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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200803097/02, presentata in data 27 maggio 2008, avente per oggetto: "Pedonalizzazione della carreggiata centrale del Corso Marconi con creazione di posti auto sottosuolo" COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) L'interpellanza ha per oggetto la pedonalizzazione della carreggiata centrale di Corso Marconi, che è attualmente occupato, in parte, dal cantiere della Metropolitana - che credo resterà fino al termine dei lavori -, mentre, per la restante parte, è utilizzato dal terminal-bus delle linee extraurbane (mi pare che appartengano quasi tutte alla Provincia), prima collocato in Largo Marconi. Abbiamo già provveduto a svolgere alcune operazioni riguardanti l'offerta di sosta in questa zona, come, ad esempio, autorizzare i residenti a parcheggiare anche al di là di Corso Massimo D'Azeglio, in una zona nella quale non era prevista l'estensione dei residenti, ed accelerare l'utilizzo del parcheggio del 5° Padiglione. Inoltre, per vari motivi, lo stesso Presidente della Circoscrizione ha sollecitato le opportune verifiche sulla possibilità di spostare il terminal-bus (collocato lì, poiché rappresentava il punto più vicino a quello che prima si trovava a Porta Nuova), perciò, verificata la possibilità di ricollocarlo davanti a Torino Esposizioni, abbiamo già provveduto a trattare con i gestori delle linee. Peraltro, siccome pare che sia fattibile, per l'autunno dovremmo riuscire a realizzare il trasloco del terminal-bus; quindi, quando lo avremo collocato diversamente, secondo l'orientamento della Circoscrizione, potremmo destinare a sosta l'area centrale di Corso Marconi, senza modificare l'attuale viabilità sulle due parti laterali. Invece, per quanto riguarda la questione di destinare Corso Marconi a parcheggio in struttura (pertinenziale o a rotazione), ciò risulta difficile, innanzitutto, perché la carreggiata centrale ha una dimensione di 15 metri e, poi, perché il Regolamento per il Verde Pubblico della Città di Torino prevede che la distanza minima dalla luce netta di uno scavo al filo del tronco non possa essere inferiore a 3 metri. Pertanto, restando nella carreggiata centrale 9 metri, esclusa la dimensione dei muri di contenimento, per cui sarebbe di 8 metri soltanto l'interno della scatola di un eventuale parcheggio, potremmo collocare solamente 2 file di parcheggio in linea, con una conseguente scarsa utilizzazione, che non motiva certamente l'opera. Quindi, non pensiamo di scavare sotto Corso Marconi per realizzare un parcheggio, ma stiamo valutando altre ipotesi (per esempio, davanti alla palazzina della Facoltà di Architettura), per la zona in questione; invece, dobbiamo escludere questa, perché non possiede caratteristiche tali da permettere la costruzione di un parcheggio nell'area centrale del Corso, mentre, nell'immediato, quella in superficie sarà destinata a sosta. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ferraris. FERRARIS Giovanni Maria Ringrazio l'Assessore per la risposta, anche se ritengo che, forse, bisognerebbe valutare meglio quella sulla pedonalizzazione, in quanto, nelle considerazioni di premessa, ho fatto proprio riferimento al compimento della realizzazione della Linea 1 della Metropolitana. Quindi, non parlo di una situazione nell'immediato, bensì di una situazione che potrebbe anche essere prevista, per ipotesi, nel 2011, quindi, con tutti i dovuti accertamenti e verifiche, sia del quartiere, sia di eventuali altre attività o associazioni di categoria, quali i commercianti o altri ancora. Ricordo bene che, durante i lavori di realizzazione del parcheggio interrato, in Piazza Madama Cristina, vi si era spostato temporaneamente l'attuale mercato, e alla fine, in qualche modo, gli stessi mercatali avevano reputato bella quella soluzione (che, in prima istanza, pareva molto difficile), poiché permetteva una fruibilità del viale centrale con quello pedonale e, inoltre, aveva comportato un'assidua frequentazione dei cittadini della zona. Non dico che sia necessario ripensare l'area mercatale, anche perché quest'ultima è stata appena ricreata, in Piazza Madama Cristina, con un parcheggio interrato realizzato ad hoc; tuttavia, come ho scritto in premessa, ritengo necessario un intervento di riqualificazione dell'area (ovviamente, attraverso varie fasi) che, in parte, sta già avvenendo, un po' per la Metropolitana, un po' sulla base di quanto ho letto pure sui giornali e, in qualche modo, è passato anche come comunicazione alle Commissioni, oltre al previsto riadattamento dei due ex stabili FIAT, nonché di alcuni interventi che si pensa di realizzare sul Parco del Valentino o di fronte alla Facoltà di Architettura, dove s'ipotizzava un parcheggio interrato. Quindi, credo che sia importante valutare più approfonditamente la questione, non solo dal punto di vista della viabilità, ma anche da quello dell'arredo urbano, oltre a qualsiasi altro intervento migliorativo la Giunta riterrà più opportuno realizzare nella zona. Ovviamente, trattandosi di un'interpellanza e non di una proposta di mozione, il mio intende semplicemente essere un suggerimento, che, qualora fosse apprezzato, l'Amministrazione potrebbe anche pensare di far proprio. Inoltre, Assessore, non credo che sia sufficiente valutare la questione solo in termini tecnici - mi consenta -, ma anche in termini politici, di capacità di saper richiamare l'attenzione dei cittadini e dei turisti in un'area, peraltro molto affascinante, della città. Quindi, il fatto che si pensi di ridestinarla a viabilità (quando sarà ultimato il percorso che porterà alla realizzazione della Linea 1 della Metropolitana) mi sembra solamente una delle ipotesi, ma non l'unica, anche perché mi pare che la viabilità attuale - quella che si vive, oggi, sui controviali di Corso Marconi - dimostri che, di fatto, non vi sia una densità viabile tale da poter effettivamente destare preoccupazione, eventualmente, il mancato riutilizzo viabilistico della carreggiata della parte centrale. Quindi, si tratta di un auspicio, che però vorrei fosse approfondito anche in sede di Commissione, poiché - spero che l'Assessore non me ne voglia - non ritengo esaurito l'argomento, e ciò non dipende dal fatto che l'Assessore non abbia saputo rispondermi nella fattispecie, bensì dal fatto che, forse, bisognerebbe ancora approfondire alcune questioni (ovviamente, sempre dopo l'ultimazione dei lavori per la Metropolitana), quali, ad esempio, il parere degli esercenti e della Circoscrizione, e così via. Per quanto riguarda l'altro aspetto, ovvero quello dei parcheggi e, in particolare, l'ipotesi di un parcheggio in struttura su Corso Marconi, avevo già ricevuto alcune risposte tecniche da parte degli Uffici, ma anche in questo caso non comprendo perché non si lasci alle valutazioni tecniche anche il mercato. Capisco benissimo che le regole siano regole e che tutti debbano rispettarle (quindi, dovendo togliere 3 metri, da un lato e dall'altro, rispetto ai 15 attuali, ne rimangono 9), come comprendo pure che vi siano i muri di sostegno e tante altre cose; però, comprendo anche che si possano realizzare 3-4 piani interrati, anziché i 2 che mediamente s'ipotizzano, e che possano essere previsti posti auto e non necessariamente autorimesse chiuse, con la possibilità di usare un corsello unico e comodissimi posti auto su un lato. Peraltro, il mio mestiere è pure attinente a queste attività, quindi, mi rendo conto che (certamente, con i dovuti crismi e le opportune valutazioni che, però, lascerei fare al mercato) i residenti potrebbero considerare appetibile ed interessante la presenza di posti auto su Corso Marconi, soprattutto, in considerazione della prossima apertura di una stazione della Metropolitana, che è altrettanto interessante per l'utilizzo del mezzo pubblico, e anche in considerazione del fatto che si tratta di posti auto attesi da tempo, sia dalla Circoscrizione, sia dalla Città, sia dai cittadini della zona. Quindi, non mi sembra che esistano difficoltà, se non perché, magari, può essere difficile pensare di realizzarlo come realtà pubblica. Perciò, chiedo di poter approfondire le ragioni di questa mia interpellanza in una riunione della II Commissione, magari, coinvolgendo anche l'Assessorato all'Arredo Urbano e l'Assessorato al Commercio, in modo che la pedonalizzazione di una via come quella (che, se non equiparata, può comunque essere considerata simile ad altre aree della città) possa essere analizzata anche da un altro punto di vista, cioè quello di altri Assessori. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Quindi, considerando questa richiesta di approfondimento ed anche che l'intervento del Consigliere Ferraris è andato ben oltre i cinque minuti previsti dal Regolamento, non vi sarà alcuna replica da parte dell'Assessore Sestero, mentre inviamo, appunto, tale richiesta alla Commissione Consiliare competente, invitando contemporaneamente gli Assessori all'Arredo Urbano e al Commercio e ringraziando sin d'ora l'Assessore Sestero, la quale sarà presente alla riunione della Commissione. L'interpellanza è discussa. |