di relativo degrado, sono legate al fatto che è questione di giorni (diciamo di settimane, per essere un minimo prudenti): i professionisti incaricati dal fondo hanno già sviluppato il progetto, lo stanno presentando per la concessione edilizia. Dopodiché, nell'arco di non molti mesi, certamente cominceranno i lavori di demolizione e di smaltimento delle parti che, presumibilmente, per quanto non mi sia stato detto nulla di preciso, date le caratteristiche e l'età della copertura, temo che contengano materiale nocivo, quindi la pratica passa all'ASL di Grugliasco per tutta la procedura dello smaltimento. Capite bene l'inutilità di spendere dei soldi da parte nostra per manutenere un immobile che è dismesso e che è in fase di prossima demolizione, mentre è altrettanto chiaro che, in vista della demolizione, non abbiano messo in conto interventi straordinari. E' una questione che nell'arco di non molto dovrebbe risolversi, almeno in termini di demolizione della preesistenza e di impianto del cantiere. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Voglio solo sottolineare che questa interpellanza è stata presentata 5 mesi fa. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, ma dato che stiamo parlando di una situazione di degrado, vorrei farle notare che non è una situazione di degrado di ieri. Sono venuto a conoscenza di questa situazione a maggio e ho presentato questa interpellanza, ma era una situazione che permaneva già da diversi mesi. Trovo abbastanza rassicuranti le parole dell'Assessore, quando mi dice che non è questione di giorni, ma magari di qualche settimana, e poi si dovrebbe procedere. Mi auguro che questo avvenga, perché, purtroppo, molti abitanti e molti commercianti danneggiati da questa situazione di degrado, all'epoca ci avevano chiesto un intervento. Comprendo che, comunque, adesso non avrebbe senso. Vorrei solo un'ulteriore risposta, perché la sua è stata esauriente da un punto di vista tecnico, anche se, ovviamente, non soddisfa nell'immediatezza le urgenze dei cittadini. Vorrei una risposta un po' più precisa, da un punto di vista tecnico, in ordine ai tempi di questa realizzazione, perché non vorrei che trascorressero altri 6-7 mesi e dato che è una zona alla quale io, come anche altri colleghi, come il Vicepresidente Coppola, teniamo in maniera particolare, non vorrei ritrovarla nelle stesse condizioni e dover ripresentare un'altra interpellanza, magari fra qualche mese. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) Mi farò carico di tenervi informati appena avrò degli elementi ulteriori. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |