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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Giugno 2008 ore 15,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2008-03334
"PISTE CICLABILI, NUMERO PARCHEGGI, COSTO DELLA SOSTA: VALORI ASSOLUTI E PERCENTUALI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE VENTRIGLIA IN DATA 5 GIUGNO 2008.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200803334/02, presentata in data 5 giugno 2008, avente per oggetto:
"Piste ciclabili, numero parcheggi, costo della sosta: valori assoluti e percentuali"

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Le piste ciclabili riducono 216 posti, in centro; il resto della riduzione, che arriva a 490 circa, riguarda altri interventi di riqualificazione (Via Roma, Via Amendola) e la messa in sicurezza e in riserva del trasporto pubblico in Via Po.
I residenti possono usufruire di uno sconto sugli abbonamenti, agevolazioni peraltro già esistenti da un anno o due.
A Torino, circa due o tre anni fa, abbiamo riorganizzato le sottozone...

VENTRIGLIA Ferdinando
(Intervento fuori microfono).

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Faccio riferimento a molti elementi, che non sono soltanto nel dispositivo.

VENTRIGLIA Ferdinando
(Intervento fuori microfono).

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Mi riferisco ad altri richiami nel corpo dell'interpellanza. Da circa due anni abbiamo riorganizzato la sosta per i residenti in centro, per cui delle 8 sottozone, che sono rimaste come sottozone, per i residenti il parcheggio è autorizzato in due macrozone, cioè ciascuno può parcheggiare in 4 sottozone.
Dai dati recuperati da Onda Verde dell'ACI, dal 2000 al 2006, il numero di autovetture ogni 1.000 abitanti ha avuto un calo del 6%, passando da 662 a 622 e, quindi, vi è stato un passaggio da 582.000 autovetture nel 2000 a 560.000 nel 2006.
L'evoluzione delle piste ciclabili in Torino, dal 1990 (anno in cui sono nate le prime piste ciclabili, 35 chilometri, in parte nei parchi, in parte su viabilità) al 2007, viene espressa dalla lunghezza delle piste, che è arrivata a 120 chilometri lungo la viabilità ed oltre 40 chilometri nei parchi. Per quanto riguarda la scansione annua, le consegnerò una scheda, perché è difficile da illustrare.
Rispetto all'uso della bicicletta in città, un sondaggio realizzato dal Settore Tempi e Orari nel 2003 rilevava che l'8% dei torinesi erano utilizzatori abituali di biciclette per gli spostamenti quotidiani; questo dato raggiungeva il 15% nella stagione più favorevole. Dal sondaggio emergeva, inoltre, che il 70% degli intervistati riteneva utile, per favorire la mobilità, che aumentassero le piste ciclabili, mentre il 30% proponeva un incremento delle aree transitabili dai ciclisti.
Nel 2005, un'altra ricerca affidata al Censis su tutto il sistema della mobilità rilevava che circa il 10% dei cittadini torinesi usava abitualmente la bicicletta e, nel 2006, dall'ultima indagine sulla mobilità condotta dall'Agenzia per la Mobilità Metropolitana emergeva che gli spostamenti aumentavano a 91.000, di cui 49.000 in bicicletta e 42.000 in moto; per notare il cambiamento si può fare un confronto con il 2004, quando gli spostamenti su due ruote erano 51.000, di cui 31.000 in bicicletta e 20.000 in moto. Quindi, in totale, si passa da 51.000 a 91.000 e, in moto, da 20.000 a 42.000.
Per quanto riguarda la questione delle piste ciclabili, l'attuazione avviene attraverso programmi annuali, c'è una posta di Bilancio che è tra gli 800.000 e 1.000.000 di Euro di risorse l'anno e il riferimento è il piano degli itinerari ciclabili, che è stato approvato nel 2004.
Il secondo punto riguardava l'incremento dell'offerta di sosta, sia a raso, che in struttura: dal 1994, la sosta a pagamento viene applicata nel centro storico, nelle zone a corona del centro e in quelle con criticità di domanda di traffico, secondo le indicazioni del PUT del 2001. Al mese di dicembre, i posti auto sono 49.700. Dal 1990 al 2001, sono stati realizzati diversi parcheggi nelle aree centrali, in attestamento e in prossimità di luoghi come ospedali, stazioni e mercati; il totale dei posti è 15.900 a rotazione (un dato comprensivo anche dei parcheggi a barriera, come Re Umberto e Galileo Ferraris). Anche in questo caso fornirei una tabella con la cronologia dell'intervento, le tariffe per ogni zona di sosta e la tariffa oraria dei parcheggi in struttura. La variabilità dei posti su strada nel 2007 e nel 2008 è conseguente all'apertura dei vari cantieri.
Per quanto riguarda gli introiti (il punto 3), nel 2007 sono state effettuate 120.903 sanzioni, corrispondenti ad un incasso di 4.047.322 Euro; gli incassi per la sosta a raso, nel 2007, ammontavano a 22.625.882 Euro, IVA esclusa. Nel 2008, periodo gennaio-aprile, sono state effettuate 45.349 sanzioni, per un incasso presunto di 1.514.830 Euro; gli incassi per la sosta a raso, sempre nel periodo gennaio-aprile 2008, ammontano a 8.687.828 Euro, IVA esclusa.
Credo di aver risposto ai quesiti del Consigliere e provvederò a fornire le due schede di cui parlavo prima.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
Questa è un'interpellanza di lavoro e, quindi, non può, se non con forzature, aprire una discussione di carattere politico, che rimando ad altra sede. Avrei, però, alcune annotazioni da fare sui dati, perché, rispetto alla risposta dell'Assessore, mancano due dati che avevo richiesto (mentre, per il resto, la risposta è completa). Su uno non credo si possa rimediare, sul secondo, invece, è possibile.
Il primo dato mancante è relativo all'uso delle piste ciclabili. Assessore, io, come disse una volta l'attuale Presidente della Camera, "con i sondaggi ci incarto le patate", nel senso che lei sa meglio di me che, quando si fanno considerazioni e valutazioni sui sistemi di mobilità e sulla viabilità, i sondaggi non servono, perché non entrano in una seria discussione scientifica e di programmazione, ma vi entrano solamente le rilevazioni di traffico (questa discussione l'abbiamo già fatta in altra sede).
In questo senso, ritengo che questo sia l'unico dato difficilmente recuperabile. Vorrei sapere se, al di là dei sondaggi che ha citato (come scritto nel mio quesito), ci sono rilevazioni date da strumenti contatraffico (che sono, manualmente, le cosiddette macchinette), o dalla presenza di sensori. Infatti, dobbiamo capire (al di là se ad una persona piaccia o meno, o se dica o meno di usare la bicicletta) quante sono le biciclette che vengono utilizzate su alcuni tratti almeno (se vengono usate, ovviamente).
Lei sicuramente sarà cosciente che, se deve fare una valutazione su un asse viario, non chiederà alle persone, tramite un sondaggio, se percorrano, per esempio, Via Roma (almeno quando si poteva fare) in macchina, ma metterà dei sensori per verificare quante siano le auto che percorrono Via Roma. Quindi, questo è il primo punto da chiarire, ma non so se i dati siano disponibili.
Sul secondo punto mancante (relativo al terzo quesito), chiedo al Presidente di valutare come procedere. Chiedevo, in riferimento al periodo 1993-1997 (quindi non soltanto i dati che lei ha fornito, Assessore, che sono stati pubblicati sui giornali due settimane fa), quali siano stati gli introiti da sosta e da sanzioni, con valori espressi in Euro costanti.
È possibile effettuare questo calcolo prendendo in considerazione i Bilanci dei rispettivi anni; potrei pure provare a farlo io, ma, siccome vi sono uffici appositi e personale deputato, nonché un'Agenzia, chiedo se l'Assessore possa assumersi l'impegno, senza dover necessariamente rinviarla in Commissione o riproporla in Aula, di farmi avere questi dati appena possibile, in modo da riuscire a fare un ragionamento più complessivo.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
In merito alla seconda questione, devo dire che è colpa mia perché non ho letto e, comunque, posso fornire la tabella di cui sono in possesso.
Sull'altra questione, abbiamo molti parametri di valutazione (sempre indiretta), come ad esempio l'aumento (che facciamo fatica a fronteggiare) d'installazione di posteggi per biciclette, richiesta che viene avanzata sia dai privati, per i cortili, sia per quanto riguarda il luogo pubblico; pur tuttavia, voglio rassicurare il Consigliere che valuteremo la possibilità di effettuare un rilevamento, simile a quello che facciamo sui passaggi del tram, per intenderci.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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