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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Luglio 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 19
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2008-03031
ASSOGGETTAMENTO ALL'USO PUBBLICO E DETERMINAZIONE DELLE MODALIT? DI UTILIZZO DELL'AREA "GIARDINETTO" DELL'IMMOBILE PALAZZO BRICHERASIO-CONVENZIONE TRA LA CITTA', LA FONDAZIONE PALAZZO BRICHERASIO E LA SOCIETA' LAGRANGE S.R.L..
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200803031/09, presentata dalla Giunta Comunale in data 27 maggio 2008, avente per oggetto:
"Assoggettamento all'uso pubblico e determinazione delle modalità di utilizzo dell'area 'Giardinetto' dell'immobile Palazzo Bricherasio - Convenzione tra la Città, la Fondazione Palazzo Bricherasio e la Società Lagrange s.r.l.. Approvazione"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Comunico che in data 03/07/2008 le competenti Commissioni hanno rimesso il provvedimento in Aula.
È stato presentato un unico emendamento dall'Assessore Viano. Per correttezza e per il verbale, va ricordato che, alle ore 17.10, sono stati presentati 2 emendamenti dal Consigliere Lonero, ma il termine per la presentazione scadeva alle ore 15.00. A fronte della disponibilità della Presidenza, nella fattispecie del Vicepresidente, ad accoglierli (in deroga alla rigidità dei tempi imposti previsti dal Regolamento) e a seguito delle consultazioni tra il Consigliere Lonero e l'Assessore Viano, gli emendamenti non sono stati accettati, perché presentati oltre il termine stabilito, ma ci sarà comunque un riferimento agli stessi da parte dell'Assessore nell'ambito dell'intervento per l'illustrazione.
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Approfitterò di questa occasione anche per illustrare l'emendamento.
Nel corso della discussione avvenuta in Commissione, credo la scorsa settimana, il contenuto degli emendamenti a cui la Presidenza faceva cenno sono stati illustrati dal Consigliere Lonero. Questi emendamenti fanno riferimento ad impegni richiesti alla Fondazione.
Infatti, il Consigliere Lonero proponeva di introdurre, in maniera esplicita, nella convenzione l'impegno della Fondazione ad assumere alcune iniziative, dedicando degli spazi al suo interno, certamente non solo quelli oggetto dell'occupazione temporanea del suolo pubblico, quelli specifici su cui verte ora l'intervento di realizzazione delle strutture fisse ad implementazione delle dotazioni di servizi della struttura espositiva, facente capo al Palazzo Bricherasio e alla Fondazione.
La richiesta avanzata, che abbiamo riferito alla Fondazione (la quale, peraltro, in modo informale, già nell'ambito della Commissione, aveva espresso non disponibilità, ma attenzione autonoma) e che ribadiremo in modo formale, è quella di includere nella propria attività anche iniziative dedicate alla promozione dell'attività di artisti dell'area torinese e piemontese, in modo da promuovere sul territorio le espressioni artistiche che il territorio è in grado di produrre.
In questo senso, c'è già stato un assenso, che fa capo alla storia delle attività della Fondazione e che ci impegniamo formalmente a ribadire in sede di stesura dell'atto.
Sostanzialmente, i due emendamenti vertono sullo stesso tema; il secondo emendamento è più formale ed attiene al fatto che queste iniziative riguardano l'intero spazio espositivo della Fondazione, e non soltanto una parte.
Quindi, assunto formalmente questo impegno, c'è la richiesta - che sottoporrei, in primo luogo, alla Presidenza e, poi, al Consiglio - ,da parte di taluni Consiglieri, in particolare del Presidente della Commissione, di una parziale riformulazione.
Dopo che vi avrò letto i due testi, vedrete che non c'è grande scarto: si tratta di una parziale riformulazione dell'emendamento, proposto dalla Giunta, che recepiva il richiamo di attenzione, formulato in sede di Commissione, a che le cancellate storiche di cui si prevede la rimozione nell'ambito della realizzazione della nuova struttura, siano, in occasione della rimozione, conservate e stivate in modo proprio, affinché possano essere conservate, con l'impegno di ripristinarle ove, per le ragioni più svariate, dovesse essere rimossa la struttura di cui, con questo atto, si prevede la realizzazione.
Il testo che vi è stato consegnato propone di integrare lo schema di convenzione con il seguente periodo: "In ogni caso, la cancellata dovrà essere conservata e ripristinata qualora la struttura venga rimossa".
La frase "Qualora la struttura venga rimossa" è stata ritenuta, in qualche misura, ambigua e non abbastanza esplicita; si ripropone, quindi, la seguente riformulazione dell'ultima parte del periodo: "in caso di rimozione della struttura ora in progetto".
Il significato è lo stesso e quindi, per accogliere la richiesta di maggiore esplicitazione, vi propongo di modificare - lo formalizzo io stesso - il testo del mio emendamento, sostituendo "qualora la struttura venga rimossa" con "in caso di rimozione della struttura ora in progetto".

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ferraris.

FERRARIS Giovanni Maria
Apprezzo la natura di questo emendamento, che fa seguito ad un'esigenza espressa in Commissione.
Ringrazio l'Assessore di questa sensibilità.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Ho prestato attenzione alle parole dell'Assessore Viano: nella sostanza, egli non modifica l'emendamento in corso, ma esplicita una formulazione differente.
Non è quindi un emendamento, ma un'esplicitazione dell'emendamento in corso, perché, nell'ambito dell'intervento, non era chiaro ai Consiglieri ciò che si stava votando. È un'esplicitazione che condividiamo come intenzione della Giunta.
L'emendamento, presentato dall'Assessore Viano, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Possiamo porre in votazione l'emendamento, nel testo esplicitato dall'Assessore Viano.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento:
(presenti 36, favorevoli 35, astenuto 1).
L'emendamento è approvato.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata:
(presenti 33, favorevoli 30, astenuti 3)
La proposta di deliberazione è approvata.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
(concessa con lo stesso esito)
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