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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200805213/02, presentata in data 7 agosto 2008, avente per oggetto: "Via le quote rosa da GTT: è il primo risultato della futura aggregazione GTT-ATM?" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Lo strumento attraverso il quale vengono assunti gli operatori di esercizio di GTT è quello della selezione. GTT seleziona tutti coloro che sono in possesso di determinati requisiti (cittadinanza europea, età e patenti professionali), tenendo conto delle cosiddette "quote rosa". Nel corso di quest'anno le selezioni per gli operatori hanno avuto il seguente andamento: sono stati convocati 299 uomini e 63 donne; si sono presentati alle selezioni 202 uomini e 52 donne; sono stati assunti 43 uomini e 17 donne. I curricula in database ancora disponibili con patenti E interessano 328 uomini e 7 donne; i curricula in database con patente D interessano 417 uomini e 62 donne, per un totale di 479. Questo è quanto è successo quest'anno per quanto riguarda i convocati e la selezione con l'assunzione di 43 uomini e 17 donne; l'organico attuale degli operatori in esercizio comprende 2.481 uomini e 224 donne. Potrebbe esserci stato qualche problema dovuto al fatto che chi partecipa ad una selezione non può ripresentarsi alla selezione immediatamente successiva, perché appena valutato. In questo caso, una serie di persone, in particolare donne, non avendo passato la prima selezione, si sono ripresentate per la seconda. In realtà, nonostante il regolamento preveda una sola partecipazione alla selezione, chi ripresenta la propria candidatura, viene ammesso solo nel caso in cui sia trascorso un certo periodo di tempo dalla selezione precedente e, in ogni caso, non nell'arco dello stesso anno. L'argomento è stato - e sarà - oggetto di confronto tra Direzione aziendale e Commissione Pari Opportunità, nell'ambito del quale parteciperanno anche tutte le componenti sindacali rappresentative dell'Azienda. Mi è stato riferito che nel primo incontro è stato espressamente chiesto non solo di formulare suggerimenti al fine di rendere ancora più efficace e funzionale il nuovo regolamento di selezione, ma di proseguire nel confronto e nello studio di azioni positive volte a dare concretezza ai principi di pari opportunità; la stessa questione viene discussa in GTT, nel Consiglio di Amministrazione previsto per oggi. Abbiamo un progetto di selezione che negli anni ha portato ad un aumento delle quote rosa e non vi è una non disponibilità dell'Azienda ad andare in questa direzione, purché vi siano l'età e la professionalità. Naturalmente, anche se vi sono le affermazioni di principio, è necessario tenere sotto controllo la realtà e, sia per quanto riguarda la Commissione Pari Opportunità che lo stesso Consiglio di Amministrazione di GTT, anche sulla base di questa interpellanza, sarebbe meglio valutare se sia il caso di modificare il regolamento sul quale stanno operando e se la sua gestione sia conforme ai principi di pari opportunità. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Cerutti. CERUTTI Monica Ho presentato questa interpellanza a seguito di quanto era stato denunciato all'interno di GTT sul fatto che dal regolamento fosse stata eliminata la clausola che prevedeva l'obbligo del 50% di candidature femminili, che chiaramente non significa - i dati presentati dal Vicesindaco lo dimostrano - che vi sia un obbligo del 50% di assunzioni. Mi risulta che, dopo un cambio di dirigenza all'interno di GTT, questa clausola sia stata messa in discussione. Mi ritengo parzialmente insoddisfatta dalla risposta del Vicesindaco, anche perché ricordo che nella scorsa tornata amministrativa avevamo presentato una proposta di mozione sul tema delle pari opportunità nelle nostre aziende partecipate. Ritengo che quest'obbligo del 50% finora abbia funzionato bene e non capisco per quale ragione debba essere eliminato. Sappiamo bene le difficoltà che le prime autiste hanno trovato nel superare lo stereotipo secondo il quale l'autista degli autobus potesse essere solo uomo e, in tal senso, mi sembra opportuno che GTT prosegua nella sua operazione. Sul sito di GTT, rispetto alle clausole di selezione del personale di guida, il punto 7 recita: "ai fini dell'individuazione dei candidati da convocare per ciascun episodio di selezione, si procederà applicando i seguenti criteri di priorità: candidati in possesso della patente di guida di categoria D, E; candidati con esperienza di guida su mezzi pesanti documentabile". Questa è sicuramente una discriminazione indiretta, perché si sa che i candidati con esperienza di guida documentabile su mezzi pesanti molto probabilmente non saranno donne. Penso che questa interpellanza debba essere ridiscussa in Commissione Pari Opportunità alla presenza della dirigenza GTT, in modo tale da essere noi, come Consiglio Comunale, a dare degli indirizzi su come continuare a portare avanti, e magari potenziare, azioni positive all'interno dell'Azienda. Non vorrei che questa situazione fosse già un risultato dell'ipotetica fusione GTT-ATM, anche perché, come mi dicevano in commissione pari opportunità di GTT, il confronto con ATM sicuramente non gioca a nostro favore, poiché in ATM non vi sono politiche di pari opportunità e l'unico corrispondente esistente è l'assistente sociale, che non è proprio una figura adeguata a portare avanti azioni positive, perché ha un altro tipo di compito. Inoltre, nelle fusioni accade spesso che anziché uniformarsi all'alto ci si uniformi al basso e non vorrei che questo fosse un segnale negativo. Lasciando da parte queste considerazioni che, in questo momento, non hanno una valutazione di carattere oggettivo, chiedo che l'interpellanza venga approfondita in Commissione Pari Opportunità più I Commissione, in modo da verificare l'indirizzo dell'Azienda in tal senso. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Vorrei sottolineare che 43 uomini assunti su 299 convocati e 17 donne assunte su 63, in qualsiasi procedimento di selezione, rappresenta già una percentuale... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). È quanto è accaduto quest'anno, cioè ragioniamo a posteriori e non a priori. Inoltre, se ci fosse la fusione con ATM, avremmo la possibilità di esportare il nostro modello di pari opportunità, che dimostra che, pur non ritenendoci completamente soddisfatti, siamo avanti rispetto ad altri. In ogni caso, siamo disponibili per una verifica in Commissione Pari Opportunità, convocando anche l'Azienda per rispondere a tutte le domande che si riterranno opportune. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Consideriamo l'interpellanza discussa per l'Aula e la inviamo in Commissione Pari Opportunità congiuntamente alla I Commissione per un approfondimento. L'interpellanza è discussa. "Situazione economico-finanziaria CSEA e ritardi pagamento stipendi" |