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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Luglio 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2008-04262
"TRAFFIC, IL COMUNE PROMUOVE IL CONSUMO DI DROGHE ALLA PELLERINA?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE VENTRIGLIA IN DATA 4 LUGLIO 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200804262/02, presentata in data 4 luglio 2008, avente per oggetto:
"Traffic, il Comune promuove il consumo di droghe alla Pellerina?"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Risponde l'Assessore Alfieri.

ALFIERI Fiorenzo (Assessore)
Appena venuto a conoscenza, tramite un articolo apparso sul Giornale del Piemonte lo scorso 4 luglio, del fatto che tra gli stand allestiti nel contesto di Traffic ci sarebbe stato un qualcosa di equivalente a uno "smart shop", ho chiesto informazioni al comitato artistico. Mi ha risposto Max Casacci, leader dei Subsonica e coordinatore di quel comitato, con le parole che seguono. "Pietro di Wipe Out, è uno che contro la droga da anni si dà molto da fare, avendo oltretutto perso in gioventù diversi amici. E' uno che a differenza di altri non gira la testa dall'altra parte, conosce le abitudini dei ragazzi e cerca nei loro territori di veicolarle verso qualche cosa di non dannoso, per la mente e per il fisico.
Non è un commerciante o un rivenditore di materiale da sballo altrui, unicamente preoccupato di aggirare leggi e norme, come alcuni pessimi individui, proprio qui in città, hanno fatto in passato. Progetta lui stesso i suoi prodotti, senza utilizzare materiale chimico ed è molto attento a tutta la parte informativa nella quale include, sempre, informazioni generali sugli effetti devastanti delle droghe. E' arrivato anche a sperimentare il GMT, una sostanza che abbatte il tasso alcolemico nel sangue e consente lucidità anche dopo un uso - ovviamente, non spropositato - di alcool.
Per questi motivi non ci sentiamo di rifiutare a Pietro la presenza a 'Traffic'. Tutti noi di 'Traffic' deprechiamo e detestiamo l'utilizzo davvero massiccio di sostanze e alcool che, in questo momento, coinvolge i ragazzi e, me, personalmente che, molto spesso, sono in prima linea a fare la parte del Grillo Parlante. Insieme ad alcune persone del gruppo di Don Ciotti stiamo anche studiando forme di comunicazione efficace sull'argomento, da veicolare nei luoghi della musica e io credo che 'Traffic' dovrà essere uno di questi luoghi". Qui termina l'intervento di Max Casacci.
Vi leggo, ora, la mia risposta: "Ho la massima stima e fiducia di una persona come Max Casacci, come artista e come uomo e perciò ho ritenuto giusto lasciare, agli organizzatori di 'Traffic', la responsabilità della decisione finale sulla questione.
Tengo a precisare che Wipe-Out non è stato uno sponsor della manifestazione (infatti, non era presente nei materiali di comunicazione del Festival), ma soltanto un espositore che ha pagato per essere presente con un suo spazio, durante l'evento.
Lo stand di Wipe-Out non ha funzionato come smart-shop, ma ha svolto la propria attività di informazione, con qualche problema, nella serata di sabato, a causa della pioggia e del vento, senza vendere alcunché, esprimendo il proprio punto di vista sulla lotta alle droghe.
L'associazione di 'Traffic', da parte sua, durante la 'Notte Verde' di sabato, al Palaolimpico Isozaki, ha organizzato la presenza di un'unità mobile ed un'equipe operativa del progetto 'Attiva-Mente', che si occupa di prevenzione e di riduzione del rischio, finanziato dalla Regione Piemonte, con fondi del Ministero della Solidarietà Sociale - capofila Gruppo Abele, con Associazione San Benedetto al Porto, ASL 2 Torino, Cooperativa Arco e molte altre Associazioni".

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ventriglia

VENTRIGLIA Ferdinando
Ringrazio sempre l'Assessore, perché è giusto farlo, per questa sua delicatezza procedurale, di anticipare di qualche ora la risposta, anche in forma scritta, perché aiuta, credo, a fare discussioni migliori ed è un fatto di serietà e di garbo, che va apprezzato. Per quanto riguarda la risposta, invece, non sono altrettanto soddisfatto.
Cominciamo con il dire che io non sono come il Consigliere Coppola, quindi, i Subsonica non li ascolto quando suonano, si immagini se li ascolto quando parlano e, particolarmente, quando dicono sciocchezze - come mi sembra dicano in questa pagina! Oltretutto, anche sciocchezze piuttosto rivelatrici! Se fossi ancora nel Gruppo al quale ho appartenuto per tanti anni, potrei cavarmela con una battuta, dicendo che la prima tossicodipendenza da superare, in questo Comune e non soltanto, è la tossicodipendenza da Gruppo Abele che, considerando anche la quantità dei rapporti, rischia di comportare overdosi.
Vorrei analizzare alcuni passaggi della lettera e della polemica giornalistica, che è stata sollevata, per spiegare perché non siamo soddisfatti.
Quando questo signor Casacci sarà un bravo artista - temo che, mai come in questo caso, "nomina sunt consequentia rerum" - le risponderà in maniera così appassionata. Quando nella sua lettera recita che non è questo Pietro, di Wipe-Out, un commerciante o rivenditore di materiale da sballo altrui, perché progetta lui stesso i suoi prodotti, senza utilizzare materiale chimico, che cosa rivela? Per incorrere nelle sanzioni dell'attuale ordinamento contro le tossicodipendenze, non è necessario adoperare materiale chimico - se intende il chimico come il sintetico.
Basta il materiale biologico. Sono presenti principi attivi in piante che non è legale coltivare né a fini commerciali, né a fini personali.
Questo Casacci, a proposito di Pietro, di Wipe-Out - sarebbe interessante, poi, conoscerne il cognome, perché io, l'unico Pietro che conosco è quello della biblica frase: "Tu sei Pietro e su questa pietra costruirò la mia Chiesa!" - sostiene che sia arrivato a sperimentare il GMT, una sostanza che abbatte il tasso alcolemico nel sangue e consente lucidità anche dopo un uso non spropositato di alcool.
L'intera risposta e l'antico sodalizio con il Gruppo Abele mi confortano nel pensare, purtroppo, che il messaggio di "Traffic" sulle tossicodipendenze non sia contro queste ultime, ma sia per la cosiddetta "riduzione del danno", ovvero: drogatevi, ma senza farvi troppo male.
Ritengo sia un messaggio sul quale - come noto - la società e la politica sono divise e questa Amministrazione non ha mai assunto una posizione decisiva e coerente. Abbiamo discusso tante volte, ci sono state polemiche, ma non sono mai successe cose del genere.
Ciò che mi fa pensare, al di là di quanto dice questo Casacci, di questo Pietro, che non si sente di non tenerli in "Traffic", è quanto riportato da "Il Giornale", sul forum di questa società, di questo smart-shop, quando i consigli di chi mette in guardia contro l'uso delle droghe, consistono nel dare indicazioni su come predisporre una serra di piante da marijuana, in modo che ci siano piante maschio e piante femmina tali da garantire una migliore crescita; poi, ci sono anche consigli di tipo legale. Ma, se in un giardino del genere, arrivassero le Forze dell'Ordine e trovassero semi di canapa e sequestrassero tutto, la risposta del nostro Pietro, che si batte contro la droga sarebbe: "Rivolgiti ad un avvocato per formulare un'istanza di sequestro". E questo signore, che è talmente contro le droghe (o chi, per lui, sul forum dello stesso negozio di cui lui è titolare, presumo, o il legale rappresentante), alla domanda di qualcuno che, sicuramente, non si droga, che recita: "Posso prendere i funghi magici a stomaco pieno?" - i funghi magici non sono porcini particolarmente gustosi - la risposta nel forum di questo giornale è: "Assumere funghi a stomaco pieno potrebbe pregiudicare la potenza dell'effetto, ritardandone la comparsa". A me queste parole non paiono come la filosofia di chi è contro l'uso delle droghe e nemmeno, ad essere sincero, di chi sia per la riduzione del danno.
Questa Amministrazione deve decidere, al di là delle ipocrisie, dei filtri e del telefono senza fili (utilizzato, nei passaggi tra uno e l'altro, per attenuare e rappresentare un fatto come innocuo), se condivide o meno l'impostazione di chi ospita un forum spiegando che è necessario prendere i funghi allucinogeni a stomaco vuoto affinché gli effetti siano più forti e il fatto che quella stessa persona che propone i funghi allucinogeni sostenga tesi di riduzione del danno.
Nel primo caso, ritengo che la sua presenza negli stand del Comune sia assolutamente illegale e sconveniente; nel secondo caso, a mio parere, non vi può essere la libertà da parte dell'Amministrazione di agire così, per la semplice ragione che l'organismo di indirizzo politico del Comune (che è il Consiglio Comunale), in questo senso, come è noto, è diviso.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Alfieri.

ALFIERI Fiorenzo (Assessore)
Ovviamente, non stavamo parlando del sito di questo signore, ma della sua presenza a Traffic e sono intervenuto su questo aspetto. In primo luogo, l'attività svolta da questa persona non è illegale, tanto è vero che, nella stessa interpellanza, si parlava di idee che circolano e credo che il nome di Giovanardi sia stato fatto per arrivare, invece, a dichiarare un'illegalità; quindi significa che stiamo parlando, comunque, di fatti di carattere legale.
Inoltre, ho precisato (perché sono stati effettuati dei controlli) che durante Traffic non vi è stata alcuna attività di tipo commerciale, se non una presenza fatta di informazione e comunicazione, che risulta essere contro l'utilizzo delle droghe. Questo è quanto.
Dopodiché, per quanto riguarda il sito, per la proprietà transitiva, posso capire le osservazioni del Consigliere, ma la questione sulla quale sono stato interpellato riguardava la promozione, durante Traffic, del consumo di droga alla Pellerina e su questo credo di poter rispondere negativamente.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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