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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 10 Settembre 2008 ore 14,00
Paragrafo n. 3

Comunicazioni del Presidente su "Anteprima del film “La fabbrica dei tedeschi” di Mimmo Calopresti sulla tragedia ThyssenKrupp
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Ricordo a tutti i Consiglieri, così come è avvenuto nel corso della conferenza stampa di questa mattina alle ore 11.30, di voler confermare la propria presenza all'anteprima del film sulla tragedia della ThyssenKrupp, "La fabbrica dei tedeschi", di Mimmo Calopresti, che si terrà venerdì alle ore 18.30 presso il cinema Fratelli Marx. Comunicando la vostra presenza all'Ufficio di Presidenza o all'Ufficio Stampa o al numero di telefono segnalato nel messaggio e-mail che avete ricevuto, vi sarà garantito il posto a sedere, al contrario di quanto è avvenuto in altre occasioni.
Inoltre, comunico al Consiglio Comunale che nella Conferenza dei Capigruppo di ieri sono pervenute due richieste di comunicazioni del Sindaco aventi come oggetto la proposta di documento di programmazione economica e finanziaria che ha visto un grande eco sui giornali.
La Conferenza dei Capigruppo, a maggioranza, ha deciso che oggi le comunicazioni non ci saranno, ma che se e quando il Sindaco deciderà di portare a conoscenza del Consiglio il documento, sarà lui stesso a chiedere alla Conferenza dei Capigruppo di organizzare tempi e modalità per l'informazione al Consiglio Comunale. Non avendo accolto la richiesta di comunicazioni per oggi, ai Consiglieri richiedenti, Carossa, Cantore, Angeleri e Ravello, verrà dato un minuto a disposizione per meglio esplicitare le loro motivazioni e valutazioni. Al termine di queste brevi comunicazioni non seguirà alcun dibattito e proseguiremo con i lavori del Consiglio previsti per oggi.
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Presidente, la richiesta inviata da tutta l'opposizione, peraltro, è una richiesta banale.
Di fatto - mi rivolgo al Sindaco, alla sua Giunta e alla maggioranza -, avete fatto tutto voi, ovvero la richiesta è conseguente a quanto abbiamo appreso dai giornali.
Personalmente, ho inserito anche una parte ironica, poiché volevo capire se eventualmente l'avvocato Benessia potesse essere - uso il condizionale - il vostro futuro candidato Sindaco; in tal caso, infatti, oltre al documento ci avreste presentato anche Benessia, il quale si sarebbe staccato in quel momento dal ruolo di Presidente della Compagnia e di advisor della fusione GTT-ATM Milano per venire in Aula a presentare il documento insieme a lei, signor Sindaco!
Quindi, la richiesta è banale. Lei ne ha già parlato quindici giorni fa, dicendo che sarebbe venuto in Aula a presentarlo, e sui giornali è uscito gran parte del suo contenuto.
Qualcuno ha voluto intendere che sia stato "fatto" da Benessia e solamente "passato" da lei. Ebbene, io non voglio essere tanto malizioso, quindi penso che lei si sia avvalso di alcuni consulenti e che il documento sia suo.
Mi permetta soltanto di darle un consiglio: la prossima volta, se dovessero arrivare le correzioni, le metta sulla sua e-mail, così da non ingenerare simili incomprensioni; certamente, mi rendo conto che si darebbe meno spazio alle pagine dei giornali, ma perlomeno non sorgerebbe neppure il dubbio che possa essere stato Benessia a produrre questo documento, come Presidente del Sanpaolo e advisor di GTT-ATM Milano.
Quindi, non dico che ci aspettassimo, dopo o contemporaneamente agli organi d'informazione, agli Assessori ed ai Consiglieri di maggioranza, di poterne avere conoscenza a nostra volta, ma, quantomeno, pensavamo che avreste esaudito la nostra richiesta di fornirci il documento, in quest'importante giornata; invece, non è stato affatto così.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La invito a concludere il suo intervento, Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Non solo ci è stato detto di no, ma il Consigliere Giorgis mi ha fatto anche venire in mente un'altra questione...

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La invito a concludere l'intervento, Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Il Consigliere Giorgis ci ha anche definiti "ostruzionistici".

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Consigliere Cantore, le rinnovo l'invito.

CANTORE Daniele
Chiedo scusa, Presidente, ma si tratta di un termine importante, rispetto al quale vorrei controbattere soltanto che, se il fatto di essere ostruzionisti significa chiedere spiegazioni su un documento che prefigura il futuro della città, probabilmente, parliamo due linguaggi diversi!

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Come avevo già anticipato, ciascun richiedente ha un minuto di tempo a disposizione; quindi, prego i Colleghi di non mettermi nelle condizioni di dover togliere la parola, prima che qualcuno mi chieda di farlo.
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Presidente, ho chiesto al Sindaco di comunicare in Aula il contenuto del documento, di cui peraltro abbiamo visto le fotocopie in bozza su "La Stampa", perché ci sembrava un'opportunità per ragionare su questa progettualità ritrovata, dopo le ferie, da parte della maggioranza; quindi, abbiamo richiesto di poter dare anche il nostro contributo, come opposizione, dal punto di vista della responsabilità che conseguentemente ci appartiene.
Come abbiamo visto, l'universo mondo ha potuto avere questo documento, in particolare, quattro-cinque persone, che penso abbiano dato anche il proprio contributo, a capo delle quali vi è appunto il suddetto avvocato Angelo Benessia.
Ritenevamo legittimo - ripeto - che, nella prima seduta, il Sindaco prestasse una certa attenzione anche nei confronti delle Istituzioni.
Perciò, sono consapevole della sua attenzione nei confronti di una parte di questa città che rappresenta sicuramente dei poteri forti, nei confronti dei giornalisti e quant'altro; tuttavia, se ci volesse informare e rendere partecipi, da parte nostra vorremmo poter contribuire, perché c'interessa che la città abbia pure il nostro contributo, sebbene sia quello di una piccola opposizione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
In questa, più che in altre occasioni - ma immagino che sia facilmente comprensibile -, avevamo bisogno di sapere e di capire, avevamo bisogno di conoscere tutto ciò che la Città avrebbe dovuto conoscere, cioè il contenuto di questo suo "fantomatico Vangelo", queste quattro pagine molto striminzite, senza un numero, che non ci sono state neppure fornite, che sono state scritte o corrette da altri (bisognerà poi chiarire questo punto) e che noi, proprio per compensare quella che evidentemente è stata una sua mancanza, abbiamo pensato bene di mettere sul sito Internet del nostro Partito, proprio per permettere a tutti i torinesi di prenderne atto con mano, diventando consapevoli delle sorti del loro futuro.
Però, signor Sindaco, lei ci ha fornito la prova - inconsapevolmente, involontariamente - di quanto si sospettava da tempo, cioè che fosse interesse di una certa parte di città, dei cosiddetti "poteri forti", avere un amministratore debole, condizionabile, le cui scelte fossero facilmente indirizzabili da altri.
È difficile immaginare che l'avvocato Benessia possa venire a prendere il suo posto, perché è più facile immaginare che sia interesse dell'avvocato Benessia avere un altro che, come il Sindaco Chiamparino...

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La invito a concludere il suo intervento, Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Abbia pazienza, Presidente, ma alcuni Colleghi si sono presi dai 2 ai 3 minuti circa. Lei ha creato ben due precedenti prima del mio intervento; quindi, vorrei che mi facesse almeno concludere la frase.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La invito a concludere, Consigliere. L'avevo precisato sin dall'inizio!

RAVELLO Roberto Sergio
Presidente, mi deve spiegare perché io sia "figlio di un Dio minore", in quest'Aula; magari, è anche giusto che sia così, ma vorrei che me ne spiegasse le ragioni! Forse, soltanto perché sono piccolo e nero?

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'ho semplicemente invitata a concludere l'intervento, Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Volevo semplicemente dire al nostro Sindaco che, facilmente, chi lo seguirà non sarà un rappresentante dei poteri forti, bensì un rappresentante scelto dai poteri forti, così come fatto finora.
Oggi - ma lui lo saprà perfettamente, perché, nonostante la stizza, per quanto possa fare fuoco e fiamme come una chimera, questa è la realtà dei fatti -, anche i suoi elettori hanno un motivo in più per essersene pentiti.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Non riesco proprio a sorridere, signor Sindaco.
Io ho sempre lottato e sempre lotterò contro i suoi poteri forti, come lei sa benissimo.
Sono convinto che, prima d'ogni altra cosa, debbano esserci i cittadini, ed io sto dalla loro parte; invece, voi l'avete dimenticato.
Io non accetto di essere governato da una, due o tre persone! Lei mi deve dire quanti voti abbia preso questo signor Benessia! Si è mai presentato davanti ad una Circoscrizione, per farsi votare? E io dovrei essere comandato da gente simile!
Ebbene, signor Sindaco, io combatterò sempre questo modo di fare politica, che voi portate avanti da ormai troppi anni.
Mi stupisco che tanta gente che si riempie la bocca, in quest'Aula, con parole quali "libertà" e "democrazia", possa poi accettare supinamente le cose che lei impone!
Non credo, signor Sindaco, che il suo sia un errore; secondo me, è l'ennesima provocazione, come d'altronde avete fatto durante tutta l'estate, con la sua maggioranza e con i cittadini di Torino.
Ebbene, sappia che i cittadini di Torino sono un po' duri di comprendonio - hanno preso da noi piemontesi, anche gli immigrati -, quindi ci vuole un po' di tempo per cambiare, ma si stanno accorgendo comunque di come vadano le cose in questa città; perciò, vedrà che alla fine prenderete una bella bastonata!
Peraltro, mi fa piacere notare che il bastone del sire - o scettro, non so - sia perlomeno riuscito a fare in modo che, finalmente, per una volta, quest'Aula possa vedere riempiti i banchi della maggioranza!
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