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Estratto dal verbale della seduta di Martedì 3 Giugno 2008 ore 16,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2008-02779
"PROGETTO TORINO ROCK KARTING. PERCHE' LA CITTA' NON CONCEDE L'AREA RICHIESTA?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE COPPOLA IN DATA 15 MAGGIO 2008.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200802779/2, presentata in data..., avente per oggetto:
"Progetto Torino Rock Karting. Perché la Città non concede l'area richiesta?"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Parto dalla ricostruzione della vicenda, che vorrei condividere, perché mi sembra utile proprio per evitare che ci siano fraintendimenti. L'interpellanza, così come formulata, in alcune parti dà per inteso che ci siano stati dei passaggi in una certa direzione, invece, da quanto mi è stato riferito dagli uffici, sono andati in altro senso.
"Il signor Andrea Guadalupi, a nome dell'Associazione Homini Lupus, avanzava, in data 15 ottobre 2007, una richiesta alla Divisione Sport e Tempo Libero per la concessione, oltre ad un eventuale contributo, di un'area comunale ove attivare un progetto denominato "Karting in the city", volto all'attrezzaggio, per un periodo indicativo di mesi 6 (dal 31 marzo al 30 settembre 2008), di un circuito di go-kart elettrici e di una struttura per ospitare concerti di musica dal vivo.
L'area individuata dall'Associazione per la localizzazione del progetto era stata, inizialmente, il parcheggio confinante con l'Oval. L'Assessore allo Sport segnalava che l'area individuata non era nella disponibilità della Città". Questa è stata concessa, come sappiamo, ad Expo 2000, quindi andrebbe richiesta alla società che ne detiene l'uso, ma, soprattutto, si rileva,ovviamente, la non compatibilità con gli usi fieristici previsti o, comunque, la valutazione di inopportunità di impegnare un'area consistente di supporto all'attività fieristica per ospitare questa iniziativa.
"Il signor Guadalupi riteneva, quindi, di proseguire la ricerca di un'area alternativa, potenzialmente idonea, interessando le Divisioni competenti. Veniva individuata, quindi, l'area di Via Bixio, col supporto delle Divisioni competenti, destinata alla realizzazione della nuova Biblioteca Civica (si tratta, sostanzialmente, dell'area che aveva ospitato i parcheggi per i bus nel periodo olimpico).
Tale richiesta, pervenuta in data 10 febbraio 2008, veniva presa in esame dall'apposito Tavolo tecnico, per iniziative in aree aperte al pubblico (che vede la presenza dei dirigenti o, comunque, dei responsabili delle varie materie che sono coinvolte direttamente o indirettamente nella messa a disposizione di porzione di suolo pubblico) ed opera presso la Divisione Suolo Pubblico ed è stata esaminata il 7 febbraio.
A seguito di questa valutazione è stata inviata formale comunicazione, riferendo che il tavolo tecnico aveva espresso parere parzialmente negativo per problemi inerenti l'impatto acustico, vista la vicinanza delle residenze e il disagio alla viabilità e alla sosta.
Il signor Guadalupi rispondeva, quindi, proponendo una più ridotta programmazione musicale.
Nella seduta successiva, 14 febbraio, il Tavolo tecnico decideva di richiedere il parere della Circoscrizione 3, in merito alla nuova ipotesi di ridimensionamento, presentata.
Il Presidente della Circoscrizione, in data 4 marzo, esprimeva parere negativo e per tale motivazioni è stata abbandonata l'ipotesi di Via Bixio".
A questo punto si è avviata la valutazione dell'ipotesi relativa al piazzale antistante le arcate storiche dell'ex Moi. Con una nuova lettera, in data 16 aprile 2008, è stata sollecitata una presa di posizione della Città rispetto a questa nuova proposta avanzata.
A tale comunicazione abbiamo replicato, d'intesa con l'Assessore Alfieri, in data 8 maggio.
A tale comunicazione abbiamo replicato, d'intesa con l'Assessore Alfieri, in data 8 maggio. Cito il passaggio: "Si ritiene la proposta avanzata non accoglibile, non ritenendo la durata dell'evento proposto e la natura dello stesso compatibili con il sito individuato".
Se siamo d'accordo su questa ricostruzione, il nucleo della richiesta è proprio centrato su questo giudizio.
Perché si ritiene non compatibile con il sito individuato? Semplicemente perché sono in corso di valutazione delle ipotesi di utilizzazione dell'area per funzioni congruenti con la destinazione urbanistica dell'area e che coinvolgono anche la Guardia di Finanza (sapete che la Guardia di Finanza ha una propria caserma nell'area demaniale immediatamente prospiciente, nell'area ex dogana immediatamente a nord). Si è, quindi, ritenuto di mantenere libera da impegni l'area stessa, per consentirci di operare in piena disponibilità.
Si può certamente obiettare che il tempo richiesto d'uso non è così lungo da compromettere in modo significativo possibili utilizzazioni di prospettive.
Devo riconoscere che così è; quindi, a valle della ricostruzione delle vicende che ci hanno condotto a questa presa di posizione, non posso che dispormi con tutta l'apertura necessaria ad ascoltare le valutazioni che gli interpellanti vorranno fare, impegnandomi a riportarle alla discussione di Giunta per ripensare, eventualmente, la posizione assunta.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Coppola.

COPPOLA Michele
Ringrazio il Presidente per avermi dato la parola.
Visto che tutti chiediamo che l'Amministrazione sia più veloce, più funzionale e più abile nel fotografare una esigenza (o, meglio, in questo caso, nel riconoscerla) e nel dare una pronta risposta, non ritengo opportuno dilungarmi in questa sede, anche perché, sulla ricostruzione dei fatti, avrei da obiettare alcune cose.
Tuttavia, la risposta dell'Assessore mi fa dire, in sostanza, che, molto probabilmente, una riconsiderazione dell'ipotesi iniziale dell'evento (che dovrà essere organizzato in città) può far sì che l'Amministrazione stessa trovi una risposta diversa al diniego esplicitato di recente.
Non entro, quindi, nel merito della questione, perché accolgo la disponibilità della Giunta in questa direzione.
Concludo, però, con una conclusione amara: ci lamentiamo, ad esempio, dello scarso utilizzo di alcune infrastrutture e chiediamo alla Città di organizzare eventi che siano calamita per risorse economiche investite, per attrattività (anzi, durante il Bilancio, abbiamo scelto degli slogan che vogliono rendere la nostra città capace di essere diversa rispetto a com'é percepita), ma quando, poi, un privato prova a colmare alcune lacune, le difficoltà che si trova ad affrontare sono, a tutti gli effetti, innumerevoli.
Credo che non dovesse essere l'Assessore Viano, oggi, a dover rispondere all'interpellanza, e lo si capisce dalle parole. Devo anche dire che, probabilmente, se ci fosse stato un unico responsabile di questo progetto, non saremmo arrivati all'interpellanza, ma piuttosto saremmo arrivati ad una soluzione.
In ogni caso, mi sono impegnato a non dilungarmi nelle considerazioni.
Aspettiamo, allora, di vedere che cosa accadrà: eventualmente, poi, ridiscuteremo l'interpellanza in altra sede.
Ringrazio, comunque, l'Assessore Viano per essere venuto qui a farsi carico di una responsabilità che non doveva avere.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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