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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 200705853/02, presentata in data 10 settembre 2007, avente per oggetto: "Misure finalizzate ad una maggiore sicurezza stradale" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Mi dispiace che il Sindaco sia assente, perché mi ha stimolato... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sono stato stimolato da un articolo pubblicato oggi su "La Stampa", nel quale il Sindaco, oltre ad invitarmi ad individuare ed a comunicargli un quartiere a luci rosse per Torino (magari di questo discuteremo nei prossimi giorni), ha accennato alla situazione, anche se alleggerita (come dice giustamente), rispetto agli anni scorsi, della prostituzione a Torino e delle vie del sesso. In questa intervista il Sindaco citava un'ordinanza del compianto Vicesindaco Carpanini. Chiedo aiuto al Presidente o a qualche Assessore o Consigliere più anziano per capire se questa ordinanza effettivamente esista e se venga attuata nel territorio cittadino, perché con questa proposta di mozione chiedevo qualcosa di simile a quanto stabilito da quella ordinanza citata dal Sindaco nell'articolo su "La Stampa", ovvero l'impegno del Sindaco e della Giunta, leggo testualmente "a vietare in tutto il territorio comunale a chiunque di fermare il veicolo per contrattare sulla pubblica via prestazioni sessuali a pagamento. Se l'interessato è a bordo di un veicolo, la violazione si concretizza nella fermata del veicolo per richiedere informazioni ovvero contrattare ovvero concordare prestazioni sessuali con soggetti che esercitano l'attività di meretricio su strada o che per l'atteggiamento ovvero per l'abbigliamento ovvero per le modalità comportamentali, manifestano comunque l'intenzione di esercitare l'attività consistente nella fornitura di prestazioni sessuali "Impegna" ad applicare per le violazioni di cui sopra - e qui richiamo e riprendo esattamente quanto citato dal Sindaco - le sanzioni amministrative previste dal vigente Codice della Strada, fatte salve le ulteriori sanzioni penali ed amministrative". Quindi, inviterei l'Aula (che, come al solito, è abbastanza disattenta, tranne alcuni, a valutare questa mozione non come fosse stata presentata dal Consigliere Carossa della Lega Nord, ma partendo dalla mozione così com'è, come l'avesse, magari, presentata il Sindaco Chiamparino in Giunta o in una riunione di maggioranza la quale mi sembra segua molto il suo Sindaco in tante occasioni e, quindi, dovrebbe seguirlo anche in questa. Mi dispiace che, per impegni istituzionali, il Sindaco non sia presente, perché, se lo fosse, potrebbe smentire questa intervista, oppure non potrebbe che darmi ragione. Sono pronto a rispondere ad eventuali chiarimenti, richieste e domande, perché ritengo che sia un messaggio importante da far passare nella città di Torino. Non voglio farvi perdere tempo citando delle dichiarazioni bipartisan su questo provvedimento, che è già stato adottato nei mesi scorsi in altre Città italiane, alcune guidate dal centrodestra ed altre dal centrosinistra. Ad esempio, posso citare il Comune di Genova o l'ex Ministro Amato, favorevole ad una soluzione del genere, tanto che, quando era ancora in carica, disse che non aveva "...alcuna obiezione a prendersela con i clienti e che, quando si cita la privacy a difesa di uno squallido maschio che gira per la Salaria alla ricerca di ragazze dalle quali ottenere a pagamento ciò che non sa ottenere altrimenti, della sua privacy mi interessa ben poco". Secondo me, questo è un pensiero assolutamente giusto e corretto, perché trincerarsi dietro alla privacy è assolutamente scorretto in casi come questi. Sempre nella stessa intervista, il Sindaco citava la questione della privacy, ma l'intervento che chiedo non è di tipo muscolare, si tratterebbe eventualmente, e solamente, di fare delle multe agli automobilisti che si fermano sul ciglio della strada, in modo che si possano evitare situazioni di rischio per gli altri automobilisti; come esempio, cito la situazione di Corso Unità d'Italia, dove fermate o rallentamenti improvvisi hanno portato a tamponamenti e ad incidenti. Chiedo che venga fatta un'ordinanza del genere (e, se già esiste, che venga applicata), senza fare nessuna azione muscolare, ma solo facendo le multe a chi ostacola la circolazione stradale. Questo non risolverebbe di certo il problema della prostituzione, ma sarebbe un tassello importante per colpire i clienti e iniziare a risolverlo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: presenti 32, contrari 27, favorevoli 5. La proposta di mozione è respinta. |