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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 10 Settembre 2008 ore 14,00
Paragrafo n. 5

Mozione d'ordine su "Ordine dei lavori"
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa, sull'ordine dei lavori.

CAROSSA Mario
Vorrei chiarire una questione, prima che cominci la discussione.
Ho visto che l'ordine dei lavori prevede che, prima, venga discussa la mozione di accorpamento, poi la proposta di deliberazione sulla Variante parziale e, successivamente, la proposta di mozione collegata alla deliberazione.
Mi pare - Presidente, mi corregga se sbaglio - che la proposta di deliberazione sulla Variante parziale e la proposta di mozione collegata vengano discusse assieme, ma io chiedo che la mozione collegata sia votata prima della deliberazione sulla Variante parziale e non dopo, come sembrerebbe dall'ordine dei lavori.
Ritengo che la mozione collegata (della quale, tra l'altro, sono uno dei firmatari) sia importante riguardo questa Variante parziale, perché potrebbe anche fare in modo che alcuni Consiglieri cambino idea sul loro modo di votare.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La norma prevede che le mozioni vengano sempre votate dopo le deliberazioni. Quindi, io sono del parere di non accogliere la sua richiesta, sempre che l'Aula, ovviamente, non esprima un punto di vista diverso, chiedendo di accoglierla con una votazione specifica.
La parola al Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
È vero che siamo in un clima di regolamento flessibile, ma ci terrei che il Presidente ne sottolineasse l'eccezionalità e che non si tratta di un precedente.
Su questo, di nuovo, come sull'altro, abbiamo già avuto un momento, diciamo, elastico; evitiamo di esagerare, perché non avrebbe molto senso che votassimo una mozione e che, poi, magari, la deliberazione non venisse approvata.
Mi sembra la norma regolamentare; poi, se bisognerà votare, voteremo anche noi, ma naturalmente contro.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Come dice il Regolamento in merito alle proposte di modifica dell'ordine dei lavori, bisogna dare la parola per un intervento a favore e per uno contro.
Il Consigliere Giorgis ha espresso il suo parere contrario, qualcuno vuole esprimersi a favore?
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Sono d'accordo con la proposta del Consigliere Carossa.
Mi permetto anche di rivolgermi direttamente a lei, Presidente: ci faccia vivere ancora questi mesi con questa gestione "aperta".
Siccome immaginiamo che, invece, con il nuovo Presidente del Consiglio ci sarà maggiore rigidità, ci faccia sognare ancora questi due mesi; ci ha fatto sognare per quasi due anni e mezzo, quindi sia ancora "aperto" e conceda che si discuta, prima, questa mozione, che, peraltro, è molto importante, trasversale - Consigliere Giorgis - tra una parte della sua maggioranza e una parte dell'opposizione.
Quindi, Presidente, continui come ha sempre fatto anche per questi mesi, perché, poi, sappiamo che il clima cambierà; così potremmo rimpiangerla ancora maggiormente.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Siccome non credo di essere un venditore di sogni e siccome mi pare che le condizioni affinché questa proposta venga accolta all'unanimità o, comunque, con un voto specifico... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Essendoci una proposta di modifica dell'ordine dei lavori ed avendo sentito, come da Regolamento, un Consigliere a favore ed uno contro, confermo la mia intenzione di non variare le modalità di discussione e di votazione.
Quindi, posto che, ovviamente, saranno discusse congiuntamente, procederemo, prima, alla votazione della deliberazione e, poi, alla votazione della mozione di accompagnamento, così come previsto dal nostro Regolamento. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ho respinto la richiesta del Consigliere Carossa, dicendo che avrei potuto accoglierla se l'Aula si fosse pronunciata all'unanimità. Poiché mi pare che questo non sia avvenuto, è evidente che la proposta viene respinta.
Controlliamo con gli Uffici il Regolamento.
Questa non è una Presidenza né che vende sogni né che interpreta il Regolamento a proprio uso e consumo. Evidentemente, ricordavo male la lettura del Regolamento.
La mozione d'ordine dev'essere posta in votazione. Infatti, il Regolamento del Consiglio Comunale, all'articolo n. 113, comma 4, lettera B, dice che, se la proposta è presentata da un Consigliere, il Presidente può dichiarare di accoglierla - e in questo caso non si procede ad alcuna discussione - oppure di respingerla, ponendo in votazione la proposta, dopo aver dato la parola per un intervento favorevole e per uno contrario. Questo è stato fatto, quindi procediamo alla votazione.
Pongo in votazione la mozione d'ordine sull'ordine dei lavori, avanzata dal Consigliere Carossa:
favorevoli 12, contrari 35.
La mozione d'ordine è respinta.
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