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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200805554/02, presentata in data 4 settembre 2008, avente per oggetto: "Quando si dice che una persona è morta, gli si allunga la vita?" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Risponde l'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Questa è una vicenda che, per vari motivi, ho seguito con molta sofferenza. Abbiamo in parte ricostruito il percorso. Il 16 ottobre 2006 il signor Giovanni Arduini presentava domanda per l'istituzione di uno stallo riservato in Via Gioberti 45, motivato dalle condizioni della moglie, titolare di un contrassegno per invalidi di durata quinquennale. La domanda (che gli Uffici hanno accettato) porta la firma del marito e non dell'interessata, evidentemente per difficoltà della signora ad apporre la propria firma. Si è acquisito il parere del Corpo di Polizia ed è stata emessa l'ordinanza istitutiva n. 36 del 4 gennaio 2007. Dalle verifiche mensili con l'applicativo anagrafico - siamo in grado di incrociare i dati anagrafici con le nostre liste di utenti di permessi, di stallo, eccetera, per verificare trasferimenti e decessi - è emerso che l'assegnatario dello stallo di Via Gioberti 45, contrassegnato con il numero 9563, era deceduto. I due stalli si trovavano nella stessa via e i due contrassegni avevano le stesse cifre con due numeri invertiti. Di qui, probabilmente, nella trascrizione dell'ordinanza di revoca dello stallo (n. 2581 del 28 maggio 2008), c'è stato lo scambio del numero 9563 con il numero 9653. Questa ordinanza veniva eseguita, quindi lo stallo veniva erroneamente cancellato il 28 maggio 2008. La reazione della famiglia è stata immediata, ottenendo il ripristino immediato dello stallo. Il 29 agosto, in un articolo su "Torino Cronaca", si segnala che il 27 agosto era stato cancellato lo stallo della signora Carle - la segnalazione è pervenuta dal giornale e non dai diretti interessati - e immediatamente abbiamo provveduto a ripristinarlo. Contemporaneamente, ai primi di settembre, abbiamo chiesto con lettera a GTT - che ha il compito di tracciare sulla base delle nostre ordinanze questi stalli, come altra segnaletica - come fosse potuto succedere che alla fine di agosto lo stallo della signora venisse cancellato. GTT ci ha risposto assumendosi la responsabilità. C'é stato un passaggio sicuramente imprevedibile, perché, da quanto ci è stato riferito anche per scritto da GTT, ad agosto c'è stato un sopralluogo per fare un consuntivo dei lavori svolti per il Comune - perché GTT deve rendere conto - e il personale - così dice la lettera - ritrovando lo stallo ridisegnato, ha ritenuto di non avere dato esecuzione alla cancellazione dell'ordinanza di maggio e, di propria iniziativa, lo ha cancellato nuovamente. Da quanto ci riferisce GTT, ovviamente, questa cancellazione non aveva copertura di ordinanza, perché l'ordinanza della cancellazione era stata emessa, eseguita e corretta a maggio. Quindi, la responsabilità cade su chi ne ha ammesso la colpa. L'Azienda assicura che per questi motivi è già stata nominata una Commissione di inchiesta, che dovrà appurare chi e con quali motivazioni, in assenza di una copertura di ordinanza, abbia preso l'iniziativa di cancellare questo stallo. Questa è la ricostruzione che hanno fatto gli Uffici e che, su richiesta, ci ha fornito GTT. Abbiamo avviato l'accertamento dei fatti che deve essere completato da GTT. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Lonero. LONERO Giuseppe Vista la ricostruzione puntuale che lei ha fatto, anche con l'ausilio delle informazioni che le ha fornito GTT, resta, comunque, sospesa la risposta alle due domande dell'interpellanza. Allo stato attuale, è stata nominata la Commissione, ma ancora l'indagine interna - da quello che ho potuto capire - non è stata completata, né si è deciso se prendere o meno delle misure nei confronti del responsabile. Quindi, chiederei di rimandare l'interpellanza in Commissione per un approfondimento, laddove l'Assessore potrà riferire, a conclusione dell'inchiesta, quali saranno state le decisioni assunte. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |