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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 22 Settembre 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 13
INTERPELLANZA 2008-05553
"LO STIPENDIO PER I DIPENDENTI DELLO C.S.E.A. E' UN OPTIONAL?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE LONERO IN DATA 4 SETTEMBRE 2008
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione congiunta dell'interpellanza n. mecc. 200805553/02, presentata in data 4 settembre 2008, avente per oggetto:
"Lo stipendio per i dipendenti dello CSEA è un optional?"
e dell'interpellanza n. mecc. 200805638/02, presentata in data 9 settembre 2008, avente per oggetto:
"Situazione economico-finanziaria CSEA e ritardi pagamento stipendi"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Prima di fornire alcuni dati, vorrei fare una premessa.
Dal punto di vista contrattuale, il contratto di formazione professionale prevede che si paghi la mensilità entro il 10 del mese in corso; invece, si può vedere come tendenzialmente i centri - perlomeno, CSEA sicuramente - facciano partire la valuta non entro il 10 del mese corrente, bensì intorno al 24-25 (o al massimo il 26) del mese in corso, perciò, anticipata rispetto al livello contrattuale.
Rispetto alla situazione che si è venuta a creare, nel 2004 e nel 2005 non abbiamo avuto problemi (al massimo, infatti, entro il 26 del mese in corso); invece, vi sono state difficoltà non ad agosto, bensì ad ottobre 2006 (il 1° ottobre è stato erogato il 40% della retribuzione e il saldo il 6 ottobre, anziché il 25 settembre, come da prassi); nel 2007, poi, non vi sono stati problemi né sugli anticipi né sulla tredicesima, normalmente erogata attorno al 14 dicembre; infine, per quanto riguarda il 2008, non abbiamo avuto problemi, eccetto che ad agosto, dove, rispetto alla prassi, il 4 settembre è stato pagato il 60% della retribuzione e il 10 settembre il saldo. Attualmente, lo CSEA non prevede problemi circa il pagamento degli stipendi, da oggi alla fine dell'anno.
Bisogna tenere presente che, in particolare in questa situazione, tutti i centri, compreso CSEA, pagano ovviamente a fronte del rendiconto, nel senso che i livelli di possibile retribuzione dipendono dal fatto che CSEA abbia approntato o meno i rendiconti, li abbia presentati e i suoi debitori abbiano messo le somme a disposizione.
Abbiamo ritardi, a partire dal Ministero, ben più lunghi di quelli di cui stiamo parlando, poiché talvolta si tratta di ritardi annuali. Ovviamente, è necessario stare dietro a tutta la Pubblica Amministrazione, in particolare, alla Provincia; tuttavia, in questo caso, la Provincia aveva fatto un versamento significativo nei giorni antecedenti, quindi, non le si può certamente imputare l'avvenuto disguido, sebbene il quadro in cui tutti i centri sono inseriti sia quello. Pertanto, esistono problemi dal punto di vista retributivo, oggettivamente, un po' da tutte le parti.
Vi si può far fronte con la banca, pagando gli oneri, e, oltre un certo livello, questo crea ovviamente un livello significativo di sofferenza sui Bilanci, perché poi i livelli di redditività incontrano qualche problema a pareggiarsi dal punto di vista del conto economico, per quanto concerne i costi; quindi, quella è la situazione e in quella situazione si lavora.
Può anche darsi che vi saranno problemi, in futuro, ma certamente non sono in grado di rispondere adesso a questa domanda, non solo per CSEA, in quanto dipende dall'insieme dei rapporti e di come essi avvengono, in particolare, da parte delle Pubbliche Amministrazioni, le quali devono sostenere la formazione in quanto tale; tuttavia, stando alla situazione attuale, per quanto è possibile prevedere nell'immediato futuro, da parte di CSEA mi è stato riferito che non pensano di avere problemi.
Ciò che è accaduto, nonostante questo quadro, è più dovuto ad un problema tecnico interno che non al fatto che vi fosse una mancanza di fondi e di rendicontazione; ovviamente, ai problemi tecnici si può ovviare ed è anche per questo che ritengo di poter dire che, per quanto riguarda i prossimi mesi, non dovremmo avere problemi.
Infine, in merito al costo del trasferimento dalla sede di Corso Trento a quella di Via Bardonecchia, denominata "Mario Enrico", posso dire che, in realtà, l'operazione è funzionale a creare qualche efficienza interna.
Il costo è valutabile attorno ad un milione di Euro e il beneficio atteso potrebbe essere almeno di 400.000 Euro ogni anno, ma potrebbe anche essere maggiore, se si riuscisse ad ottenere una saturazione media del personale docente all'interno dei diversi moltissimi centri, e quest'operazione potrebbe pure aiutare in tal senso, visto che attualmente è ferma al 65%.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Ringrazio l'Assessore per la risposta, che, relativamente ai quesiti posti nella mia interpellanza, posso considerare soddisfacente; però, sottolineo che, qualora all'interno dell'Istituto dovessero nuovamente verificarsi quei problemi tecnici di cui ha appena parlato, Assessore, ritengo sia necessario procedere ad una preventiva comunicazione nei confronti dei dipendenti, poiché non è possibile che i lavoratori che hanno delle scadenze a fine mese non possano farvi fronte ed è anche impensabile costringerli ad indebitarsi con le banche per farvi fronte, trovandosi scoperti perché non è stato loro accreditato lo stipendio sul conto.
Quindi, l'Assessore ci ha rassicurato, ribadendo più volte che questi non ben definiti problemi tecnici non dovrebbero più verificarsi nel prossimo futuro; tuttavia, qualora dovessero verificarsi, la raccomandazione è che ci sia una preventiva comunicazione nei confronti dei dipendenti, affinché possano porre rimedio alla carenza di liquidità.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cassano.

CASSANO Luca
Ringrazio il Vicesindaco per le risposte forniteci, che, a differenza del Consigliere Lonero, non giudico sufficienti, innanzitutto, perché ritengo che si debba approfondire più precisamente il problema di CSEA e delle altre agenzie formative, e, poi, anche perché alcune delle sue risposte lasciano aperti parecchi interrogativi.
Su alcune questioni non chiedo al Vicesindaco di rispondere in Aula, non solo perché non erano inserite nel testo dell'interpellanza, ma anche perché ritengo che debbano essere oggetto della discussione che fra qualche tempo affronteremo nelle Commissioni o nella Commissione, a seconda delle indicazioni della Presidenza.
Non credo che il Vicesindaco possa ritenere, nel caso in cui CSEA non sia in grado di pagare gli stipendi, che la soluzione possa essere quella delle banche, sia per i dipendenti, sia per un ente di formazione, poiché, evidentemente, nel momento in cui riconoscessimo questo come assunto, un secondo dopo dovremmo considerare e discutere delle difficoltà strutturali che quell'ente ha, per motivi che definiamo tecnici, nel pagare regolarmente i propri dipendenti; questo è dato anche dal fatto che parrebbe che i problemi non dovessero essere solamente legati all'erogazione degli stipendi, ma anche al pagamento dei contributi previdenziali per alcuni lavoratori - spero che questo possa essere oggetto dell'approfondimento che faremo in Commissione -, tant'è che alcuni di loro avrebbero iniziato verifiche all'INPS per accertare eventuali inadempienze di CSEA.
Sarebbe, poi, interessante capire, in merito alle altre sedi (il trasferimento da Corso Trento a Via Bardonecchia, di cui parlavamo), se i pagamenti da parte di CSEA, nei confronti della Ditta che sta effettuando i lavori in Via Bardonecchia, siano avvenuti con regolarità, o se avverranno regolarmente. Comunque, ne discuteremo in Commissione.
Pongo al Vicesindaco ancora due questioni: quali sono attualmente le sedi che CSEA ha deciso di chiudere nelle partecipazioni in altre città (ricordo Saluggia e Milano, ma, magari, ne parleremo in Commissione); qual è la cifra effettivamente erogata dalla Provincia nei confronti di CSEA nelle scorse settimane.
Quindi, per questi motivi e per la necessità di approfondire la questione in relazione alla modifica che produrrà la Legge Regionale (che non mi sembra sia ancora stata approvata), credo sia indispensabile un approfondimento nelle Commissioni competenti ed eventualmente un'audizione anche delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori di CSEA e delle altre Agenzie Formative, che sono state menzionate nell'interpellanza, ma che non state citate nella risposta del Vicesindaco.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Vicesindaco, per la replica.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Mi pare che l'ultimo versamento della Provincia sia attorno ai 3 milioni e mezzo, ma non ne sono sicuro.
Vorrei precisare che CSEA non dipende da noi; sottolineo questo, perché alcune affermazioni del Consigliere davano un po' l'idea come se fosse una partecipata al 100%. Noi siamo una quota di minoranza, quindi ci sono delle questioni a cui rispondo, ma, di fatto, la responsabilità e la gestione sono di CSEA.
Credo non ci siano problemi (come è già avvenuto in altre occasioni) a fare un'altra discussione per rispondere alle ulteriori domande poste, che non sono nell'interpellanza di oggi. Quindi, possiamo fare questa operazione, chiedendo al Presidente della III Commissione di calendarizzarla prossimamente.
Riguardo, invece, alla questione dei contributi (non mi riferisco a questo caso in particolare di CSEA, ma di tutti), facciamo bene ad essere preoccupati - come sempre -, ma, in questo caso, lo sarei un po' meno. Infatti, su questo vige un controllo ferreo da parte della Regione e, in particolare, della Provincia, che, prima di autorizzare il piano corsi per l'anno successivo, si procura i dati per quanto concerne, ovviamente, non solo il pagamento, ma anche la contribuzione (ad esempio, come nel piano edilizio del DURC). Quale sia il suo sistema tecnico non glielo so dire, ma le assicuro che c'è un controllo da parte degli Organi che devono autorizzare i nuovi piani formativi.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Consideriamo discusse per l'Aula le due interpellanze, inviandole, comunque, al Presidente della III Commissione, chiedendo di calendarizzarle a breve per gli approfondimenti richiesti da una parte degli interpellanti.
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