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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200802504/02, presentata in data 6 maggio 2008, avente per oggetto: "Immagini vietate ai minori nelle stazioni della Metropolitana" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Vicesindaco, per la risposta. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Con riferimento all'interpellanza in oggetto, risponderò fornendo alcuni dati. "In passato, i monitor di stazione installati nella Metropolitana hanno ospitato un programma di citazioni di film ritenuti, dagli studiosi, parte della storia del cinema, programma peraltro giunto al termine. GTT sta elaborando un progetto che ne consenta la piena valorizzazione ed un loro eventuale utilizzo, anche commerciale, attraverso l'inserimento di pubblicità. Attualmente, i monitor sono utilizzati per trasmettere video di promozione di iniziative culturali, realizzati da enti istituzionali che ne facciano richiesta; in questo momento, ad esempio, è usato da AfterVille, per un progetto di accompagnamento al Congresso degli Architetti. Si tratta di materiale prodotto autonomamente dagli enti, che se ne assumono ogni responsabilità, sia rispetto alle richieste di eventuali diritti, sia rispetto al contenuto. L'operazione non ha costi per GTT e vuole mettere a disposizione del territorio uno strumento di promozione. Nel caso specifico trattato dall'interpellanza, si è dato corso ad una richiesta del Museo Nazionale del Cinema, relativa ad un promo della mostra dedicata al regista Marco Ferreri, in programma sino al 2 giugno alla Mole Antonelliana. L'ufficio Relazioni Esterne GTT, incaricato di vagliare tali richieste, ha avuto assicurazioni dal Museo stesso, in relazione al fatto che si trattava di materiale adatto per un utilizzo pubblico, un classico filmato promozionale, disponibile per essere proiettato senza restrizioni. Sulla base di tali indicazioni, il filmato è stato inserito in proiezione il giorno 21 aprile; verificato che si trattava di alcune scene tratte dal film del grande regista italiano, materiale artistico di qualità, ma che alcune immagini all'interno del montaggio complessivo avrebbero potuto turbare la sensibilità di parte degli utenti, pur in mancanza di proteste dirette da parte di questi ultimi, GTT ha disposto la rimozione del filmato nel pomeriggio del 22 aprile. Contestualmente, è stata dichiarata al Museo la disponibilità a proseguire la promozione della mostra su Marco Ferreri, con materiale che potesse evitare, però, ogni tipo di disturbo a qualunque tipologia di utente della Metropolitana torinese. Invece, per quanto riguarda il sistema di monitor della Metropolitana, si precisa che si tratta di 30 monitor (due per le 13 stazioni, 4 a Porta Nuova), parte integrante del progetto generale della Metropolitana e funzionali, sia dal punto di vista della possibilità di trasmissione d'informazioni di servizio e commerciali, sia per quanto riguarda l'aspetto architettonico della Metropolitana torinese. I costi d'installazione sono difficilmente estrapolabili, trattandosi di un lavoro eseguito in fase di costruzione dell'intero complesso delle stazioni. Per quanto riguarda i costi dei monitor, invece, che ammontano a circa 3.000 Euro cadauno, occorre ricordare che si tratta di apparecchiature che, per motivi di sicurezza e antivandalismo, devono avere particolari e specifiche caratteristiche tecniche, adeguate a rispondere a questi due requisiti.". COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Sono soddisfatto della risposta, quantomeno nella misura in cui mi è stato riferito che, appena ci si è resi conto del fatto che venivano proiettate immagini un po' scomode e sconvenienti, capaci di creare disturbo agli utenti, queste sono state immediatamente rimosse. Segnalo soltanto che, a mio avviso, rappresenta un problema il fatto che l'Ufficio Relazioni Esterne di GTT, che, da quanto ho capito, si è relazionato con il Museo Nazionale del Cinema, non si sia accorto del fatto che, all'interno del filmato che avrebbero proiettato di lì a poco, vi fossero immagini tratte da un film vietato ai minori di 18 anni, sulla cui qualità comunque nessuno discute, poiché non è mai stata nostra intenzione mettere in discussione le capacità del regista Ferreri, il quale rende anche onore alla nostra città. Resta fermo il fatto che, nel momento in cui vi sono immagini vietate e capaci di turbare chi le guarda, questo sia poco opportuno. cioè il fatto che queste siano trasmesse in luoghi frequentati dal pubblico, questo sia poco opportuno. Sinceramente, Vicesindaco, non capisco come sia stata passibile una tale svista da parte di GTT. Credo che qualcuno debba o avrebbe, quanto meno, dovuto risponderne. Non vorrei che questa mancanza potesse fare in modo che in futuro si corra il rischio di trovarsi di nuovo a una ripetizione di quanto già accaduto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Vicesindaco, per la replica. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Credo che, in questo caso, a difesa dell'Ufficio Relazioni esterne di GTT, io possa dire la seguente cosa: che avendo chiesto al Museo del Cinema se non c'erano problemi su quelle immagini e avendo avuto una risposta, si è ovviamente fidato. Facilmente, da parte del Museo del Cinema non si è capito che una cosa è trasmettere in una sala di proiezione e una cosa è trasmettere un promo all'interno di quella situazione. Credo che da questa indicazione, ma credo che l'abbiano già adottata in GTT, insomma, partendo da un problema si cerca di risolverlo, come normalmente di fa, anche quando il materiale proviene da istituzioni come il Museo del Cinema, d'ora in poi, l'Ufficio Relazioni esterne dalla GTT li visionerà personalmente prima, in modo da evitare queste situazioni. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |