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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 30 Giugno 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 12
INTERPELLANZA 2008-03637
"TAGLIO PARCHEGGI IN ALCUNE ZONE DEL CENTRO DI TORINO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI GOFFI E SCANDEREBECH IN DATA 13 GIUGNO 2008.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200803637/02, presentata in data 13 giugno 2008, avente per oggetto:
"Taglio parcheggi in alcune zone del centro di Torino"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Sestero, per la risposta.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Innanzitutto, prendendo in considerazione le premesse dell'interpellanza, vorrei precisare che i citati 500 posti circa (che, per dare esecuzione al Piano Urbano del Traffico del 2005, in area centrale, stiamo per cancellare) non stanno solo nella ZTL centrale, ma sono collocati nella ZTL Ambientale.
Via Roma e Via Po continueranno ad avere una corsia di transito, quindi non saranno riservate ai taxi e ai mezzi pubblici. Per quanto riguarda Via Amendola, la richiesta di pedonalizzazione avanzata qualche tempo fa dai residenti ha ricevuto parere positivo dalla Circoscrizione, mentre diversa è la situazione per quanto concerne Via Lagrange, che non fa parte di questo pacchetto di iniziative e che forse pedonalizzeremo, poiché vi è una richiesta pressante in tal senso ed anche una collaborazione forte con l'Associazione dei commercianti della medesima Via; perciò, abbiamo modificato il progetto, rinunciando alla prevista corsia per il traffico (con conseguente asfaltatura), per realizzare una strada tutta in pietra, come richiesto dai commercianti, i cui risultati si possono già vedere nel primo tratto.
Questa decisione è frutto di una lunga elaborazione, in quanto abbiamo fatto un tavolo tecnico con le organizzazioni del commercio (che volevano conoscere tutti gli elementi possibili di discussione), con le quali abbiamo concordato che Via Roma sarebbe tornata alla condizione precedente al cantiere Valdo Fusi; peraltro, in Via Roma non vi è mai stata la sosta, che era stata stabilita semplicemente per compensare la sosta del Piazzale Valdo Fusi allorquando fu aperto il relativo cantiere (cioè circa 7-8 anni fa), per poi toglierla quando terminò il cantiere medesimo e rimetterla per compensare il cantiere di Piazza San Carlo.
Quindi, Via Roma torna alla condizione precedente e l'accordo con le organizzazioni del commercio prevede che non si collochi la pista ciclabile su Via Roma, ma si lascino degli stalli (che prima non c'erano) per il carico e lo scarico sul fronte dei negozi.
Perciò, queste sono tutte le operazioni che stiamo predisponendo e per le quali stiamo lavorando.
Per quanto riguarda i residenti, poi, vorrei fornire alcuni dati.
I posti auto in superficie, nella ZTL Ambientale, sono 12.736; se parliamo in relazione ai residenti, ne cancelliamo 349, perché Via Roma, Piazza CLN e un tempo anche Piazza San Carlo sono zone che non sono mai state aperte alla sosta dei residenti, quindi in questi luoghi era impossibile parcheggiare già da diverso tempo.
Con il PETAC, abbiamo fatto un calcolo dell'offerta e della sostenibilità dell'offerta di sosta: in questo momento, abbiamo 4.487 posti in struttura; 6.000 posti in box o in cortili privati, nell'area della ZTL Ambientale; circa 4.000 posti nei parcheggi, a contorno della ZTL. Inoltre, alcuni mesi fa, attraverso le navette Star, con la Star2 abbiamo completato il sistema della mobilità, per la mobilità dei parcheggi a contorno in vari punti dell'area centrale, che funzionano con buoni risultati ed anche un buon utilizzo.
In totale, i permessi dei residenti del quadrilatero centrale sono 17.000, compresi i doppi pro-capite, cioè compresa la seconda o terza o quarta autovettura per persona; quindi, fra i 12.736, l'offerta in struttura, i posti privati utilizzati e la mobilità offerta con i parcheggi a contorno, riteniamo che, anche per i residenti, la risposta sia positiva.
Poi, abbiamo adottato due misure: l'estensione della possibilità di utilizzo del permesso residenti in una macrozona (nel centro, di fatto, vi sono due macrozone e non più otto zone, com'era prima del 2003) e due tipi di permessi per i residenti in Piazzale Valdo Fusi, a prezzi convenzionali (secondo quanto concordato con GTT), ma stiamo lavorando per fare la stessa offerta in Piazza Vittorio.
Infine, abbiamo lavorato per completare una serie di possibilità e di offerte anche per i residenti, ma ciò che non si può realizzare è la gratuità di sosta nei parcheggi in struttura (quindi, devo rispondere negativamente alla terza domanda), poiché bisognerebbe equiparare allo stesso diritto (riservato, appunto, ai residenti della zona) tutti i residenti della città e rendere conseguentemente gratuita la sosta in struttura in tutti i parcheggi realizzati dal Comune, in concessione o direttamente, e forse qualcuno potrebbe anche avanzare qualche riserva sul principio di disequità e su un investimento non riservato all'universalità dei cittadini.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
La preoccupazione che sorge è la stessa dei residenti delle zone di Via Po e Via Roma, poiché i residenti si sono abituati a parcheggiare nelle zone sotto casa, tanto che ben 17.000 hanno l'abbonamento per parcheggiare, appunto, sotto casa, al costo di 40 Euro l'anno.
Ricordo che un anno fa, l'abbonamento non costava 40, ma 8 Euro.
C'è stato un incremento del 500%. Non solo: con questi nuovi tagli dei parcheggi che il Comune vuole fare, il costo di questo abbonamento, come dichiarato dall'Assessore in data 5 giugno 2008, avrà un ulteriore incremento del 300% per parcheggiare nel "Valdo Fusi" e del 450% per parcheggiare nel "San Carlo" che, sommato al 500% precedente, fa un aumento di circa il 1000%, rispetto ad un anno fa.
Le spiego perché, Assessore! In data 5 giugno 2008, appunto, lei ha dichiarato che le convenzioni che vuole attuare sui parcheggi sotterranei, prevedono un costo dell'abbonamento di 80 Euro al mese in Piazza Valdo Fusi e 140 Euro sull'asse Piazza San Carlo - oltre, ovviamente, ai 40 Euro che bisognerebbe sempre pagare per entrare nella ZTL.
A questo punto, allora, sì che i residenti hanno ogni motivazione per lamentarsi! Perché, mi sta bene che Piazza San Carlo e Via Po siano il centro della città, mi sta bene che, magari, ci siano le elite e gli intellettuali che risiedono nella zona, ma non tutti sono ricchi e non tutti fanno parte di questa elite.
Siccome noi non vogliamo che a Torino vi siano nuovi barboni e nuovi poveri, vogliamo aiutare le persone che abitano in centro - e, magari, ci abitano da tantissimi anni - e che, con grandi sacrifici, vorrebbero continuare ancora a viverci.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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